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23.3352 · Mozione · 2023-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di migliorare il coordinamento della pianificazione e della gestione dell'infrastruttura di trasporto come pure la sua interconnessione. A questo scopo vanno create strutture organizzative adeguate, ad esempio un Ufficio federale della mobilità.

Begründung

Già nel 2013 il Consiglio federale aveva affermato quanto segue nella risposta all'interpellanza 13.3633: "Per affrontare ancora più efficacemente le sfide in materia di politica dei trasporti e di pianificazione territoriale, ma anche di politica energetica e ambientale, occorre proseguire e intensificare gli sforzi volti ad armonizzare e integrare tra loro le politiche settoriali". Da allora, è ulteriormente aumentata la necessità di agire a favore di una pianificazione coordinata del trasporto ferroviario e stradale. Se i Cantoni e i Comuni sono esplicitamente sollecitati a pianificare negli agglomerati progetti che inglobino i vari vettori di trasporto, ciò non avviene ancora in modo sistematico a livello federale. Anche temi importanti per il futuro quali la tariffazione della mobilità (mobility pricing) devono essere considerati con un approccio intermodale. Infine, la digitalizzazione sta portando a una crescente convergenza tra trasporti pubblici e privati. In questo contesto, la pianificazione e il finanziamento dell'infrastruttura stradale e ferroviaria in due distinti Uffici federali, con due budget separati, non sono più al passo coi tempi.

Il Consiglio federale deve pertanto rivedere e migliorare la struttura degli Uffici preposti ai trasporti. Appare opportuna una fusione tra l'UFT e l'USTRA in un nuovo Ufficio federale della mobilità. È altresì ipotizzabile una separazione in un Ufficio che si occupi di questioni strategiche e di pianificazione della mobilità e un Ufficio competente in materia di costruzione e manutenzione delle infrastrutture di trasporto (analogamente a quanto avviene nel Cantone di Zurigo). Nella riflessione andrà approfondita anche la collaborazione tra ARE e UFAC.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'attuale organizzazione del DATEC fa sì che, di regola, il coordinamento tra questioni relative alla politica di trasporti, territorio, ambiente, energia e comunicazione avvenga a livello dipartimentale. Esistono diversi strumenti e gruppi di lavoro efficienti per il coordinamento tra i singoli Uffici.

Il Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica, ad esempio, è uno strumento strategico comune a tutti gli Uffici atto alla collaborazione con i Cantoni nell'ambito del territorio e della mobilità. "Jour fixe Mobilität" è un gruppo di lavoro interdipartimentale che si riunisce regolarmente con lo scopo di discutere, approfondire e armonizzare temi concernenti la mobilità e la pianificazione del territorio.

Secondo il Consiglio federale, una fusione di USTRA, UFT e altri Uffici in un unico Ufficio federale della mobilità non porterebbe né a un migliore coordinamento delle questioni intersettoriali generali relative ai trasporti, né a una maggiore efficienza nella gestione dei compiti. Le responsabilità, i compiti e gli strumenti di finanziamento della Confederazione nell'ambito del trasporto stradale e ferroviario sono troppo diversi per essere sottoposti a un processo amministrativo uniforme. La fusione di USTRA e UFT consisterebbe, in sostanza, nell'introduzione di un nuovo livello gerarchico all'interno del DATEC. Ciò comporterebbe la nascita di un nuovo Ufficio con un budget annuale di oltre 12 miliardi di franchi e l'aggregazione dei relativi rischi nonché delle asimmetrie interne alla Confederazione.

Nella risposta all'interpellanza Gasser del 21 giugno 2013 "Fusione dell'Ufficio federale dei trasporti e dell'Ufficio federale delle strade" (13.3633), il Consiglio federale ha mostrato che la collaborazione e il coordinamento tra ARE, USTRA, UFT e UFAC è stata efficace. Negli ultimi dieci anni il coordinamento tra gli Uffici responsabili all'interno del DATEC è stato continuamente migliorato e adattato ai nuovi risultati. Nel quadro del progetto "riforme strutturali" (2018.1188) degli anni 2019 e 2020 sono state chiarite le interfacce nel settore del coordinamento globale del trasporto e il ruolo coordinante dell'ARE per conto del Consiglio federale. La proposta di scissione dell'USTRA in due Uffici, da un lato un ufficio di pianificazione e regolazione, dall'altro un ufficio per la costruzione, è stata esaminata e respinta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.