23.3395 · Mozione · 2023-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare il fondamento normativo che autorizzi i Comuni e i Cantoni a istituire le cosiddette zone senza emissioni, ossia zone nelle quali possono circolare soltanto determinati veicoli stradali, meno nocivi per la salute e l'ambiente.
Begründung
In alcune aree l'inquinamento acustico e atmosferico generato dal traffico individuale motorizzato e dal trasporto merci su strada compromette la qualità della vita degli abitanti. Tale situazione può riguardare in particolare centri regionali, città e agglomerati urbani così come territori caratterizzati da condizioni svantaggiose in termini topografici e meteorologici.
In tali aree potrebbe essere interessante per il Comune e i Cantoni avere la possibilità di delimitare, in modo permanente o temporaneo, zone "senza emissioni", al fine di ridurre notevolmente le emissioni locali del traffico individuale motorizzato e del trasporto merci su gomma. In altri Paesi europei queste realtà, di cui un esempio sono le zone ambientali in Germania, esistono da numerosi anni: i veicoli motorizzati che circolano al loro interno sono esplicitamente soggetti a condizioni più rigide di quelle normalmente in vigore.
In un primo momento si potrebbe ipotizzare di permettere la circolazione solo ai veicoli elettrici ed Euro 6, escludendo successivamente questi ultimi sul medio periodo. Tale misura permetterebbe di ridurre notevolmente sia l'inquinamento atmosferico (ossidi di azoto e polveri sottili), nocivo per la salute, che quello acustico (grazie alla minore rumorosità dei motori elettrici), oltre a migliorare la qualità della vita in questi territori.
I danni alla salute causati dal traffico individuale motorizzato e dal trasporto merci stradale sono ingenti, come dimostrato dagli studi sui costi esterni dei trasporti condotti dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE): in Svizzera la circolazione stradale provoca annualmente fino a 17 500 anni di vite perse e 27 000 giorni di ricovero in ospedale a causa dell'inquinamento atmosferico e sonoro.
Inoltre tali misure contribuirebbero alla diffusione di veicoli meno inquinanti e nocivi per il clima. Le zone senza emissioni favoriscono quindi una decarbonizzazione più rapida del trasporto di merci su gomma.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Non è la prima volta che si richiede l'istituzione di zone ambientali. Nel 2010 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), nell'ambito di un'indagine conoscitiva, aveva sottoposto a discussione gli strumenti normativi per l'introduzione di questo tipo di zone, da realizzare attraverso un sistema di contrassegni. Gran parte dei circa 3700 pareri trasmessi era contraria al progetto, in particolare una larga maggioranza dei Cantoni. Fra le motivazioni addotte: l'assenza di una specifica esigenza, il considerevole onere amministrativo (necessità per tutti i Cantoni di rilasciare un contrassegno ai possessori di veicoli nonostante la non obbligatorietà di suddette zone), dubbi in merito all'efficacia e la (controproducente) deviazione del traffico. Sulla base dell'esito della consultazione, a gennaio 2011 il DATEC aveva deciso di archiviare il progetto normativo "zone ambientali".
Più di recente, nella sessione estiva del 2019 il Consiglio nazionale ha respinto la mozione 17.3569 Zone ambientali per la protezione dall'inquinamento atmosferico, dannoso per la salute, depositata dalla consigliera nazionale Evi Allemann. Essendo le circostanze rimaste sostanzialmente immutate, il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare un nuovo progetto legislativo.
Per migliorare la qualità dell'aria il Consiglio federale punta su altre misure, tra cui norme sui gas di scarico più severe nonché promozione della mobilità elettrica e della mobilità lenta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.