23.3732 · Interpellanza · 2023-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nella trasmissione Temps Présent della RTS dell'11 maggio scorso, le FFS hanno spiegato che per Losanna non era stata considerata l'idea di una stazione sotterranea come a Zurigo perché nel momento in cui sono stati avviati i rispettivi studi non si sapevano ancora costruire stazioni sotterranee. È evidente che oggi sì, le sappiamo fare. Chiedo pertanto al Consiglio federale:
1. Non sarebbe saggio avviare immediatamente un nuovo studio per una stazione sotterranea a Losanna (a due o quattro binari, come nei progetti per Zurigo, Ginevra e Lucerna), integrandone risultati e riflessioni nel progetto esistente?
2. Il progetto attuale prevede nove binari. Se in superficie se ne realizzassero uno-due in meno (grazie a quelli sotterranei) sarebbe possibile liberare spazio e ridurre determinati vincoli/opposizioni, che riguardano in particolare gli abitanti della zona, la pianificazione del territorio e i progetti correlati. Sicuramente certi iter o procedure si semplificherebbero. E alla fin fine, un'opzione sotterranea non consentirebbe anche di guadagnare tempo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In primo luogo sembra necessario precisare l’informazione di Temps Présent: all’epoca della pianificazione dell'ampliamento della stazione di Losanna esistevano già stazioni sotterranee. La complessità pertanto non stava nel non sapere come fare, ma nella situazione particolare del nodo di Losanna: infatti, in direzione est vi sono due tratte con forte pendenza, che procedono verso Berna e il Vallese; inoltre, sotto la stazione tra le altre cose si trova la galleria della metropolitana. Dunque, una stazione sotterranea dovrebbe situarsi a grande profondità, con tutto quello che ne consegue in termini di accessibilità e tempi di coincidenza rispetto ai binari in superficie, e raccordarla alle due suddette tratte rappresenterebbe una sfida non da poco e, forse, fattibile solo per quella in direzione del Vallese. In più, sarebbe necessario realizzare un'opera di raccordo a ovest della stazione, che causerebbe altri problemi nell'area edificata.
2. Tutt'altro. Quand'anche una stazione sotterranea sotto quella esistente fosse realizzabile, riconcepire il tutto non ne accelererebbe la realizzazione. Infatti, bisognerebbe innanzi tutto ristudiare, pianificare, sviluppare e poi pubblicare il progetto. L’esperienza di Ginevra, per esempio, dimostra che per un'opera di tale portata per queste fasi occorrono 10-15 anni prima di poter iniziare i lavori, la cui esecuzione inoltre non sarebbe più rapida rispetto alla pianificazione attuale.
Anche con una stazione sotterranea, l'ammodernamento di quella in superficie resta imprescindibile e il progetto attuale non solo lo permette, ma ne costituisce una tappa indispensabile.