23.3303 · Mozione · 2023-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni dell'ordinanza sulla caccia (OCP) in modo da vietare la caccia da tana, salvo casi eccezionali.
Begründung
La caccia da tana è un metodo di caccia in cui cani addestrati, perlopiù terrier o bassotti, si insinuano in tane naturali o artificiali per stanare la volpe e portarla a tiro del cacciatore. Negli scontri sotterranei che ne possono conseguire volpi e cani sono esposti a un rischio egualmente elevato di ferirsi gravemente. Nonostante l'obbligo di addestramento e l'impiego di un solo cane per tana, non è possibile evitare un aggravio ingiustificato per gli animali in misura eticamente sostenibile ai sensi della legge federale sulla protezione degli animali (LPAn).
La caccia da tana è irrilevante per la regolazione della popolazione di volpi. Si tratta di una tradizione ormai superata, di un metodo di caccia superfluo, non più al passo coi tempi, che infligge sofferenze agli animali.
Per le volpi questo tipo di caccia comporta un notevole stress, in quanto vengono aggredite nel luogo in cui teoricamente dovrebbero sentirsi al sicuro. Non di rado accade anche che i cani rimangano incastrati nella tana, debbano essere estratti e finiscano per morire soffocati tra atroci sofferenze. Poiché spesso la volpe balza fuori dalla tana in modo fulmineo e repentino, esiste un rischio elevato che non venga uccisa sul colpo, ma che muoia a causa delle ferite riportate solo dopo una lunga agonia. Anche l'addestramento dei cani in strutture artificiali in cui sono rinchiuse volpi vive è fonte di grande stress, paura e panico per questi animali selvatici. L'impiego di volpi per un simile tipo di addestramento rientra nell'ambito d'applicazione dell'articolo 80 Cost. e deve dunque essere disciplinato dal Consiglio federale. Una perizia della fondazione per i diritti degli animali "Tier im Recht" rileva chiaramente che, dal punto di vista del diritto in materia di protezione degli animali, la caccia da tana corrisponde sotto molteplici aspetti alla fattispecie del maltrattamento di animali di cui all'articolo 26 LPAn (Bölliger et al., 2012. Baujagd unter dem Aspekt des Tierschutzes- und Jagdrechtes. Schriften zum Tier im Recht, volume 10).
Diversi Cantoni hanno già vietato la caccia da tana o l'hanno almeno sottoposta a forti restrizioni (BE, ZH, BL, VD, TG). Un divieto a livello nazionale è giustificato da motivazioni legate al diritto in materia di protezione degli animali. La caccia da tana dovrà continuare a essere consentita in situazioni eccezionali, per esempio in caso di epizoozie.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2012, il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sulla caccia (OCP) per garantire un esercizio della caccia da tana conforme ai requisiti di protezione degli animali. Le disposizioni del diritto federale relative alla caccia da tana e all'addestramento dei cani da caccia impediscono l'insorgere di uno stress ingiustificato per volpi e cani da caccia. Questo aspetto è stato confermato dall'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) nella sua risposta, in data 10 febbraio 2014, a una denuncia alla Commissione della gestione delle Camere federali. Verificare la necessità della caccia alla volpe e scegliere i metodi di caccia è competenza dei Cantoni. Come indicato dalla proponente della mozione, numerosi Cantoni hanno già introdotto un divieto o una limitazione della caccia da tana. Il Consiglio federale non reputa che siano necessari altri interventi in questo senso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.