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Rapporto di valutazione del Grevio e timori in relazione ai diritti di custodia e di visita dei figli. Come si sta muovendo il Consiglio federale?

23.3308 · Interpellanza · 2023-03-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), ratificata dalla Svizzera, è entrata in vigore il 1° aprile 2018. Nel suo rapporto di valutazione del 2022 sulla situazione in Svizzera, il Gruppo di esperti indipendenti del Consiglio d'Europa per la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO) ha espresso timori in relazione ai diritti di custodia e di visita dei figli nelle situazioni di violenza domestica e violenza dopo una separazione. Nella sua analisi dell'applicazione dell'articolo 31 della Convenzione di Istanbul in Svizzera, il GREVIO scrive quanto segue (n. 175 del rapporto):

"Il GREVIO esorta le autorità svizzere ad adottare le misure necessarie per garantire che, al momento di determinare i diritti di custodia e di visita o nell'adottare misure aventi conseguenze per l'esercizio dell'autorità parentale, gli organi competenti siano tenuti a prendere in considerazione tutti gli episodi di violenza nei confronti delle donne e di violenza domestica. A tal fine, le autorità svizzere dovrebbero:

a. fondare le politiche e le pratiche in materia sul riconoscimento del fatto che, in un contesto di violenza domestica, l'esercizio congiunto della genitorialità si presta a essere il mezzo con cui l'autore di atti di violenza continua a mantenere il controllo e il dominio sulla madre e sui figli;

b. c. d. e. (..)

f. proseguire gli sforzi per far conoscere ai professionisti l'infondatezza scientifica della cosiddetta 'sindrome da alienazione genitoriale';

g. astenersi dal modificare la legislazione al fine di creare un reato penale di mancata presentazione del figlio e ostacolo al diritto di visita."

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. È consapevole che l'autore della violenza potrebbe servirsi dell'esercizio dell'autorità parentale congiunta e del diritto di visita per continuare a mantenere il dominio sulla madre e sui figli?

2. Come intende procedere nell'esame e nella concretizzazione delle raccomandazioni del GREVIO, in particolare per quanto riguarda la cosiddetta "sindrome da alienazione parentale o genitoriale" e l'uso problematico che se ne fa nei media e in diversi ambienti professionali?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le situazioni di separazione comportano un rischio accresciuto di violenza domestica e un rischio significativamente accresciuto di violenza grave e mortale. Secondo la Statistica criminale di polizia, dal 2009 il 26-30 per cento dei reati di violenza commessi in ambito domestico registrati dalla polizia si verificano tra ex partner o ex coniugi. In molti casi sono colpiti anche i bambini, la cui protezione assume così particolare importanza. Come affermato dal Consiglio federale nei commenti della Svizzera al rapporto di valutazione del Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO) del 2 novembre 2022 (www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni Internazionale > Convenzione di Istanbul, pag. 25), ogni forma di violenza è inconciliabile con il bene del figlio. In caso di violenza domestica, le situazioni di separazione in cui sono coinvolti bambini devono pertanto essere trattate con la massima attenzione. In questi casi, quando devono decidere in merito all'esercizio dell'autorità parentale, alla custodia dei figli e al diritto di visita, i tribunali e le autorità di protezione dei minori e degli adulti esaminano la situazione con estrema cura, tra l'altro anche per evitare circostanze come quelle evocate dall'autrice dell'interpellanza. Le pertinenti basi giuridiche sono illustrate in dettaglio nel Primo rapporto della Svizzera sull'attuazione della Convenzione di Istanbul (RS 0.311.35) del 18 giugno 2021 (www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni Internazionale > Convenzione di Istanbul, pag. 64 segg.).

Per sostenere le autorità nelle loro attività, l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) ha commissionato una perizia su questi temi già nel 2010 (www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni Violenza: "Elterliche Sorge, Besuchsrecht und Häusliche Gewalt", perizia della Prof.ssa Dr.ssa Andrea Büchler, disponibile in tedesco e francese), aggiornandola in seguito nel 2015, dopo l'entrata in vigore delle nuovi disposizioni sull'esercizio dell'autorità parentale.

Nel 2022, la Conferenza svizzera contro la violenza domestica (CSVD), la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali hanno pubblicato, con il sostegno della Confederazione, una guida per l'esame e l'organizzazione delle relazioni personali dei minori nei casi di violenza domestica (www.csvd.ch > Articoli > Pubblicazioni > Guida - Contatti dopo la violenza domestica?).

2. Nella guida menzionata al punto 1 si sottolinea che occorre evitare l'uso del termine "sindrome da alienazione genitoriale" (Parental Alienation Syndrome, PAS) perché il concetto non è basato su evidenze scientifiche. La guida si riallaccia in tal modo alle direttive di altri Paesi europei (come la Spagna, con la sua "Ley Organica 8/2021, de 4 de junio, de protección integral a la infancia y la adolescencia frente a la violencia").

In collaborazione con la CSVD, l'UFU sta preparando un'indagine sull'attuazione degli articoli 26 e 31 della Convenzione di Istanbul in Svizzera con i seguenti due obiettivi: raccogliere e divulgare esempi pratici di consulenze psicosociali adattate all'età dei bambini testimoni di violenza all'interno delle relazioni di coppia (art. 26 cpv. 2 della Convenzione di Istanbul) e rilevare in che modo la violenza domestica nel quadro del matrimonio e del concubinato viene presa in considerazione, in Svizzera, nelle decisioni e nell'approvazione di accordi sull'esercizio dell'autorità parentale, sulla custodia e la cura dei figli, così come sulle relazioni personali, segnatamente per quanto riguarda il diritto di visita e quello relativo alle vacanze (art. 31 della Convenzione di Istanbul). L'obiettivo sovraordinato è proteggere meglio i bambini nei casi di violenza domestica.

La pubblicazione dei risultati di questa indagine è prevista alla fine del 2023 (cfr. misura 30 del Piano d'azione nazionale della Svizzera per l'attuazione della Convenzione di Istanbul; www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni > Pubblicazioni Internazionale > Convenzione di Istanbul > Piano d'azione nazionale Convenzione di Istanbul). I risultati dell'indagine e la guida precedentemente menzionata saranno divulgati ai professionisti interessati.

Risposta del Consiglio federale.