Lexipedia

23.3665 · Interpellanza · 2023-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Anche se i trasporti pubblici, e in particolare la ferrovia, ormai non dovrebbero essere più solo un'alternativa, ma un vero e proprio incentivo, il nuovo orario 2025 presentato dalle FFS suscita forti polemiche in molte regioni della Svizzera romanda, in quanto ridurrà notevolmente la qualità dei servizi mediante separazioni di carichi e interruzioni di coincidenze, soprattutto nella regione dell'Arco giurassiano verso Ginevra.

In questo contesto, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande (suddivise in 3 interpellanze complementari di Hurni, Fivaz Fabien e Cottier).

1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che sta gettando il peso di una tale decisione, legata a decenni di ritardo negli investimenti, su regioni che da tempo attendono un miglioramento delle infrastrutture e dell'offerta dei trasporti pubblici?

2. Nel decidere il nuovo orario si è tenuto sufficientemente conto dei modelli di utilizzo dei pendolari, i cui criteri di scelta modale si rifanno soprattutto a un desiderio di viaggi il più possibile diretti?

3. Quali risposte può dare agli utenti per i quali la soppressione dei collegamenti diretti da Ginevra a Zurigo lungo la pedemontana del Giura crea un reale problema organizzativo? Ad esempio gli anziani, più lenti e più esposti a episodi di ansia e cadute in caso di cambio di binario, o le persone con disabilità o ancora le giovani famiglie per le quali cambiare treno è più complicato?

Begründung

Il nuovo orario annunciato dalle FFS ostacola il collegamento tra l'Arco giurassiano e il resto della Svizzera occidentale. La soppressione quasi totale del collegamento diretto Ginevra-Zurigo via Neuchâtel è vista più come una punizione che come un compromesso necessario per migliorare la puntualità. Questa decisione è contraria alla promozione del traffico lento e alla lotta contro il riscaldamento climatico, e per di più giunge poco dopo un aumento delle tariffe. Mentre molti Paesi europei incoraggiano l'innovazione e lo sviluppo della ferrovia, la Svizzera sembra ignorare i suoi pendolari. Le città dell'Arco del Giura rischiano di essere definitivamente relegate allo status di regioni periferiche. Da decenni i pendolari di questa zona attendono miglioramenti delle infrastrutture di trasporto pubblico adatti alle loro esigenze. E qual è la risposta? Vengono loro imposti 10 anni di disagi che avranno effetti negativi sulla mobilità. Il fatto di scaricare su città e cittadini dell'Arco giurassiano la responsabilità dei ritardi negli investimenti che interessano l'intera Svizzera romanda solleva alcuni interrogativi. Esortiamo pertanto il Consiglio federale a chiarire la propria posizione e ad attuare, in materia di trasporti pubblici, una politica in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e attrattività, riducendo al minimo le perturbazioni e realizzando i lavori necessari sulla linea (LDis). È fondamentale non pregiudicare ancora una volta gli utenti della Svizzera romanda, in particolare quelli dell'Arco giurassiano.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Conformemente all'articolo 9f della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (Lferr, RS 742.101) l'elaborazione dell'orario è un compito che spetta alle FFS, su mandato del Servizio di assegnazione delle tracce. Il Consiglio federale non deve interferire nelle scelte dell'impresa. I cambiamenti dell'orario 2025 sono una conseguenza ammessa a fronte di un interesse di ordine superiore: la necessaria manutenzione delle infrastrutture e i lavori di ampliamento. Il Consiglio federale comprende tuttavia la delusione che hanno causato.

Nei settori di sua competenza e responsabilità la Confederazione si impegna notevolmente a favore della Svizzera romanda. Con il programma SIF e le fasi di ampliamento 2025 e 2035 sono state adottate numerose misure volte, in particolare, ad accrescere la capacità delle infrastrutture in questa zona. L'orario 2025 è transitorio e resterà in vigore il tempo di realizzare i lavori necessari all'attuazione dell'offerta prevista nella fase di ampliamento 2035. È inoltre evolutivo e sarà migliorato di pari passo all'entrata in servizio delle infrastrutture (p. es. galleria di Gléresse).

2. Le FFS hanno giustificato la loro scelta sulla base degli attuali flussi di passeggeri: l'80 per cento della domanda dai piedi del Giura è diretta verso Losanna e beneficerà della cadenza semioraria tra Yverdon e Losanna. La scelta è pertanto basata su una ponderazione degli interessi.

3. Un collegamento diretto Ginevra-Zurigo, via Berna, sarà ancora disponibile a cadenza oraria. Da Neuchâtel, i treni diretti per Zurigo e Losanna circoleranno ogni mezz'ora. Invece di un treno diretto all'ora tra Neuchâtel e Ginevra, ora ci saranno due collegamenti con cambio a Renens e, per i pendolari, un collegamento diretto nelle ore di punta. Il Consiglio federale riconosce che la disgiunzione dei collegamenti diretti rappresenta una sfida, in particolare per i viaggiatori a mobilità ridotta. Eventuali misure riguardanti, ad esempio, i minuti per il cambio e i tragitti per le coincidenze sono di competenza delle FFS e il Consiglio federale si aspetta che queste tengano conto di tali circostanze.