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23.3232 · Interpellanza · 2023-03-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

In occasione del Vertice svizzero sui Sistemi alimentari tenutosi a Berna sono stati presentati al Consigliere federale Guy Parmelin due rapporti concernenti il futuro alimentare della Svizzera. Uno di questi comprendeva le raccomandazioni di un gruppo costituito da oltre 40 rappresentanti delle principali istituzioni scientifiche svizzere, l'altro quelle di un'Assemblea dei cittadini formata da 80 residenti rappresentativi. Entrambi gli organi si sono interrogati su come sarà la politica alimentare che entro il 2030 dovrà mettere a disposizione di tutta la popolazione residente in Svizzera alimenti sani, sostenibili, prodotti in maniera rispettosa delle esigenze degli animali ed equa.

In particolare il sistema alimentare deve essere orientato verso uno sviluppo sostenibile lungo l'intera catena di valore. Oltre agli aspetti ecologici, vanno presi in considerazione anche quelli economici, sanitari e sociali. In risposta alle mie domande 23.7258 e 23.7259, il Consiglio federale aveva affermato che è necessario un approccio sistemico che coinvolga tutti gli attori e i gruppi di interesse. Aveva inoltre dichiarato che l'UFAG e l'USAV avrebbero esaminato le raccomandazioni dei due organi.

In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. Secondo il Consiglio federale, la necessità di una trasformazione dei sistemi alimentari e di un approccio sistemico che coinvolga tutti gli attori e i gruppi di interesse collima con il suo rapporto Futuro orientamento della politica agricola. In quest'ottica, quali raccomandazioni dei due organi ritiene siano particolarmente mirate e perché?

2. Quali strategie, piani, progetti e riflessioni esistenti nell'ambito dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione presentano punti in comune con l'approccio sistemico descritto?

3. La SEFRI, nell'ambito della sua verifica delle rispettive raccomandazioni, inviterà una delegazione dell'Assemblea dei cittadini e una rappresentanza dell'organo scientifico per un approfondimento dei temi? Se sì, entro quando e con quali obiettivi concreti? Se no, perché?

4. Il Consiglio federale afferma che "Nel complesso, le varie politiche che influenzano il sistema alimentare devono essere sviluppate in modo sincronizzato e coerente". Come agirà concretamente, come lo garantirà in maniera tangibile?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dai lavori dell'organo scientifico e dell'Assemblea dei cittadini è emersa la necessità di una trasformazione dei sistemi alimentari e di un approccio sistemico che coinvolga tutti gli attori e i gruppi di interesse.

Su questo punto le affermazioni collimano con quanto riportato nel Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola approvato dal Consiglio federale il 22 giugno 2022. Tuttavia, le raccomandazioni dell'organo scientifico, in particolare in riferimento al fondo di trasformazione e alla governance, prevedono una "centralizzazione" della trasformazione dei sistemi alimentari. Il rapporto del Consiglio federale e la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 prevedono invece che la trasformazione sia intesa come un compito che interessa tutta la società da affrontare con un approccio ampio e decentrato.

Nell'ambito della mozione 22.4251 "Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia", il Consiglio federale ha ricevuto il mandato di concretizzare la sua strategia sul futuro orientamento della politica agricola e di sottoporre al Parlamento entro fine 2027 un messaggio in merito. Nei rispettivi lavori vengono analizzate le raccomandazioni dell'organo scientifico.

2. Sistemi alimentari sostenibili sono un importante pilastro per uno sviluppo sostenibile. Nel periodo di promozione ERI 2021-2024 lo sviluppo sostenibile è sancito come un tema trasversale. Il Messaggio ERI 2025-2028 si orienterà alla SSS 2030. La SEFRI seguirà il tema dello sviluppo sostenibile come tema trasversale nell'ambito delle sue competenze. Nel settore della ricerca e dell'innovazione, nell'adempimento dei loro compiti gli organi di ricerca sostenuti dalla Confederazione, conformemente alla legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, si impegnano a tener conto degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile della società, dell'economia e dell'ambiente. Di conseguenza vengono trattati anche temi relativi ai sistemi alimentari sostenibili. L'educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) è già oggi un tema trasversale incluso nei programmi quadro d'insegnamento regionali per la scuola obbligatoria. Nell'ambito della formazione e del perfezionamento professionali le organizzazioni del mondo del lavoro (promotori) svolgono un ruolo fondamentale per la definizione dei contenuti della formazione. Nella formazione professionale di base così come nella formazione professionale superiore la SEFRI mette a disposizione dei promotori informazioni e strumenti e li supporta laddove devono tener conto dell'ESS. Le scuole universitarie sono autonome e godono di piena libertà nel campo dell'insegnamento e della ricerca, ma sono tenute a rispettare i principi della sostenibilità.

3. Nel quadro dell'attuazione della misura 4 "Dialoghi per un sistema alimentare sostenibile" del Piano d'azione 2021-2023 concernente la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, gli Uffici federali competenti (Ufficio federale dell'agricoltura, Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, Ufficio federale dell'ambiente), hanno accompagnato il processo per l'elaborazione delle raccomandazioni. In questo contesto i tre Uffici federali hanno messo a disposizione le loro conoscenze tecniche. Hanno anche partecipato al Vertice nazionale sui sistemi alimentari del 2 febbraio 2023 e si sono confrontati con attori, cittadini nonché rappresentanti dell'organo scientifico. Non sono previsti ulteriori scambi poiché il progetto "Futuro alimentare della Svizzera" svolto in collaborazione con l'Assemblea dei cittadini e l'organo scientifico è terminato. Anche la SEFRI ha preso atto dei rapporti citati nella presente interpellanza.

4. Nell'ambito di vari processi, come ad esempio l'attuazione della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 e del programma di legislatura, già oggi gli enti federali coinvolti collaborano strettamente per garantire la coerenza tra i processi e le politiche rilevanti. Inoltre, nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 il Consiglio federale esige che nell'ambito delle loro competenze gli enti federali attuino i principi e gli obiettivi definiti nell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile e nella Strategia nonché potenzino la coerenza politica nell'ottica di uno sviluppo sostenibile. Infine, anche i gruppi di lavoro composti da rappresentanti di vari Uffici e le consultazioni degli Uffici interne all'Amministrazione fanno sì che gli ambiti politici che influenzano il sistema alimentare vengano sviluppati in modo coerente.

Risposta del Consiglio federale.