23.3620 · Postulato · 2023-06-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le conseguenze che le foto ritoccate di corpi nei media tradizionali e in quelli sociali hanno sullo sviluppo fisico e psichico dei giovani. Andrà inoltre fornita una panoramica delle regolamentazioni in materia adottate da altri Paesi, in particolare europei.
Il Consiglio federale dovrà anche esporre le possibilità per far fronte alla crescente diffusione di foto ritoccate di corpi, con particolare riferimento a:
- misure preventive;
- misure di sensibilizzazione e informazione, per esempio per far conoscere maggiormente la piattaforma nazionale Giovani e media;
- misure normative, ovvero le basi (legali) da creare per poter introdurre in Svizzera l'obbligo di contrassegnare le foto ritoccate di corpi.
Begründung
L'obiettivo è che negli annunci pubblicitari, soprattutto nei media sociali, siano rappresentati corpi meno idealizzati, in modo da proteggere i giovani e contrastare una pressione nociva riguardo al proprio aspetto fisico.
Le immagini idealizzate e modificate sono ampiamente diffuse sui vari canali dei media sociali. Secondo gli esperti, le ripercussioni negative sull'immagine del corpo soprattutto tra i giovani vanno di pari passo con le ripercussioni negative sul loro sviluppo fisico e psichico.
Recentemente in Norvegia è entrata in vigore una legge che riguarda in particolare gli influencer e altri operatori del settore pubblicitario, in base alla quale dal 1° luglio 2022 le immagini ritoccate o manipolate in altri modi utilizzate per gli annunci dovranno essere contrassegnate chiaramente con un marchio uniforme.
Nella sua risposta all'interpellanza 22.3916 il Consiglio federale fa notare che la piattaforma nazionale Giovani e media sottolinea l'importanza di un'immagine positiva del proprio corpo in particolare nelle rubriche "Fake news & manipolazione" e "Autorappresentazione & ideali di bellezza". L'Esecutivo vi indica inoltre che attualmente la Svizzera non dispone di alcuna base legale che permetta di introdurre un obbligo di contrassegnare le foto ritoccate e giunge alla conclusione che le questioni legate a un tale obbligo sono troppo sfaccettate e diverse per poterle integrare in una legge vigente. Il presente postulato permetterà, in una prima fase, di esaminare approfonditamente tali questioni.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Da diversi studi emerge che le foto ritoccate di corpi nei media tradizionali e in quelli sociali possono avere un’influenza negativa sull’immagine del corpo e sull’autostima dei giovani. Per contro, negli studi disponibili è generalmente difficile stabilire un nesso causale. Non è possibile infatti definire in che misura le ripercussioni negative sullo sviluppo fisico o psichico di un giovane siano ascrivibili alle foto di corpi ritoccate.
Come già affermato nella sua risposta all’interpellanza Locher Benguerel 22.3916 "Introdurre anche in Svizzera l’obbligo di contrassegnare le foto ritoccate", il Consiglio federale ritiene che sia ancora prematuro sottoporre a una valutazione le regolamentazioni che altri Paesi europei (Norvegia, Francia) hanno introdotto, talvolta soltanto da poco tempo, in questo ambito.
Con Giovani e media, la piattaforma nazionale per la promozione delle competenze mediali tra i bambini e i giovani(www.giovaniemedia.ch), l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali svolge un’attività di prevenzione. La piattaforma viene già resa maggiormente nota e ampliata con diverse misure, quali la pubblicazione regolare di blog, gli interventi in occasione di convegni, le pubbliche relazioni e la maggior presenza nei media sociali. Inoltre, la fondazione Promozione Salute Svizzera si adopera per la promozione della salute psichica, tra l’altro nell’ambito dei programmi d’azione cantonali. In questo contesto, la fondazione promuove la trasmissione di un’immagine positiva del corpo, detta anche "Healthy body image", con la quale tra l’altro sensibilizza a ideali irrealistici, spesso diffusi nei media, nel mondo della moda e nel settore pubblicitario. Sul sito Internet www.healthybodyimage.ch sono indicate numerose iniziative in tal senso.
Al momento si può dunque rinunciare all’elaborazione di un rapporto in materia. L’impegno del Consiglio federale in questo ambito è incentrato sull’attività di sensibilizzazione.