23.3513 · Interpellanza · 2023-05-02
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
L'acquisto di un velivolo da trasporto militare, come ad esempio il CASA 295, è un acquisto sensato per l'Esercito svizzero per gli impieghi sovrani di aiuto e per il salvataggio dalle zone sinistrate?
Begründung
Le Forze aeree svizzere non possiedono alcun velivolo da trasporto militare multiuso. Fino ad oggi si è ritenuto che i velivoli da trasporto possano essere affittati o noleggiati in numero sufficiente, in quanto esiste una sovraccapacità di tali velivoli a livello mondiale.
Rispetto a un velivolo di proprietà, in caso di necessità il noleggio di un velivolo richiede un onere organizzativo. Ciò comporta dei ritardi fino all'inizio dell'impiego. Inoltre è più difficile che le unità d'impiego si possano esercitare sul velivolo a noleggio.
Le questioni concernenti la responsabilità e l'assegnazione vincolante del mandato sono critiche nel caso di velivoli immatricolati all'estero e con un equipaggio straniero. Il loro impiego in zone di crisi con un equipaggio svizzero armato potrebbe non essere chiarito in via definitiva dal punto di vista giuridico e politico.
La Svizzera è uno Stato sovrano con una propria politica estera. Un velivolo da trasporto di proprietà immatricolato in Svizzera e con un equipaggio svizzero terrebbe conto di questa politica estera. La Svizzera ha obblighi internazionali commisurati alla sua importanza internazionale.
Non siamo uno staterello.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito della crescente instabilità della situazione globale in materia di sicurezza, il Consiglio federale ritiene che la Svizzera debba disporre di sufficienti capacità di trasporto, comprese quelle garantite da velivoli da trasporto militari multiuso. Tali capacità possono essere ottenute sia con l’acquisto di grandi aerei da trasporto sia attraverso accordi di cooperazione.
Sette Stati europei (Germania, Francia, Spagna, Turchia, Gran Bretagna, Belgio e Lussemburgo) stanno per introdurre complessivamente 160 aerei da trasporto militari del tipo A400M. Come indicato nella risposta all’interpellanza 22.3987 Matter, in questo modo in Europa sarà creata una notevole capacità di trasporto aereo, di cui la Svizzera potrebbe beneficiare attraverso una cooperazione, senza doversi procurare essa stessa i mezzi corrispondenti. In tal modo sarebbe anche garantito l’accesso ai voli di evacuazione dalle zone di crisi e ridotto il rischio per quanto riguarda la disponibilità di tempo.
Dal momento che per motivi finanziari gli accordi di cooperazione sono più convenienti rispetto a un acquisto proprio, il DDPS sta attualmente conducendo colloqui di cooperazione con potenziali nazioni partner nel campo del trasporto aereo di persone e merci. Il DDPS presenterà al Consiglio federale un rapporto in tal merito entro il primo trimestre del 2024.
In considerazione dei colloqui di cooperazione in corso, allo stato attuale non è previsto alcun ampliamento delle nostre capacità nell’ambito delle grandi capacità di trasporto aereo.