23.3224 · Mozione · 2023-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
La società civile critica fortemente il funzionamento della Commissione della concorrenza (COMCO), in particolare per quanto riguarda la comunicazione, eventuali riserve in merito a casi sospetti e il mancato rispetto della presunzione di innocenza, la durata delle procedure, la disponibilità, ecc. Una revisione della struttura della COMCO, delle sue prerogative e dei suoi mezzi appare quindi necessaria. Deve inoltre essere garantita una separazione funzionale tra il suo ruolo di accusatore e di giudice.
Begründung
Nel messaggio del 22 febbraio 2012 concernente la revisione della legge sui cartelli e una legge sull'Autorità della concorrenza si prevedeva una riforma istituzionale delle autorità della concorrenza. A suo tempo respinto dal Consiglio nazionale, il messaggio affidava inoltre le decisioni di prima istanza relative alle sanzioni in materia di cartelli a un tribunale indipendente.
La debolezza istituzionale della COMCO, già chiara all'epoca, è tuttavia rimasta invariata, e la durata delle procedure non è affatto migliorata (10 anni in media). Occorre inoltre osservare che il numero di indagini e la loro complessità hanno un impatto significativo sul lavoro dei membri della COMCO, soprattutto perché alcuni dossier sono voluminosi.
Il fatto che le inchieste vengano pubblicate, unito all'assenza di una presunzione di innocenza, mette l'indagato sotto gli occhi di tutti e la sua azienda, che rischierebbe quindi di non poter continuare la propria attività o il proprio percorso di sviluppo.
Il potenziale di miglioramento, urgente dal punto di vista dello Stato di diritto, sussiste tutt'ora; si potrebbe trarre ispirazione dalle strutture di altri Paesi (Austria e Regno Unito), che dimostrano che un tribunale specializzato in materia di concorrenza potrebbe rappresentare una soluzione in linea con il diritto internazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 17 marzo 2023 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di presentare una proposta concreta per una riforma riguardante le autorità in materia di concorrenza entro il primo trimestre del 2024.
Il DEFR valuterà preventivamente diverse possibilità e nominerà una commissione indipendente di esperti che andrà a valutare diverse opzioni e procederà a un'ampia consultazione entro la fine del 2023. Queste occasioni permetteranno di trattare direttamente le richieste avanzate dalla mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.