23.3373 · Interpellanza · 2023-03-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il 12 marzo 2023 l'elettorato della Città di Lucerna ha votato chiaramente a favore della regolamentazione degli affitti commerciali a breve termine, adottando un'iniziativa popolare a tutela della disponibilità di abitazioni e contro il fenomeno Airbnb ("Wohnraum schützen - Airbnb regulieren"). Dato l'aumento delle pigioni e la scarsa offerta di abitazioni a livello svizzero, e soprattutto nelle città, questa decisione sta suscitando grande attenzione. Sono attualmente al vaglio varie normative a livello nazionale.
L'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB), centro di competenza della Confederazione per le questioni abitative, sviluppa basi decisionali per migliorare l'offerta di abitazioni, l'ambiente di vita e la trasparenza del mercato immobiliare, e fornisce informazioni sulle piattaforme di prenotazione e sugli affitti a breve termine. Mancano però molti dati importanti per Cantoni e Comuni: ad esempio, le piattaforme non forniscono informazioni su quanto tempo un'abitazione è stata affittata, e rendono difficile identificare un singolo immobile. Inoltre le abitazioni vengono pubblicizzate su diverse piattaforme, o chi le mette su Airbnb le trasforma in finti hotel. A quanto risulta, le persone che mettono un'abitazione in affitto abusivamente non vengono bloccate. Ci sono anche problemi con la riscossione delle tasse di soggiorno tramite le piattaforme.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. È disposto a interpretare in senso lato il mandato di centro di competenza dell'UFAB e a stabilire che quest'ultimo funga da punto di contatto per le piattaforme di intermediazione che desiderano operare in Svizzera e fornisca loro una panoramica completa dei requisiti a tutti i livelli statali (incluse la raccolta di dati sulla diffusione degli affitti a breve termine e sul tipo di offerenti, e l'informazione del pubblico)?
2. In che modo può garantire che vengano imposte condizioni alle piattaforme di intermediazione immobiliare online e che possano essere emesse sanzioni in caso di violazioni?
3. Quali possibilità vi sono attualmente per agire contro individui o piattaforme che non rispettano le norme comunali o cantonali?
4. Quali basi giuridiche può utilizzare per garantire che, se necessario, i Comuni e i Cantoni siano sostenuti nell'applicazione delle norme relative alla limitazione degli affitti a breve termine ed eventualmente che sia fornita loro assistenza legale?
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1: il Consiglio federale ritiene che le questioni legate alle piattaforme di intermediazione rientrino principalmente nelle competenze di Cantoni, Città e Comuni. La Confederazione si concentra quindi soprattutto sul sostegno al settore pubblico tramite informazioni utili, così che Cantoni, Città e Comuni possano sviluppare misure adeguate. L'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ha ad esempio creato un portale online in cui presenta vari argomenti correlati (www.bwo.admin.ch/home-sharing). Tuttavia il Consiglio federale non ritiene opportuno fornire una panoramica completa delle misure a tutti i livelli statali: vista la struttura federale e la varietà di misure l'onere amministrativo sarebbe infatti estremamente elevato, senza contare che è difficile formulare affermazioni di portata generale.
Domande 2, 3 e 4: a causa della ripartizione delle competenze menzionata in precedenza, spetta fondamentalmente a Cantoni, Città e Comuni prevedere requisiti e sanzioni per contrastare le irregolarità sulle piattaforme di intermediazione, tenendo conto delle caratteristiche del mercato immobiliare locale. L'applicabilità delle misure dovrebbe essere garantita già nel processo legislativo a livello cantonale e comunale, o nelle trattative contrattuali con le piattaforme di intermediazione.
Il portale online dell'UFAB menzionato prima fornisce a Cantoni, Città e Comuni una panoramica della ripartizione delle competenze, esempi concreti ed esperienze delle autorità in campo normativo, da cui prendere spunto per elaborare misure proprie e capire come applicarle al meglio. L'UFAB organizza anche eventi su come gestire le piattaforme di prenotazione, i quali offrono l'opportunità di discutere i possibili approcci, le possibilità di intervento, ma anche i limiti per il settore pubblico, e di scambiare idee tra esperti.
Risposta del Consiglio federale.