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23.3281 · Interpellanza · 2023-03-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Alla domanda 23.7210, il Consiglio federale risponde che non ritiene necessario avviare un PNR né per studiare l'impatto sociale, giuridico e tecnologico della disinformazione, né tantomeno per analizzare possibili soluzioni a difesa della nostra democrazia di fronte a questa nuova minaccia. Nella medesima risposta indica inoltre che il problema è già oggetto di studio del PNR 77.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Quale progetto del PNR 77 fornirà uno studio riguardo all'impatto sociale della disinformazione?

2. Quale progetto del PNR 77 fornirà uno studio riguardo all'impatto giuridico della disinformazione?

3. Quale progetto del PNR 77 fornirà uno studio riguardo all'impatto tecnologico della disinformazione?

4. Il PNR 77 studia le possibili soluzioni per identificare e combattere la disinformazione?

5. Esistono studi che offrano spunti per identificare e combattere la disinformazione?

6. Esistono team di ricerca che studiano le possibili soluzioni per identificare e combattere la disinformazione?

Stellungnahme des Bundesrates

Nella sua risposta alla domanda 23.7210, il Consiglio federale fa riferimento all'importanza del principio bottom up per il lancio dei programmi nazionali di ricerca (PNR) e si sofferma in particolare sul respingimento di un progetto sulla democrazia digitale che si prefiggeva di trattare l'affidabilità digitale, la cibersicurezza, la protezione dei dati e la disinformazione. Fra i motivi di rifiuto del progetto, bocciato in fase di studio della fattibilità durante la selezione dei PNR 2022/2023, le sovrapposizioni con il programma di ricerca 77 sulla svolta digitale, già oggetto di promozione.

1 / 2 / 3 e 4 (PNR 77)

La ricerca sulla disinformazione e le sue conseguenze sociali per la Svizzera èancora agli esordi. Con i PNR la Confederazione promuove le azioni e gli orientamenti necessari per risolvere le attuali sfide sociali ed economiche.

Tutti i progetti del PNR 77 perseguono dunque l'obiettivo di trovare soluzioni per gli interrogativi sollevati dalla digitalizzazione. Il modulo di ricerca sull'etica, l'affidabilità e la governance del PNR 77 si concentra su opportunità e sfide della digitalizzazione in campo sociale, giuridico e tecnologico. I 16 progetti del modulo intendono scoprire in che modo la svolta digitale influenzi l'affidabilità e come possa essere impostata la digitalizzazione. È inclusa anche la diffusione di informazioni digitali, come per esempio nei tre progetti che si concentrano sull'informazione digitale come possibile minaccia per la democrazia, sul ruolo dei sistemi di raccomandazione delle informazioni nella democrazia digitale e sull'importanza del giornalismo per l'informazione dei giovani adulti. Vengono altresì studiati gli aspetti giuridici dell'affidabilità ai tempi della digitalizzazione, per esempio con un progetto volto a promuovere la fiducia nella cibersicurezza per mezzo dell'etica e del diritto.

5 e 6 (Ricerca al di fuori del PNR 77)

La Fondazione per la valutazione delle scelte tecnologiche TA-SWISS, sostenuta dalla Confederazione, sta svolgendo uno studio sui deepfake e sulla realtà manipolata. Questi studi interdisciplinari stimano le conseguenze della manipolazione di materiale audio, video e fotografico e dei deepfake. Anche il campus Cyber Defense (CYD) della Confederazione svolge ricerche sui rischi e sul riconoscimento della disinformazione, attualmente con il progetto ad hoc sull'individuazione dei fake nei social media. I progetti menzionati puntano a identificare i dati digitali manipolati e a fornire un contributo per lottare contro la disinformazione. L'Ufficio federale delle comunicazioni promuove numerosi progetti sul tema della falsa informazione, che trattano aspetti relativi alla governance, al ruolo degli algoritmi e alle competenze digitali dei fruitori. Inoltre, negli ultimi anni molte scuole universitarie svizzere sostenute da Confederazione e Cantoni hanno intensificato le loro attività di ricerca. Nell'ambito della comunicazione vengono svolti progetti di ricerca sulla disinformazione, in particolare nel quadro dell'iniziativa Digital Society dell'Università di Zurigo. Da ultimo, occorre rilevare che i ricercatori delle università svizzere possono chiedere al FNS o a Innosuisse lo stanziamento di fondi per progetti scientifici negli ambiti menzionati.

Risposta del Consiglio federale.