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23.3186 · Mozione · 2023-03-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di eliminare gli ostacoli allo scambio di contingenti di energia elettrica privata in tutta la Svizzera a partire dall'inverno 2023/24. Deve in particolare garantire che le aziende di approvvigionamento energetico (AAE) e i gestori di rete rispettino tutti gli obblighi loro posti dall'ordinanza sul contingentamento dell'energia elettrica (art. 7, 8 e 11), coordinandosi con i consumatori. Ciò implica che il settore elettrico (Ostral) dovrà poter disporre di tutte le risorse necessarie

Begründung

La Confederazione stima che i costi di una penuria di elettricità potrebbero ammontare a centinaia di miliardi di franchi. In particolare in caso di contingentamento si dovrebbe far fronte a danni ingenti all'economia nazionale. Il progressivo aumento di questi costi si deve al fatto che, a causa di problemi amministrativi, lo scambio di contingenti è possibile solo in misura estremamente limitata.

Nella sua risposta all'interpellanza 22.4431, il Consiglio federale ha sottolineato che la responsabilità dell'organizzazione dello scambio di contingenti di energia elettrica spetta all'economia, che ha saputo giocare d'anticipo mettendo a punto mangellage.ch, finanziata con fondi privati. La pratica ha tuttavia dimostrato i limiti di questa piattaforma: al momento i consumatori non sono infatti in grado di collaborare alla pari con le AAE e i gestori di rete che, a loro volta, non dispongono di capacità sufficienti. Di conseguenza il quadro che ad oggi ammette lo scambio di contingenti è inaccettabilmente ristretto.

Sebbene l'obiettivo di un funzionamento sicuro della rete e della stabilità della stessa siano legittimi e le relative condizioni quadro debbano essere accolte, al settore elettrico statale devono essere posti dei vincoli; dovrà inoltre dimostrarsi disponibile a risolvere i problemi legati allo scambio di contingenti in modo da riconoscere l'importanza economica di questo strumento. È per esempio inaccettabile che lo scambio tra diversi comprensori di rete venga rifiutato per motivi amministrativi. Rispettare i diritti e i doveri derivanti dall'ordinanza sul contingentamento dell'energia elettrica è nell'interesse di tutti gli operatori del settore (produttori, fornitori, gestori di rete e consumatori). Questo è l'unico modo per garantire che lo scambio di contingenti avvenga in modo efficiente ed efficace. È quindi fondamentale che tutti gli operatori sopracitati siano equamente rappresentati all'interno dei comitati e dei gruppi di lavoro (p. es. nella stesura delle raccomandazioni di settore per il trasferimento dei contingenti). L'Ostral deve inoltre disporre di risorse sufficienti per poter svolgere la sua importante funzione di coordinamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il trasferimento di contingenti è già possibile (cfr. interpellanza 22.4431).

Per il Consiglio federale è importante impegnarsi per ridurre al minimo le conseguenze negative di un eventuale contingentamento. In quest'ottica, il trasferimento di contingenti diventa una valida opzione. Per l'inverno 2023/2024 si sta quindi cercando una soluzione per i consumatori multi-sito, ossia i grandi consumatori con diverse sedi nei comprensori dei gestori delle reti di distribuzione, in modo tale che, ai fini del contingentamento, vengano conteggiati come singola unità.

Questi lavori, che coinvolgono i gestori delle reti di distribuzione ma anche i grandi consumatori dei settori dell'industria e dei servizi, mirano inoltre a semplificare ulteriormente il trasferimento di contingenti. Al momento vengono valutate diverse varianti. La soluzione per il prossimo inverno sarà comunicata al più tardi a settembre.

Nel caso di una situazione di grave penuria di energia, il contingentamento rappresenta una misura importante dell'Approvvigionamento economico del Paese, perché consente di evitare il rischio di interruzioni di corrente. Non è quindi opportuno minimizzarne l'efficacia.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.