23.3562 · Postulato · 2023-05-04
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare in un rapporto:
a. quale sia l'architettura TIC complessiva e la digitalizzazione dell'esercito previste a breve, medio e lungo termine e in che modo le capacità e i progetti esistenti come pure le loro interfacce, i requisiti prestazionali e gli obiettivi saranno integrati nell'insieme;
b. come vengono plasmate la leadership e la governance a tale scopo; chi si assume la responsabilità per una gestione complessiva; assicura la coerenza attraverso la definizione delle priorità con le risorse umane e finanziarie disponibili a lungo termine; e ripartisce compiti, competenze e responsabilità e organizza una gestione dei rischi applicabile a tutti i progetti;
c. in che modo vengono definiti il livello di aspirazione previsto per la digitalizzazione dell'esercito e la TIC militare nonché i requisiti tecnici che ne derivano in modo tale da affrontare al meglio i rischi per la sicurezza effettivamente esistenti con i mezzi disponibili e da garantire le coerenza sovraordinata con il sistema complessivo dell'esercito e dei suoi partner nella milizia, nell'industria e nella società.
Begründung
Il rapporto d'inchiesta della società BDO SA del 5 gennaio 2023 sui costi aggiuntivi per quanto riguarda i Centri di calcolo DDPS e la sostituzione dei sistemi di condotta Florako come pure i due rapporti di verifica del CDF sulla gestione delle risorse nella BAC (CDF-22125) e sullo scorporo delle prestazioni TIC di base DDPS (CDF-22102) rivelano un "disastro informatico" (NZZ 12 gennaio 2023).
La mancanza di una visione sovraordinata dell'architettura TIC complessiva e della digitalizzazione dell'esercito nonché un'insufficiente gestione strategica complessiva sono addotte come una delle cause. La mancanza di leadership era già stata accertata dal rapporto della società di consulenza Deloitte del giugno 2020. Vi sono numerosi progetti parziali. Tuttavia non è chiaro chi si assuma la responsabilità della gestione complessiva: lo "scorporo delle prestazioni TIC di base DDPS", la realizzazione del "Comando Ciber" e della "nuova piattaforma di digitalizzazione", il sistema transitorio LEGACY, la "digitalizzazione della milizia", FITANIA (con i tre progetti parziali Centri di calcolo, Rete di condotta Svizzera e Telecomunicazione dell'esercito), SkyView, il sistema d'informazione integrato di pianificazione e di monitoraggio della situazione, l'ulteriore sviluppo del sistema d'informazione e di condotta delle Forze terrestri (FIS FT AT) e molto altro ancora.
Il rapporto richiesto con il postulato ha lo scopo di fare chiarezza sulla visione dell'architettura TIC complessiva e della digitalizzazione dell'esercito previste e di chiarire la governance e la leadership dell'intera strategia di digitalizzazione: chi è responsabile della ripartizione dei compiti, delle competenze e delle responsabilità? Chi organizza la gestione dei rischi? Chi provvede alla coerenza strategica complessiva?
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Per soddisfare le crescenti esigenze in fatto di tecnologie dell’informazione e della comunicazione TIC nell’ambito dei progetti e delle attività quotidiane, negli ultimi mesi e anni l’Esercito svizzero ha già adottato diverse misure. Queste riguardano in particolare la pianificazione e la gestione delle TIC, la focalizzazione sull’informatica fondamentale ai fini degli impieghi e sulla riduzione della complessità come pure l’acquisizione e lo sviluppo del personale. Grazie alle misure adottate è stato possibile ottenere i primi risultati positivi.
L’Esercito svizzero ha riconosciuto l’importanza strategica delle TIC, le ha inserite tra i propri obiettivi e ha elaborato le basi necessarie a tale scopo. Con la «Visione 2030» ha definito le basi per il suo orientamento a lungo termine a un livello sovraordinato. Successivamente tale orientamento è stato riprodotto insieme all’architettura finale TIC 4.0 sul livello di architettura TIC, definendone in tal modo l’attuazione sul piano tecnico. Per raggiungere questo scopo con gli obiettivi TIC 2026 sono state definite misure e responsabilità a livello operativo. Sulla base dei risultati ottenuti, l’attuale governance TIC è ora in fase di rielaborazione. Si basa sul framework COBIT 19 e deriva dalla governance TIC del DDPS. La governance TIC dell’Aggruppamento Difesa è inoltre conforme all’ordinanza sulla trasformazione digitale e l’informatica (OTDI; RS 172.010.58) per tutte le prestazioni non fondamentali ai fini degli impieghi e precorre gli sviluppi dell’«ordinanza sull’informatica dell’esercito» per quanto riguarda le prestazioni fondamentali ai fini degli impieghi.
Come risultato dello scorporo e come reazione alla rafforzata collaborazione con l’UFIT, la gestione TIC sovraordinata dell’Aggruppamento D è attualmente in fase di riorganizzazione a livello centrale nello Stato maggiore dell’esercito con il settore TIC Difesa (TIC D). Ciò integra o rafforza l’attuale concetto di condotta specialistica TIC dell’Aggruppamento D per poter far fronte a futuri scenari di provider multipli tra fornitori di prestazioni fondamentali e non fondamentali ai fini degli impieghi a favore dell’esercito. A ciò si aggiunge la creazione e l’ulteriore sviluppo della pianificazione complessiva integrale pluriennale delle TIC D. In tal modo si ottiene una panoramica completa e trasparente di tutte le attività TIC (iniziative, piani, progetti) come pure di tutti i servizi e delle necessarie risorse finanziarie e di personale. Questa si basa su una banca dati unitaria e funge pertanto da strumento di gestione e di pianificazione generale come pure da base decisionale per la pianificazione dell’esercito.
Sia le sfide sia lo stato delle misure adottate e di quelle future che influenzano l’architettura complessiva TIC dell’esercito sono trattate in modo molto ampio nel rapporto TIC «Sfide e misure dell’esercito nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione».
Dal punto di vista del Consiglio federale esistono già le basi necessarie e i lavori sono in corso di svolgimento; un ulteriore rapporto non porterebbe alcuna nuova informazione.