23.3606 · Mozione · 2023-06-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a elaborare, in prospettiva sistemica e interdipartimentale, una strategia per combattere il negazionismo del riscaldamento climatico e/o delle sue origini antropiche. Baserà la sua azione su tre priorità: accompagnare le campagne politiche e i contenuti divulgati sui social network, rafforzare l'educazione al clima nel sistema formativo svizzero e aggiungere una rubrica "Clima" nel bollettino meteorologico quotidiano diffuso sui canali pubblici.
Begründung
Il riscaldamento climatico è un fatto scientifico, esattamente come la forza di gravità. È provocato dall'aumento nell'atmosfera dei gas serra generati dalle attività umane, in particolare dalla combustione di energie fossili. Le quantità di CO2 così ottenute sono fatti altrettanto oggettivi, rilevabili e quantificabili.
Tuttavia, nell'ultimo decennio lo scetticismo climatico si è ampiamente diffuso in Europa. Uno studio dell'OCSE (2022) mostra che solo il 57 per cento dei Tedeschi ritiene che il riscaldamento climatico sia provocato dalle attività umane. Questa evoluzione ostacola l'adozione di misure di mitigazione volte al raggiungimento della neutralità climatica dei Paesi entro il 2050.
I social network divulgano scetticismo climatico su vasta scala. Un'analisi dei flussi di contenuti di Twitter (CNRS, 2023) mostra che un piccolo gruppo ben organizzato di influencer diffonde il negazionismo climatico. Spesso espressi in termini tossici e violenti, i loro messaggi sono solitamente accompagnati da teorie complottiste e anticonformiste, che contribuiscono a destabilizzare la coesione sociale delle democrazie.
Durante la campagna sulla legge sul clima (giugno 2023), un volantino con caratteristiche analoghe è stato distribuito nelle cassette delle poste di tutta la Svizzera. Ciò dimostra la capacità finanziaria di coloro che hanno interesse a mantenere la dipendenza del Paese dalle energie fossili.
Pertanto, è necessario inquadrare la diffusione dello scetticismo climatico e della disinformazione, sia sui social network sia nell'ambito delle campagne politiche. Le prese di posizione ufficiali dei partiti dovrebbero essere quanto meno conformi al consenso stabilito dalla comunità scientifica internazionale.
Per garantire la messa a disposizione di informazioni pertinenti nell'ambito della lotta contro il riscaldamento climatico, il Consiglio federale, in collaborazione con i Cantoni, dovrebbe assicurarsi che venga erogato un corso specifico sul riscaldamento climatico, le sue cause, le conseguenze e le soluzioni in tutte le classi scolastiche, dalle elementari alle superiori, passando per la formazione professionale e continua. Inoltre, potrebbe incaricare MeteoSvizzera di allestire un bollettino quotidiano "Meteo e clima" da diffondere sui tre canali pubblici sul modello di quello già in uso in Francia, al fine di informare il più possibile la popolazione su questa problematica.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Con l'articolo 41 della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2 (legge sul CO2; RS 641.71) la Confederazione dispone già di una base legale per rafforzare le competenze professionali rilevanti per il clima nell'offerta informativa e formativa. Con il programma per il clima, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sostiene dal 2017 attività selezionate nell'ambito della formazione e della comunicazione in ambito climatico. Inoltre, il National Centre for Climate Services (NCCS) la rete della Confederazione per i servizi climatici fornisce dal 2015 informazioni sulle condizioni climatiche passate, presenti e future come pure sulle relative conseguenze per l'ambiente, l'economia e la società (www.nccs.ch). Le informazioni sono allestite in modo da poter essere riprese anche nella formazione e nella formazione continua dei docenti.
Sulla base della legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet; RS 429.1), l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) informa sul tema dei cambiamenti climatici attraverso i propri canali: sito internet, applicazione e diversi social media. Inoltre, MeteoSvizzera inserisce l'attuale andamento meteorologico nello sviluppo climatico a lungo termine in rapporti annuali e mensili periodici.
Sulla base della varietà delle attività esposte, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare ulteriori strategie in tale ambito. Infine, il Consiglio federale ritiene che una cultura della discussione aperta, in cui rientrano anche critiche costruttive e lo scambio di opinioni diverse, contribuisca in misura rilevante a instaurare un clima di fiducia.