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23.3480 · Interpellanza · 2023-04-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

- Secondo l'ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento di acqua potabile in situazioni di grave penuria (OAAP), in vigore da ottobre 2020, i Cantoni sono tenuti ad attuare misure specifiche in materia di acqua potabile. Ad oggi, tutti i Cantoni dispongono di piani regionali di approvvigionamento idrico?

- Tutti i gestori degli impianti di approvvigionamento idrico hanno adottato le misure edili, d'esercizio e organizzative necessarie per garantire l'approvvigionamento di acqua potabile in situazioni di grave penuria secondo l'articolo 12 OAAP e allestito la documentazione di cui all'articolo 8 OAAP?

- A che punto sono i lavori per l'istituzione, entro il 2025, di un sistema nazionale di rilevamento precoce e di allerta dei periodi di siccità volto a rendere possibile un intervento tempestivo da parte di Cantoni, Comuni e settori interessati, come l'agricoltura, l'economia e la navigazione?

- Ad oggi, quali sono le strutture di coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni deputate all'attuazione di misure in situazioni di siccità acuta?

- Quali sono le priorità dei piani cantonali di risparmio idrico per situazioni di penuria d'acqua (p. es. in materia di industria, artigianato, agricoltura, protezione dell'ambiente e privati)?

- Quali strutture interverrebbero qualora si verificassero periodi di siccità questa estate o questo autunno e di quali competenze dispone la Confederazione in caso di emergenza?

- Sulla base di quali criteri la Confederazione può limitare il consumo di acqua (industria, artigianato, agricoltura, protezione dell'ambiente e privati)?

Begründung

Anche nel "castello d'acqua d'Europa" possono verificarsi situazioni di penuria idrica, come dimostrano i periodi di canicola e siccità delle estati 2003, 2015 e 2018. In alcune zone, per esempio in Ticino, l'acqua inizia già a scarseggiare. Il deficit di neve dell'inverno 2022/2023 e l'innalzamento del limite delle nevicate fanno diminuire la quantità d'acqua immagazzinata nella neve e potrebbero determinare nuovi periodi di siccità in estate e in autunno. È per questo motivo che sono necessarie strutture di coordinamento e di emergenza efficaci tra la Confederazione e i Cantoni competenti (domanda 23.7167 "Gibt es Wassersparpläne bei Wassermangellage?", disponibile in tedesco e francese).

Stellungnahme des Bundesrates

In linea generale, per quanto attiene alla sicurezza dell'approvvigionamento idrico e alla gestione delle acque, il Consiglio federale rimanda al proprio rapporto "Approvvigionamento idrico sicuro e gestione delle acque - Rapporto di base" in adempimento al postulato 18.3610 Rieder.

Domande 1 et 2: Alla fine del 2022, i Cantoni che disponevano di un piano regionale di approvvigionamento idrico o che erano intenti a rivederlo alla luce delle prescrizioni di cui nella nuova ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento di acqua potabile in situazioni di grave penuria (OAAP; RS 531.32) del 2020 erano 17; altri due Cantoni stanno attualmente pianificando i lavori necessari. I Cantoni sprovvisti di una pianificazione in questo senso erano quattro, mentre non vi erano dati disponibili per tre Cantoni. Un sondaggio condotto nel 2021/2022 dall'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) presso i fornitori d'acqua dimostra che le misure più importanti volte a garantire un approvvigionamento sufficiente di acqua potabile alla popolazione in caso di un evento grave vengono attuate e che la maggior parte dei fornitori d'acqua è ben preparata a evenienze di questo tipo: nello specifico, sono stati allestiti gli inventari degli impianti di approvvigionamento idrico e delle risorse idriche sotterranee e sono state realizzate le condotte di collegamento ad altri fornitori d'acqua.

Domanda 3: A maggio 2022, il Consiglio federale ha concesso all'Ufficio federale dell'ambiente, a MeteoSvizzera e a swisstopo) i fondi per l'implementazione e lo sviluppo di un sistema nazionale di individuazione precoce e di allerta della siccità. I primi elementi (p. es. gli indici di siccità di MeteoSvizzera) sono già stati messi a punto. Il "modello" di riferimento per il futuro sistema nazionale di individuazione precoce e di allerta è "drought.ch", una piattaforma sperimentale dedicata al tema della siccità e attualmente gestita dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL). La base informativa è costituita dai dati e dalle previsioni dei servizi specializzati federali. La nuova piattaforma ufficiale della Confederazione sarà accessibile al pubblico alla fine del 2024.

Domande 4 et 6: Nell'estate del 2022, la Confederazione e i Cantoni, sfruttando i punti di contatto esistenti (Forze aeree e Stato maggiore dei pericoli naturali), hanno organizzato, tra le altre cose, voli in elicottero per il trasporto di acqua nelle Alpi. Sulla base dei parametri adottati dal Consiglio federale il 29 marzo 2023 per migliorare l'organizzazione della gestione delle crisi, si sta al momento vagliando l'istituzione di uno stato maggiore "Siccità", composto per lo più da rappresentanti dei servizi specializzati della Confederazione e dei Cantoni nonché dei gestori di infrastrutture critiche. Questo nuovo assetto in materia di gestione delle crisi in seno all'Amministrazione federale sarà presumibilmente operativo a partire da metà 2024. Fino ad allora, qualsiasi misura che dovesse rendersi necessaria a fronte di un evento di siccità durante l'estate del 2023 sarà coordinata dallo Stato maggiore federale Protezione della popolazione.

Domande 5 et 7: Secondo l'articolo 76 della Costituzione federale (Cost.), nell'ambito delle sue competenze, la Confederazione provvede all'utilizzazione parsimoniosa e alla protezione delle risorse idriche nonché alla difesa dagli effetti dannosi delle acque (art. 76 cpv. 1 Cost.). Tuttavia, sono i Cantoni a disporre delle risorse idriche (art. 76 cpv. 4 Cost.). Di conseguenza, in caso di penuria d'acqua, spetta ai Cantoni o ai Comuni definire i divieti o le priorità in materia di approvvigionamento idrico. Ulteriori basi giuridiche in tal senso sono, tra le altre, l'articolo 32 lettera d della legge sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) o l'articolo 53 della legge sulle forze idriche (LUFI; RS 721.80). Secondo l'OAAP, per le economie domestiche deve essere sempre disponibile una quantità minima di acqua. Inoltre, ai Cantoni spetta stabilire le quantità minime di acqua che devono essere rese disponibili in caso di interruzione totale o parziale dell'approvvigionamento idrico pubblico per strutture quali ospedali, istituti, carceri, scuole, aziende agricole e aziende che producono beni d'importanza vitale.

Già nel 2017 la Confederazione aveva fornito ai Cantoni le basi necessarie per la gestione di eventi di penuria d'acqua, ossia l'identificazione delle zone a rischio (modulo 1), la gestione sul lungo termine delle risorse idriche (modulo 2) e la gestione delle situazioni eccezionali (modulo 3). Nel modulo 3 sono illustrati i principi di una procedura chiara e trasparente per la ponderazione degli interessi in situazioni eccezionali. Al suo interno, sono inoltre proposti criteri utili a definire le priorità in materia di utilizzi e misure in caso di conflitti tra protezione e utilizzo (p. es. limitazioni di attività non essenziali, come il lavaggio delle auto o l'irrigazione degli spazi verdi).

Risposta del Consiglio federale.

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