23.3626 · Interpellanza · 2023-06-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Considerati i ritardi nel rinnovo degli impianti nella Svizzera romanda, la mancanza di ridondanza, le lacune negli ampliamenti e i lavori mirati all'aumento delle capacità dei nodi ferroviari di Losanna e Ginevra, un adeguamento dell'orario si rende necessario. La presente interpellanza, tuttavia, pone domande su diversi punti.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti.
1. I progetti di manutenzione e rinnovo sono stati spesso rinviati, in particolare nella Svizzera romanda. Il Consiglio federale ritiene che sia necessario garantirne il monitoraggio ed evitare che questa situazione si ripeta?
2. Le FFS affermano che nella Svizzera romanda l'inadeguatezza di molte infrastrutture (lunghezza dei marciapiedi, binario unico, scambi) è evidente e complica il loro lavoro. Il Consiglio federale è consapevole di questa situazione?
Assieme al programma SIF, le fasi di ampliamento 2025 e 2035 comprendono numerose misure volte in particolare ad accrescere la capacità delle infrastrutture nella Svizzera romanda. A titolo di esempio si possono citare gli ampliamenti delle stazioni di Losanna, Ginevra, Friburgo, Nyon, Morges e Vevey, il salto di montone tra Losanna e Renens e i binari di precedenza per il traffico merci a Romont e Coppet. Ciò dimostra che il Consiglio federale è ben consapevole della situazione. Ciononostante, non bisogna dimenticare che realizzare tali ampliamenti richiede tempo e che i cantieri hanno ripercussioni sull'offerta.
3. Il DATEC farà in modo che i piani di risparmio non ostacolino la rapida realizzazione di questi progetti e non abbiano un impatto negativo sulla dotazione delle infrastrutture?
4. La CTSO ha chiesto alla Confederazione di impegnarsi in 5 ambiti tra i quali rientrano il finanziamento delle misure sostitutive da attuare durante i lavori di costruzione, l'assegnazione delle capacità residue, le risorse finanziarie necessarie per i lavori previsti e un approccio evolutivo dell'orario 2025. Il Consiglio federale ha previsto un resoconto specifico da Cantoni e CTT per assicurarsi che questi impegni saranno mantenuti?
5. La CTSO sottolinea che l'UFT ha partecipato ai dibattiti in qualità di osservatore, senza entrare nel merito della riflessione. Non esiste una dimensione politica nazionale di cui il Consiglio federale debba tenere conto quando valuta progetti di questo tipo?
6. Considerato che l'infrastruttura ferroviaria ha un impatto decisivo sulla conformazione del territorio, non si dovrebbe consultare anche l’ARE?
7. Secondo diversi esperti, il peggioramento dell'offerta causerà un trasferimento dalla ferrovia alla strada, il che è in contraddizione con gli obiettivi dichiarati del Consiglio federale. Quest'ultimo intende adottare misure di incentivazione per evitarlo?
8. Il Consiglio federale quando pensa che potranno essere aumentati i collegamenti in partenza da Ginevra?
L'introduzione di nuovi collegamenti a lunga percorrenza da Ginevra sarà possibile una volta che saranno completati gli ampliamenti alle stazioni di Ginevra e Losanna e aumentate le capacità tra Morges e Perroy. Secondo l'attuale pianificazione la messa in servizio è attesa nel 2041, ma l'UFT e le FFS verificano regolarmente la possibilità di introdurre i miglioramenti d'offerta man mano.
9. Si sta esaminando il progetto di linea supplementare per garantire la ridondanza tra Ginevra e Losanna? Qual è la prossima scadenza?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Manutenzione e rinnovo sono oggetto di convenzioni sulle prestazioni (CP) quadriennali concluse con i gestori dell'infrastruttura (GI), in cui sono disciplinati obiettivi e finanziamento e nell'ambito delle quali i GI sono responsabili dell'attuazione dei lavori e della definizione delle priorità.
Sulla base dei dati forniti dai GI, il Consiglio federale valuta lo stato della rete ferroviaria svizzera da sufficiente a buono. Nella Svizzera romanda la rete ferroviaria, pur risultando globalmente in buono stato, nei prossimi anni richiederà un rinnovo dei suoi impianti, al fine di poter rispondere alle numerose sollecitazioni future.
2. Assieme al programma SIF, le fasi di ampliamento 2025 e 2035 comprendono numerose misure volte in particolare ad accrescere le capacità delle infrastrutture nella Svizzera romanda. A titolo di esempio si possono citare gli ampliamenti delle stazioni di Losanna, Ginevra, Friburgo, Nyon, Morges, Vevey, Renens, il salto di montone tra Losanna e Renens o anche i binari di precedenza per il traffico merci a Romont e Coppet. Il Consiglio federale ha quindi avviato numerosi progetti nella Svizzera romanda.
3. Le misure di politica finanziaria non incidono più di tanto sul mantenimento della qualità dell'infrastruttura ferroviaria e sui progetti di ampliamento. La dotazione del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria appare oggi sufficiente.
4. Al momento la Confederazione non può entrare nel merito delle domande della CTSO e vi risponderà, con la massima cura, nell'ambito delle consuete procedure, ossia quelle per la definizione dell'orario, il finanziamento del traffico regionale, l’assegnazione delle capacità ferroviarie e la pianificazione dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Inoltre, consapevole delle preoccupazioni che i diversi lavori suscitano nella CTSO e in tutta la regione, nell'ambito delle suddette procedure prevede la redazione di un rapporto dettagliato.
5. La definizione dell'orario rientra nell'ambito di competenza delle FFS, che conformemente all’articolo 9f della legge sulle ferrovie (Lferr) vi provvedono su mandato del Servizio di assegnazione delle tracce.
L’UFT non ha alcuna competenza legale in merito né svolge alcun ruolo diretto in tale processo.
L’Ufficio si era purtuttavia unito ai gruppi di lavoro preparatori, già che un adattamento dell’orario può comportare lo svolgimento di diverse procedure di sua competenza in qualità di:
- autorità preposta al rilascio delle concessioni;
- organo cui deve essere presentato il programma per il traffico a lunga distanza su cui le imprese si basano per definire il loro orario (art. 4 dell'ordinanza sull'orario);
- autorità di approvazione dei piani di utilizzazione della rete (art. 9b cpv. 3 Lferr);
- autorità che partecipa all'ordinazione delle prestazioni nel traffico regionale viaggiatori;
- organo responsabile per i futuri programmi d'offerta (nell'ambito della pianificazione e della gestione strategica dell'ampliamento).
La decisione delle FFS e della CTSO sul nuovo orario comporta alcune modifiche della concessione per il traffico a lunga distanza e dei piani di utilizzazione della rete sulle quali l'UFT, autorità competente in materia, dovrà pronunciarsi.
6. L’ARE partecipa alle pianificazioni delle fasi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. La strategia di sviluppo territoriale della Confederazione è parte integrante della strategia a lungo termine «Prospettiva FERROVIA 2050» e costituirà un criterio di valutazione dei progetti nell'ambito della pianificazione delle prossime fasi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Per contro, non è prevista la partecipazione dell'ARE alla definizione dell'orario 2025, considerato che non si tratta di un programma infrastrutturale.
7. La Confederazione investe massicciamente nell’infrastruttura ferroviaria della Svizzera romanda, in particolare nell'ambito delle fasi di ampliamento 2025 e 2035, potenziando così il ruolo della ferrovia.
8. L'istituzione di nuovi collegamenti a lunga distanza con partenza da Ginevra sarà possibile dopo l'attuazione, prevista progressivamente tra il 2035 e il 2040, dell'ampliamento delle stazioni di Ginevra e Losanna e dell'aumento delle capacità sulla tratta Ginevra–Losanna.
9. Lo studio prospettico per una nuova tratta tra Ginevra e Losanna sarà pubblicato prossimamente. Sulla base delle sue conclusioni, si esamina la realizzazione di un primo tronco: due nuovi binari in galleria tra Morges e Perroy, invece di un terzo binario lungo l'itinerario attuale.