23.3613 · Mozione · 2023-06-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge per l'introduzione di un pedaggio per l'attraversamento di gallerie autostradali alpine a intensa percorrenza, da applicare a veicoli con un peso totale non eccedente le 3,5 tonnellate.
Il prezzo del pedaggio alpino attraverso queste gallerie non potrà essere discriminatorio ma dovrà essere prevista la compensazione dei costi per le vetture immatricolate in Svizzera. Deve dunque essere garantita la neutralità dei costi per l'utente svizzero e la nuova legge non deve generare nuovi oneri supplementari alla popolazione del nostro Paese.
I passaggi autostradali alpini devono essere rilevati e fatturati digitalmente. Le procedure di pagamento devono essere Free Flow senza barriere con obbligo di pagamento del pedaggio entro una data stabilita dal transito.
I mezzi supplementari ricavati saranno dedicati alla manutenzione e alla sicurezza delle infrastrutture, oltre che alla manutenzione delle strade nazionali.
Begründung
La situazione alla galleria autostradale del Gottardo è divenuta insostenibile, in particolare durante i periodi festivi, ma non solo. Il passaggio a sud e il rientro a nord mettono a dura prova tutto il Canton Ticino e il Canton Uri.
Anche se, di principio, le strade pubbliche sono esenti da tasse, fondandosi sull'articolo 82 capoverso 3 della Costituzione, l'Assemblea federale ha la competenza di autorizzare eccezioni. Queste sono limitate alla riscossione di pedaggi per singole opere quali ponti o gallerie (pedaggi infrastrutturali).
Per coprire gli elevati costi di costruzione e manutenzione delle opere infrastrutturali transalpine, i Paesi limitrofi hanno già affiancato ai normali pedaggi autostradali un sistema di pedaggi ad hoc: l'Austria per l'autostrada del Brennero e il traforo dell'Arlberg, la Francia per le gallerie autostradali del Monte Bianco e del Fréjus e l'Italia per il traforo del Gran San Bernardo.
Il transito attraverso la galleria autostradale del San Gottardo e su altri collegamenti transalpini su suolo svizzero (strada del passo del San Gottardo, San Bernardino, Sempione) risulta per contro estremamente economico. Infatti, ad eccezione della vignetta introdotta nel 1985 ad un costo di 40 franchi svizzeri, l'infrastruttura svizzera è gratuita per le auto straniere, mentre non è così per gli svizzeri che viaggiano all'estero. Basti pensare ai pesanti tributi chiesti dall'Italia.
L'introduzione di un pedaggio alpino deve avere un intento orientativo e regolatorio, non essere discriminatorio ma non deve comportare un ulteriore onere per l'automobilista svizzero. Egli finanzia per di più in proprio l'infrastruttura attraverso imposte o tasse (a destinazione vincolata) quali quella sui carburanti, il supplemento fiscale sugli oli minerali e la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. A livello cantonale è inoltre prelevata la tassa cantonale d'immatricolazione. Vi sono sufficienti margini di manovra dunque per garantire internamente la neutralità interna dei costi per le auto immatricolate in Svizzera e per i loro possessori.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema legato al riversamento del traffico autostradale sulla viabilità locale lungo gli assi nord–sud e dei disagi causati ai residenti delle zone adiacenti ai tratti interessati; ha infatti proposto di accogliere il postulato Stadler 22.4044 «Traffico locale in tilt lungo le autostrade intasate. Come gestire meglio la viabilità», trasmesso dal Consiglio nazionale il 16 dicembre 2022. In tale contesto l’Esecutivo si occuperà di analizzare in maniera dettagliata e valutare i diversi approcci risolutivi, prendendo in esame anche l’eventuale pedaggio per l’attraversamento dei trafori transalpini richiesto dalla presente mozione.
Il Consiglio federale ritiene necessario attendere l’esito dell’analisi prima di essere incaricato di predisporre le basi giuridiche per l’introduzione di un tale pedaggio infrastrutturale.