23.3194 · Interpellanza · 2023-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
1. Il Consiglio federale è disposto a incoraggiare i Cantoni a lanciare campagne innovative in materia di formazione professionale con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la formazione professionale contribuendo quindi ancora di più a contrastare la carenza di manodopera qualificata?
2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui per i progetti di sviluppo della formazione professionale la limitazione dei contributi federali ad al massimo il 10 per cento non è più adeguata alla luce dei rapidi sviluppi tecnologici e che va pertanto eliminata?
3. Se il Parlamento del Cantone di San Gallo dovesse decidere a favore della campagna formativa prevista, sarebbe possibile fornire un sostegno mirato alla sua attuazione sotto forma di credito speciale?
Begründung
In Svizzera due terzi dei giovani scelgono di formarsi in una delle circa 250 professioni disponibili. La formazione professionale permette ai giovani di accedere al mondo del lavoro e l'allineamento dei contenuti formativi alle esigenze del mercato del lavoro contribuisce al basso tasso di disoccupazione giovanile della Svizzera rispetto ai livelli internazionali. Il sistema svizzero della formazione professionale è concepito in modo da poter contare sul sostegno degli ambienti economici, perché la formazione e la formazione continua dei lavoratori qualificati rientrano nell'interesse dell'industria e dell'artigianato e perché le aziende si assicurano così il ricambio generazionale.
Nel 2020 i costi della formazione professionale assunti dal settore pubblico sono ammontati a circa 3,6 miliardi di franchi, di cui un quarto a carico della Confederazione. Per i Cantoni la maggiore voce di spesa riguarda il finanziamento delle scuole professionali. Per progetti di sviluppo nel settore della formazione professionale è previsto un massimo del 10 per cento dei contributi federali. Nonostante questi sforzi, la carenza di manodopera qualificata si sta accentuando sempre di più da qualche anno. Sono pertanto necessari ulteriori sforzi per attirare più giovani verso la formazione professionale. Anche il Cantone di San Gallo, come altri Cantoni, è colpito dalla carenza di lavoratori qualificati, tant'è che sono attualmente in corso iniziative politiche per lanciare un'offensiva innovativa nel campo della formazione professionale. La Confederazione dovrebbe sostenerle.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale sa che la carenza di manodopera qualificata è un problema per l'economia svizzera. In questo contesto, la formazione professionale contribuisce in modo decisivo a garantire l'offerta di lavoratori qualificati.
Il Consiglio federale è compiaciuto che nell'ambito del relativo partenariato i Cantoni provvedano a creare condizioni quadro ottimali per la formazione professionale, a promuovere l'innovazione e quindi a rafforzare ulteriormente questo tipo di formazione. Nell'ambito dei loro compiti d'esecuzione i Cantoni sono liberi di seguire percorsi innovativi e di trovare nuove soluzioni in collaborazione con le organizzazioni del mondo del lavoro. Diversi Cantoni, tra cui Ginevra, Vaud, San Gallo e Zurigo, hanno ad esempio lanciato negli ultimi anni programmi di promozione della formazione professionale. I Cantoni si stanno inoltre impegnando molto per sensibilizzare i giovani e i loro genitori alla formazione professionale, ad esempio con fiere regionali delle professioni o campagne mirate. Hanno inoltre sviluppato un'ampia gamma di strumenti per consentire al maggior numero possibile di giovani di conseguire un titolo del livello secondario II.
2. Secondo la legge sulla formazione professionale (LFPr, RS 412.10), la Confederazione può versare contributi per progetti di sviluppo della formazione professionale o di sviluppo della qualità oppure per prestazioni particolari di interesse pubblico. Di questi progetti copre generalmente il 60 per cento dei costi, in casi speciali fino all'80 per cento, e versa un importo pari al massimo al 10 per cento di questa partecipazione, in conformità all'articolo 59 capoverso 2 della LFPr. Le esperienze pluriennali hanno dimostrato che i fondi disponibili superano il fabbisogno dei partner in quanto non sono mai stati esauriti. Non è quindi necessario aumentare il limite massimo.
3. La promozione da parte della Confederazione è basata sugli art. 54 e 55 LFPr. Gli ulteriori criteri sono definiti nella "Direttiva per la concessione di contributi federali". Il sostegno finanziario della Confederazione dipende dal rispetto dei criteri, verificati individualmente caso per caso. Bisogna inoltre provvedere affinché non si creino sovrapposizioni di compiti. La Confederazione, infine, contribuisce finanziariamente alle misure di formazione professionale di competenza dei Cantoni versando loro contributi forfettari annuali. Le richieste di finanziamento per misure che oltrepassano questi contributi devono quindi essere ben giustificate.
Risposta del Consiglio federale.