Lexipedia

23.3470 · Interpellanza · 2023-04-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Proprio nel periodo in cui il cosciotto di vero agnello ha arricchito le nostre tavole pasquali, l'arrivo sul mercato di carne coltivata minaccia il nostro Paese. Seguendo l'esempio dei nostri vicini italiani, il nostro Paese dovrebbe vietare la produzione di carne coltivata. Un divieto che ha lo scopo di proteggere la salute dei consumatori ma anche di difendere i nostri allevamenti.

Begründung

Negli ultimi anni si osserva in tutto il mondo una mobilitazione di capitali a favore di start-up che producono carne in vitro: 347 milioni di dollari nel gennaio del 2022 all'azienda israeliana Future Meat, 155 milioni di dollari nel gennaio del 2020 all'azienda americana Memphys Meats... Possiamo dire che c'è qualcosa che bolle in pentola: nell'ottobre del 2020, alcuni chef francesi hanno lanciato una petizione contro la carne in vitro, dicendo "no alla carne da laboratorio derivata da cellule staminali" e dichiarando di "non sostenere la produzione di carne surrogata". Ma nel novembre del 2022, negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA), responsabile della sicurezza alimentare, ha validato i lavori di una start-up californiana, ritenendo che la carne coltivata non presenti alcun pericolo per il consumo umano. Va inoltre menzionato che gli specialisti in materia stimano che entro il 2040 il 60 per cento della carne consumata sarà costituito da sostituti vegetali o da carne coltivata.

Il nostro Paese può vantarsi di offrire ai consumatori carne di qualità, prodotta in condizioni di allevamento rigorose, nel rispetto del benessere degli animali e grazie a una competenza basata su una lunga tradizione in ogni tappa della filiera, dall'agricoltore al macellaio. Una situazione che va imperativamente tutelata, tanto più che si tratta anche di garantire la protezione della salute dei consumatori, mentre si parla già di latte sintetico o di una frittata senza uova...

Sulla base di studi seri e documentati condotti dal settore, il Consiglio federale è disposto a prendere tutte le misure per vietare la produzione di carne coltivata in Svizzera o a esaminare un divieto di importazione di tali prodotti?

Stellungnahme des Bundesrates

Le alternative alla carne prodotte a partire da cellule staminali animali coltivate sono considerate un nuovo tipo di derrata alimentare (Novel Food) tanto in Svizzera quanto nell'Unione europea. Poiché finora non fanno parte della normale alimentazione e quindi non hanno un passato di uso sicuro, i nuovi tipi di derrate alimentari sono soggetti all'obbligo di autorizzazione a salvaguardia della sicurezza dei consumatori (art. 16 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso; RS 817.02).

La procedura di autorizzazione prevede in particolare la verifica della sicurezza della derrata alimentare e dei requisiti di dichiarazione specifici. Soltanto le derrate alimentari sicure e non ingannevoli vengono autorizzate. Il Consiglio federale ritiene pertanto che vietare in via precauzionale questa tecnologia non sia oggi né necessario né proporzionato. Inoltre, attualmente in Svizzera non sono ancora state presentate richieste di autorizzazioni per alternative alla carne ottenute da cellule staminali animali coltivate.

Risposta del Consiglio federale.