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23.322 · Iniziativa cantonale · 2023-11-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 84 lettera o della Costituzione cantonale, il Parlamento chiede alle Camere federali una modifica dell'articolo 8 della legge sull'agricoltura (LAgr, RS 910.1) con l'aggiunta del capoverso 2bis allo scopo di proibire le rappresentanze multiple (doppie funzioni).

Begründung

Il Svizzera le condizioni quadro del settore agroalimentare e le relative basi legali subiscono costantemente degli adeguamenti. Nel settore primario non hanno mai prevalso le regole liberali dell'economia di mercato. Come il settore lattiero, che a metà degli anni 2000 ha abbandonato i contingentamenti e l'agricoltura contrattuale, i vari settori produttivi hanno istituito delle organizzazioni di categoria. L'articolo 8 capoverso 2 LAgr definisce queste ultime come segue: «Per organizzazione di categoria s’intende l’associazione dei produttori di singoli prodotti o di gruppi di prodotti con i trasformatori e, se è il caso, con i commercianti.» Il loro scopo è quello di assicurare il coordinamento all'interno di una filiera, la comunicazione e la gestione dell'offerta, migliorare la trasparenza o anche allestire un contratto standard come disciplinato nell'ordinanza sulle organizzazioni di categoria e sulle organizzazioni di produttori (OOCOP).

Nel settore alimentare è innegabile il persistere di disfunzioni del mercato, nonostante gli strumenti istituiti dalla Confederazione. A subirne le conseguenze sono i produttori e i consumatori. Le recenti rivelazioni dei media sui margini sproporzionati generati da alcuni soggetti delle filiere alimentari hanno confermato il lavoro svolto dai nostri istituti nazionali, in particolare il rapporto «Distribution de valeur en filière» (Distribuzione del valore nella filiera, disponibile in francese e tedesco) redatto per conto dell'UFAG (Réviron e al., 2017). Nelle conclusioni, gli autori formulano numerose raccomandazioni rivolte alla politica, all'Amministrazione e anche a produttori e consumatori. Affermano che la comprensione dettagliata dei percorsi di valorizzazione dei prodotti e la trasparenza sui margini per i diversi tipi di prodotti nei diversi canali di vendita dovrebbero essere notevolmente migliorate per ogni filiera, sotto l'egida di organizzazioni di categoria e organizzazioni professionali nazionali, per negoziare prezzi indicativi basati su dati pertinenti e affidabili.

Per migliorare la distribuzione del valore tra i soggetti della stessa filiera, rimane tuttavia un problema sistemico. La legislazione attuale non disciplina in modo sufficiente gli organi responsabili, vale a dire le organizzazioni di categoria. Nonostante le contingenze relative alla rappresentatività di tutti i livelli, nulla impedisce ad esempio a un rappresentante dei produttori di sedere nel consiglio di amministrazione di un'impresa che si occupa della trasformazione. Questa situazione pone diversi problemi. L'indipendenza delle decisioni dei rappresentanti di un livello dell'industria potrebbe essere messa in dubbio. Motivate dagli interessi commerciali talvolta divergenti derivanti dalle altre funzioni assunte, le decisioni prese in seno a un'associazione di categoria non sono più rappresentative, spesso a scapito di produttori e consumatori. Di conseguenza, non sono più garantite le funzioni primarie auspicate dal legislatore. Occorre pertanto correggere le basi legali, in particolare l'articolo 8 della LAgr e la sua attuazione attraverso l'OOCOP.

Organizzazioni di categoria dell’agricoltura. Correggere le rappresentanze per avere margini equilibrati | Lexipedia | Lexipedia