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23.3646 · Interpellanza · 2023-06-12

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale ritiene che la base di dati di cui dispone attualmente sia sufficiente per l’adozione di provvedimenti efficaci contro la disparità salariale?

2. È disposto ad avviare un nuovo esame dei metodi statistici della Confederazione concernenti la disparità salariale tra donna e uomo (postulato 14.3388)?

3. A suo parere, come deve essere ottimizzata la base di dati?

4. È intenzionato ad analizzare, nel quadro di indagini più specifiche, le differenze tra le madri attive a tempo parziale e quelle attive a tempo pieno?

Begründung

Come si evince da dati dell’Ufficio federale di statistica, è possibile spiegare le disparità di genere in ambito retributivo con la nascita di un figlio. A quanto pare non vi sono solo differenze salariali tra uomini e donne, ma anche tra le madri e tutti gli altri. Le donne sposate percepiscono mediamente un salario del 24 per cento inferiore rispetto agli uomini sposati.

La Svizzera è uno degli unici due Paesi in Europa in cui negli ultimi anni la discriminazione salariale è aumentata. Nonostante sia vietato per legge, spesso le donne sono pagate meno per svolgere lo stesso lavoro degli uomini. Inoltre, le professioni prevalentemente femminili sono pagate molto meno. Secondo la rilevazione sulle forze di lavoro, peraltro, le donne forniscono il 50 per cento di lavoro domestico in più degli uomini. Un problema strutturale richiede soluzioni strutturali. In questo ambito la Svizzera è in netto ritardo, in particolare rispetto ai Paesi limitrofi. Le soluzioni potrebbero essere costituite da un maggiore finanziamento e dal potenziamento delle strutture diurne complementari alla famiglia o da un congedo parentale paritetico. Per prevenire questa forma di discriminazione occorrono però anche approcci innovativi. In ogni caso, il presupposto per l’elaborazione di misure mirate è disporre di una base di dati sufficiente. I metodi per rilevare la disuguaglianza salariale non sono più stati adeguati dal 2015 (postulato 14.3388). È giunto il momento di integrarvi le più recenti acquisizioni scientifiche.

Stellungnahme des Bundesrates

1.–3, Per trattare in modo specifico il problema della disparità salariale tra donne e uomini, su incarico dell’Ufficio federale di statistica (UST) vengono regolarmente condotte analisi mirate sulla base della rilevazione svizzera della struttura dei salari (RSS). Questo monitoraggio della parità salariale è in linea con i criteri scientifici e con i requisiti riconosciuti e convalidati a livello internazionale (ILO, OCSE, Eurostat).

Al momento, a titolo di completamento, sono al vaglio metodi alternativi di analisi delle disparità salariali (postulato Noser 14.3388). Un rapporto inerente all’argomento sarà sottoposto al Consiglio federale nel 2024.

4, Al momento si dispone già di analisi descrittive relative alle persone occupate a tempo parziale e a tempo pieno, senza tuttavia la differenziazione circa la presenza o meno di figli. L’informazione sul fatto che i lavoratori abbiano figli o meno potrebbe essere ottenuta attraverso un collegamento tra dati di indagini (RSS) e di registri. Il postulato Dobler 22.4500 chiede di esaminare la parte inspiegabile delle differenze salariali tra i sessi, tenendo conto delle sue possibili cause, come la maternità, l’interruzione dell’attività lavorativa ecc., analizzando quindi la "child penalty". Inoltre va considerato che determinate variabili possono in effetti offrire un valore aggiunto in termini informativi per descrivere meglio le fattive differenze salariali, ma non devono essere utilizzate per giustificarle. In virtù della legge federale sulla parità dei sessi (RS 151.1) qualsiasi discriminazione salariale tra i sessi, con riferimento allo stato civile o alla situazione familiare è vietata. In considerazione della difficile situazione del bilancio federale e dei disavanzi attesi a partire dal 2025, ogni nuovo esame viene sottoposto a un’approfondita analisi costi-benefici.

Analisi dell'incidenza della "child penalty" sulla disparità salariale | Lexipedia | Lexipedia