23.3711 · Mozione · 2023-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di disporre dal 2025 un divieto d’importazione di veicoli utilitari sportivi e fuoristrada nuovi con peso a vuoto pari o superiore a due tonnellate, con deroghe possibili in caso di comprovate esigenze.
Begründung
Le auto di nuova immatricolazione sono più grandi, pesanti e potenti. Nel 2022 il peso medio è stato di 1745 kg e la potenza di 208 cavalli. Oltre la metà di queste vetture è costituita da SUV, tanto nei Cantoni rurali e di montagna quanto in quelli urbani. Nel Cantone di Zugo, per esempio, i fuoristrada rappresentano il 65 per cento dei veicoli nuovi.
Questa tendenza, che favorisce le auto a bassa efficienza energetica e frena i vantaggi ottenuti grazie ai progressi in campo tecnologico, desta la preoccupazione dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE).
I SUV sono la seconda causa di aumento delle emissioni di CO2 dal 2010: questi massicci e ingombranti veicoli si piazzano dietro al settore energetico ma davanti all’industria pesante e al traffico aereo. Ciò è in parte dovuto ai consumi, superiori del 25 per cento circa rispetto a quelli di automobili di media grandezza. In Svizzera si registra dal 2016 un incremento dell’utilizzo di carburante per auto nuove ed è risaputo che il fabbisogno è direttamente proporzionale al peso del veicolo.
A farne le spese è l’ambiente, se si considera che 100 kg di peso aggiuntivo corrispondono a mezzo litro di carburante in più ogni 100 km e che un litro di benzina e un litro di diesel producono rispettivamente 2,3 e 2,6 kg di CO2. La problematica permane anche per i SUV elettrici, che necessitano di molta più energia rispetto a un’auto leggera per lo spostamento di una persona.
La propensione a scegliere veicoli sempre più grandi, pesanti ed energivori non risulta problematica solo per l’ambiente e il clima, ma anche per la sicurezza degli altri utenti stradali, in particolare pedoni e ciclisti. Non dimentichiamo, infine, che un’auto è utilizzata in media da 1,5 persone.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta è sostanzialmente analoga a quella della mozione Pasquier-Eichenberger 21.3149 «Introdurre un divieto per SUV e fuoristrada», tolta dal ruolo il 17 marzo 2023. Il parere allora espresso dal Consiglio federale riguardo alla legge sul CO2 è tuttora valido. Le problematiche sollevate (consumi ed emissioni di CO2, pericolo per gli utenti stradali più vulnerabili) non riguardano, come in passato, solo i fuoristrada o i SUV (sport utility vehicle), ma sono legate piuttosto alla tendenza generalmente osservabile verso veicoli più potenti, pesanti e grandi. La legge sul CO2, emanata come controprogetto all’iniziativa popolare «Per veicoli a misura d’uomo» (nota anche come «Iniziativa contro i fuoristrada»), stabilisce che, in base a valori target, il parco auto di ciascun importatore deve rispettare una determinata soglia individuale. La revisione totale prevista della stessa legge mira a introdurre nuovi limiti e a inasprire quelli esistenti al fine di ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra.
Vi è tuttavia una novità: il 24 novembre 2021 l’Esecutivo ha dato attuazione alla mozione Müller 20.3210 «Tasse sulle emissioni di CO2. Giustizia anche per i costruttori di nicchia» con la revisione dell’articolo 28 dell’ordinanza sul CO2 (RS 641.711). Dal 1° gennaio 2022 anche i veicoli dei cosiddetti piccoli costruttori e costruttori di nicchia sono sanzionati alla stregua di quelli di altre marche, venendo così meno il trattamento privilegiato per noti produttori di SUV e fuoristrada.