23.3497 · Postulato · 2023-04-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Nell'ambito del decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali, il Consiglio federale è invitato a elaborare, laddove finanziariamente possibile, uno studio per la realizzazione di un corridoio per la "N24/TI/Stabio-Gaggiolo" affinché in futuro il collegamento autostradale con l'Italia non debba passare esclusivamente dal valico di frontiera Chiasso-Brogeda, riducendo così il traffico nelle zone residenziali.
Una minoranza della Commissione (Töngi, Aebischer Matthias, Brenzikofer, Graf-Litscher, Pasquier-Eichenberger, Piller Carrard, Pult, Schlatter, Storni) propone di respingere il postulato.
Begründung
Nel messaggio relativo all'oggetto 23.032 il Consiglio federale dedica l'allegato 4 alla gestione dei progetti cantonali sui tratti NEB. Tra questi progetti rientra anche quello relativo alla "N24/TI/Stabio-Gaggiolo", che viene posticipato. È indiscutibile che il progetto ripreso dal Cantone sia obsoleto e irrealizzabile. Tuttavia, esso riguarda un asse stradale (N-S) internazionale che conduce a un valico di frontiera e che causa già molto traffico in zone residenziali. Il prolungamento dell'autostrada sino al confine dovrebbe rimanere un'opzione valida per le future generazioni. Lo studio per la realizzazione di un corridoio dovrebbe esaminare principalmente i possibili scenari. L'idea che nei prossimi 70 anni l'unico collegamento autostradale verso l'Italia rimanga l'attuale A2 è preoccupante. Con 80 000 frontalieri, la situazione stradale nella regione del Mendrisiotto è già critica (strade nazionali, cantonali e comunali). Tra 10-20 anni la rete stradale regionale sarà completamente bloccata a causa dell'aumento fisiologico del traffico negli orari di punta. Per affrontare al meglio il futuro sono necessarie una visione e una strategia integrate in materia di infrastrutture (a livello nazionale, cantonale e regionale) al fine di separare il traffico in transito da quello locale e regionale. La qualità della vita in tale territorio dipende da questo. Le argomentazioni addotte nel messaggio sono fuorvianti: sul versante italiano è stata costruita una "semiautostrada" fino a poco prima del confine svizzero e la linea ferroviaria è un valido complemento (meno di 5000 passeggeri al giorno), ma non una vera e propria alternativa.
Per questi motivi si chiede di condurre uno studio per la realizzazione di un possibile corridoio. La CTT-S aveva già optato per questo modo di procedere quattro anni fa in relazione al passante autostradale di Lucerna (postulato 19.3422).
In considerazione delle attuali restrizioni finanziarie, lo studio non deve andare a scapito di progetti avanzati e dovrà essere realizzato non appena saranno disponibili fondi a tal fine.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la viabilità sulla A2 è a periodi particolarmente intensa all'altezza del valico di frontiera a Chiasso e che di conseguenza si verificano spesso spostamenti indesiderati verso la rete viaria secondaria. Alla luce di questo, l'Esecutivo è disposto a condurre a medio termine uno studio per la realizzazione di un corridoio per il tratto Stabio-Gaggiolo.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.