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Militantismo violento in nome del clima. Che cosa fa il Ministero pubblico della Confederazione?

23.3275 · Interpellanza · 2023-03-16

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Negli ultimi mesi alcuni gruppuscoli hanno intrapreso numerose azioni di disobbedienza civile allo scopo di imporre un'agenda politica, in particolare nella lotta al riscaldamento climatico.

Si pensi ad esempio alle azioni volte a bloccare il traffico - atti costitutivi di coazione (art. 181 CP) se non addirittura di sequestro di persona (art. 183 CP), di danneggiamento (art. 144 CP), violazione di domicilio (art. 186 CP) e di esposizione a pericolo della vita altrui (art. 129 CP), in particolare quando vengono sgonfiati pneumatici di auto nelle città.

Anche l'obiettivo perseguito è illecito. L'articolo 275 CP condanna chiunque commette un atto diretto a turbare l'ordine costituzionale. L'articolo 275ter CP riguarda i gruppi costituiti a tal fine.

"Extinction rebellion" (XR) afferma chiaramente di cercare di cambiare il sistema. Per pervenire ai suoi fini, XR rileva che i ribelli possono causare lo scompiglio necessario per raggiungere i loro obiettivi. Stando alle loro dichiarazioni, in un gioco di domino sociale, vogliono imprimere l'impulso iniziale che mette la società in movimento, portandola a un punto di sovvertimento sociale al di là del quale un cambiamento politico profondo è inevitabile.

Dal canto suo, il gruppo "Renovate Switzerland" ha annunciato di voler entrare in resistenza civile. Sul suo sito Internet, i suoi membri sono invitati a resistere alla legge e alle politiche in essere. Lo sciopero del clima non è da meno e chiede anch'esso un cambio di sistema.

Queste organizzazioni hanno in comune il fatto di non iscrivere mai i loro obiettivi politici nel quadro democratico. È con l'uso della forza, di azioni violente e illecite che vogliono esistere e tentare di imporre il loro punto di vista contro l'ordine costituito e prendere in ostaggio il resto della popolazione.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

  • Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha indagato sulle attività illecite di queste organizzazioni?
  • Il Servizio delle attività informative della Confederazione sorveglia questi movimenti anti-democratici?
  • Il Consiglio federale sa se il MPC intende perseguire queste organizzazioni che intendono turbare l'ordine costituzionale, in violazione degli articoli 275 segg. CP?
  • Se del caso, il Consiglio federale è disposto a denunciare sistematicamente al MPC i fatti penalmente rilevanti di cui è direttamente o indirettamente a conoscenza?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza 22.3464 Addor "Bloccare gli "attivisti del clima" o lasciarsi ancora bloccare?", in cui le domande della presente interpellanza trovano già ampiamente risposta.

Secondo la ripartizione delle competenze prevista dal diritto costituzionale, il mantenimento della sicurezza pubblica e dell'ordine pubblico, ossia la protezione dei beni classici di polizia quali la vita, la salute, la libertà e la proprietà, compete in primis ai Cantoni (art. 3 in combinato disposto con art. 57 cpv. 1 della Costituzione federale [Cost.; RS 101]). Di conseguenza, il perseguimento dei reati citati nell'interpellanza è essenzialmente di competenza dei Cantoni (art. 22 segg. del Codice di procedura penale [CPP; RS 312.0]).

1. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) interviene quando un reato è diretto contro la Confederazione o le sue autorità oppure quando concerne i locali di missioni diplomatiche e posti consolari (art. 23 cpv. 1 lett. a e b CPP).

2. Per quanto riguarda l'applicazione dell'articolo 275 del Codice penale (CP; RS 311.0) non spetta al Consiglio federale valutare se le attività citate nell'interpellanza soddisfano le fattispecie di cui agli articoli 275 e seguenti CP. Tale compito incombe alle autorità penali competenti. A tal riguardo occorre tuttavia precisare che la volontà di provocare cambiamenti politici sistematici non implica necessariamente un turbamento o una mutazione dell'ordine costituzionale.

3. La legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative (LAIn; RS 121.0) definisce le circostanze in cui il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) può intervenire a titolo preventivo. Affinché il SIC sia autorizzato a trattare informazioni sull'attività politica o sull'esercizio della libertà di opinione, di riunione o di associazione in Svizzera, devono sussistere indizi concreti che una persona o un'organizzazione stia abusando dei propri diritti democratici per preparare o eseguire attività terroristiche, di spionaggio o di estremismo violento. Il SIC tratta le informazioni concernenti eventuali legami tra gli attivisti del clima e gli ambienti di estremismo violento nel quadro del suo mandato legale. Finora, il SIC non ha rilevato alcuna attività di estremismo violento all'interno del movimento per il clima in Svizzera.

4. Va specificato che il Consiglio federale e le unità amministrative ad esso sottoposte si attengono ai diritti e agli obblighi di comunicazione disciplinati dalla legge: le informazioni rilevanti in materia di diritto penale sono trasmesse se la legge stabilisce un obbligo o un diritto corrispondente.

Risposta del Consiglio federale.