23.3709 · Mozione · 2023-06-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare come segue le basi legali delle condizioni di lavoro del personale infermieristico entro 6 mesi dall’accoglimento della presente mozione:
1. limitare a 40 ore il tempo di lavoro settimanale del personale infermieristico a tempo pieno che lavora in turni;
2. introdurre almeno 2 giorni di riposo dopo ogni ciclo lavorativo di almeno 5 giorni consecutivi;
3. introdurre almeno 3 giorni di riposo dopo ogni ciclo lavorativo di almeno 5 giorni di servizio notturno consecutivi;
4. limitare a 50 le ore supplementari per trimestre;
5. limitare al 30 per cento il tempo di lavoro dedicato a compiti amministrativi.
Queste disposizioni devono essere stabilite come standard minimi con effetto giuridico vincolante e obbligatorio per tutti i rapporti di lavoro nel settore delle cure infermieristiche in tutta la Svizzera.
Begründung
L’iniziativa sulle cure infermieristiche approvata a larga maggioranza da Popolo e Cantoni chiede, nell’articolo 197 numero 13 capoverso 2 della Costituzione federale, che il Consiglio federale adotti "provvedimenti efficaci per ovviare alla mancanza di infermieri diplomati" entro 18 mesi dall’accettazione dell’iniziativa popolare. Purtroppo, il Consiglio federale non si è ancora attivato e continua a ignorare il chiaro mandato del Popolo, non rispettandone in questo modo la volontà. Il Parlamento deve intervenire.
La presente mozione apre la strada a orari di lavoro più flessibili e a modelli di lavoro innovativi nel settore delle cure infermieristiche, come chiedono le direzioni di diversi ospedali. Le richieste avanzate sono praticabili e moderate.
Partendo dalle basi legali vigenti la mozione può essere attuata da subito. Il combinato disposto degli articoli 26 e 27 capoverso 2 lettera a e dell’articolo 40 capoverso 1 della legge sul lavoro (LL) consentono al Consiglio federale di emanare rapidamente, mediante ordinanza e in linea con quanto richiesto dalla mozione, disposizioni speciali per le strutture in cui sono esercitate le cure infermieristiche in deroga alla LL.
In questo modo si possono migliorare le condizioni di lavoro e si può rendere il settore infermieristico più attrattivo, favorendo la permanenza nelle professioni sanitarie e prevenendo l’ulteriore declino qualitativo e quantitativo delle prestazioni mediche nel settore sanitario con la conseguente riduzione di posti letto e la chiusura di reparti e di interi ospedali e case di cura.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l’opinione dell’autrice della mozione: occorre migliorare rapidamente le condizioni di lavoro per rendere la professione infermieristica più attrattiva e per evitare che persone formate l’abbandonino prematuramente. Per questo ha articolato l’attuazione dell’iniziativa "Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)" in due tappe. La prima è stata sottoposta al Parlamento in brevissimo tempo ed è già stata adottata.
Il 25 gennaio 2023, il Consiglio federale ha adottato alcune proposte concernenti il contenuto della seconda tappa di attuazione dell’iniziativa e incaricato il Dipartimento federale dell’interno di elaborare, in collaborazione con il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca e con l’Ufficio federale di giustizia, un avamprogetto di legge federale volto a offrire condizioni di lavoro adeguate alle esigenze professionali del settore. Nell’avamprogetto saranno disciplinate tutte le misure per migliorare le condizioni di lavoro che varranno uniformemente per l’intero settore delle cure, tra cui requisiti più severi per i piani di servizio. Adeguamenti a breve termine dei piani di servizio continueranno a essere possibili, ma in questi casi i datori di lavoro saranno tenuti a versare supplementi salariali. Le associazioni di ospedali, case di cura e Spitex saranno inoltre tenute a formulare raccomandazioni per i vari ambiti di assistenza (ospedali per cure acute, psichiatria, cure stazionarie e ambulatoriali di lunga durata) concernenti i cosiddetti skill-grade-mix. Questi indicano la composizione ideale di team di infermieri come gruppi di persone con competenze, esperienza (skill) e titoli di studio (grade) differenti.
Per altro, il Consiglio federale intende disporre che le parti sociali siano tenute a discutere di come migliorare le condizioni di lavoro e a negoziare contratti collettivi di lavoro. Potrebbero essere concordati, per esempio, salari minimi più elevati, la riduzione dell’orario settimanale in situazioni lavorative particolarmente pesanti dal punto di vista psicosociale, il rafforzamento dei diritti di partecipazione nell’ambito dell’organizzazione dei piani di servizio o l’offerta di asili nido 24 ore su 24 (co)finanziata dai datori di lavoro.
L’introduzione degli elementi richiesti dall’autrice della mozione nelle misure per migliorare le condizioni di lavoro è esaminata nel quadro di questi lavori. In particolare si sta studiando che cosa dovrà essere incluso nella nuova legge federale e che cosa invece andrà disciplinato nel quadro delle negoziazioni di contratti collettivi di lavoro. Anche la Piattaforma del personale sanitario partecipa ai lavori.
Tuttavia, il Consiglio federale rammenta che le misure per migliorare le condizioni di lavoro devono essere attuate rapidamente senza attendere l’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche a livello federale. Come già sottolineato nella risposta all’interpellanza Gysi Barbara 22.3488 "Permanenza nella professione del personale infermieristico. Urgono misure immediate", i Cantoni, le aziende e le parti sociali sono tenuti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, ad adottare senza indugio misure per migliorare le condizioni di lavoro.
Considerati i lavori in corso nel quadro dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, il Consiglio federale popone di respingere la mozione.