175° anniversario della Costituzione federale. Istituire un fondo per un progetto di ricerca sulle riflessioni riguardanti la neutralità durante i principali conflitti dal 1848 a oggi
23.3214 · Mozione · 2023-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In occasione del 175° anniversario della Costituzione federale, il Consiglio federale è incaricato di istituire per 10 anni un fondo di 10 milioni di franchi per esaminare i dibattiti pubblici sulla neutralità rispetto alle posizioni ufficiali del Consiglio federale e del Parlamento durante i vari conflitti dal 1848 a oggi. I risultati della ricerca dovranno essere resi accessibili al pubblico attraverso canali appropriati quali eventi, esposizioni e dibattiti. Si dovranno inoltre individuare e documentare altri punti trascurati dalla ricerca come ad esempio la storia della nostra Costituzione.
Begründung
Nel 1991, quale contributo del Parlamento al Settecentesimo della Confederazione, l'Assemblea federale volle creare "qualcosa di valido che potesse rimanere per le generazioni future". A tale scopo istituì, dapprima per dieci anni, un Fondo per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali con una dotazione finanziaria di 50 milioni di franchi. Si trattava di uno strumento di promozione volutamente "svincolato dall'Amministrazione federale".
Il 1848 è un anno importante per il nostro Paese: è allora che fu adottata la Costituzione su cui si basa la Svizzera moderna. I 175 anni di questo testo costituiscono l'occasione per lanciare un progetto a lungo termine che rafforzi la coesione nazionale. Un popolo fiero del proprio Paese deve costantemente confrontarsi con la sua storia. La conoscenza di quest'ultima è essenziale se si desidera mantenere la coesione sociale e politica del Paese e comprendere le sfide presenti e future nella loro dimensione storica.
È innegabile che la neutralità sia una caratteristica identitaria della Confederazione e che goda di un'altissima considerazione da parte dei cittadini. È giunto il momento di dedicarle dei lavori di ricerca. La prima dichiarazione ufficiale di neutralità della Dieta federale, risalente al 1674, prevedeva che la Svizzera restasse uno Stato neutro e badasse alla sua prosperità.
Tuttavia, nel XVII e XVIII secolo i delegati alla Dieta non erano sempre d'accordo sul significato di questa neutralità. Nel 1847 la Dieta decise di non fissarla nell'articolo costituzionale che definiva lo scopo della Confederazione, considerandola piuttosto "un mezzo" e, come appariva allora, un "provvedimento adeguato per assicurare l'indipendenza della Svizzera", non volendo escludere che si potesse anche abbandonarla "nell'interesse della propria indipendenza". Per questo motivo, il "mantenimento della neutralità" era contemplato unicamente dall'articolo sulle competenze dell'Assemblea federale e del Consiglio federale. (Dizionario storico della Svizzera).
Il dibattito attuale sulla neutralità e la sua intensità non sono una novità. I grandi conflitti e gli eventi della storia europea (guerre mondiali, guerra fredda, caduta del muro di Berlino ecc.) hanno regolarmente riacceso il dibattito pubblico sulla "corretta" interpretazione del concetto. Il 175° anniversario della Costituzione federale è un'occasione per offrire al grande pubblico una riflessione sulla storia della neutralità.
L'idea è che la Confederazione stanzi un fondo di 10 milioni di franchi per questo progetto, che avrà una durata di dieci anni. La gestione e l'assegnazione dei contributi verrebbero affidate a una commissione di esperti indipendente o a un comitato consultivo (come nel caso del Fondo svizzero per il paesaggio). Il fondo sosterrà ricerche pubbliche e private, pubblicazioni, tesi di laurea, mostre, ecc. sulla storia della neutralità svizzera riservando un'attenzione particolare ai pareri dell'opinione pubblica durante alcuni conflitti dal 1848 in poi. I dati dovranno essere analizzati in modo diacronico e resi facilmente accessibili al pubblico. Infine, la commissione di esperti o il consiglio specializzato potranno definire ulteriori ambiti di ricerca, come la storia politica o la storia della Costituzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Sulla base delle due mozioni di identico tenore 21.3227 Stöckli e 21.3373 Flach "175° anniversario della Costituzione federale", sotto la direzione generale dei Servizi del Parlamento dell'Assemblea federale e con il patrocinio del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) si organizzano diverse attività celebrative con lo slogan "1848 - una storia incredibile".
Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sul fatto che un popolo orgoglioso del proprio Paese deve riflettere regolarmente sulla propria storia. La conoscenza della storia è un fattore importante per la coesione politica e sociale e può aiutare a mettere in prospettiva le sfide attuali e future. La neutralità è uno degli elementi di riflessione sulla storia della Svizzera.
Tutte le università svizzere svolgono attività di ricerca sulla storia generale del Paese e insegnano questa materia; si menzionano in particolare il Dipartimento di storia svizzera dell'Università di Berna e quello dell'Università di Ginevra. Nel 2005 il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) ha finanziato una ricerca completa sulle basi della Svizzera moderna in collaborazione con il Centro nazionale di competenza per la ricerca "Le sfide per la democrazia del XXI secolo", da cui è nato il Centro per la Democrazia di Aarau (ZDA).
Nell'ambito delle celebrazioni per il 175° anniversario della Costituzione federale diversi eventi sono incentrati sulla storia della neutralità svizzera: oltre a un ciclo di conferenze intitolato "1848 - die Schweiz. Voraussetzungen und Folgen einer unwahrscheinlichen Integration" sono stati organizzati vari incontri sul tema, ad esempio nelle università di Berna e Neuchâtel. Inoltre, la banca dati dei Documenti Diplomatici Svizzeri (Dodis), che è il polo di competenza per la storia della politica estera e delle relazioni internazionali della Svizzera dalla fondazione dello Stato federale nel 1848, consente di accedere a fonti essenziali su questo argomento e dedica anche un dossier tematico alla "politica della neutralità".
Nel 2023 il Museo nazionale di Zurigo ospiterà la mostra "Auguri e tanti diritti" ("Zum Geburtstag viel Recht"), che passa in rassegna la genesi della Costituzione federale trattando anche il tema della neutralità dal punto di vista storico. Il FNS ha inoltre finanziato una pubblicazione digitale di Peter Lehmann intitolata "Die Umdeutung der Neutralität. Eine politische Ideengeschichte der Eidgenossenschaft vor und nach 1815" (uscita nel 2019).
Un programma di ricerca dedicato alla storia della neutralità svizzera, finanziato da un apposito fondo a tempo determinato, e l'istituzione di una commissione di esperti indipendente per assegnare fondi per la ricerca, per pubblicazioni e mostre sarebbero molto onerosi, anche alla luce delle ricerche già avviate in questo settore. La legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI; RS 420.1) non contiene una disposizione in tal senso.
I ricercatori hanno sufficienti possibilità di realizzare progetti di ricerca attraverso gli strumenti esistenti. Il Consiglio federale non ritiene necessario avviare ulteriori studi sulle sfide della neutralità svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.