23.3739 · Interpellanza · 2023-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
- Quali possibilità vede il Consiglio federale per velocizzare le procedure di autorizzazione edilizia?
- In che modo la Confederazione può fissare le condizioni quadro di pianificazione territoriale in modo da velocizzare le procedure a livello cantonale e comunale?
- In che modo è possibile evitare opposizioni abusive nella procedura di autorizzazione edilizia senza minare i principi democratici e i diritti di partecipazione?
- Qual è la posizione del Consiglio federale riguardo alla possibilità di definire una procedura accelerata per la concessione di autorizzazioni edilizie nel caso di progetti di alloggi a pigione moderata o di pubblica utilità ?
Begründung
La crescita demografica, il maggiore potere d'acquisto di ampie fasce di popolazione e l'aumento del fabbisogno di superfici abitative causano, in molte regioni della Svizzera, una penuria acuta di alloggi, elevati prezzi immobiliari e affitti più alti. In numerose città e Comuni anche il ceto medio è sempre più interessato da questo problema. Un'offerta insufficiente di alloggi può avere un impatto negativo sullo sviluppo economico e sulla pace sociale.
In Svizzera stiamo andando verso una carenza di abitazioni. Soprattutto a causa dell'immigrazione e del ridimensionamento delle economie domestiche, si registrano più nuove economie domestiche che nuove abitazioni. Sul fronte dell'offerta, la realizzazione di abitazioni è diminuita di quasi il 20 per cento dal 2018. Il numero di autorizzazioni edilizie rilasciate è diminuito addirittura di quasi il 29 per cento dal 2016. Sul mercato immobiliare, domanda e offerta stanno evolvendo in direzioni diverse. Vi sono stime, come quelle di Wüest Partner, che prevedono per il 2026 un tasso di abitazioni vuote simile a quello dei primi anni Novanta (0,43 %).
Le abitazioni a prezzi moderati sono particolarmente richieste. Pertanto, oltre a un aumento generale secondo il fabbisogno dell'offerta abitativa, l'attenzione deve essere rivolta alla creazione di un numero sufficiente di alloggi a prezzi moderati. Questo è l'obiettivo dei committenti di abitazioni di pubblica utilità, che sono responsabili di una buona offerta di alloggi a prezzi moderati nell'ambito della promozione della costruzione di abitazioni.
Motivi importanti per cui attualmente si costruisce troppo poco sono le complesse e lunghe procedure di autorizzazione e il numero crescente di oneri. Ciò comporta ritardi nella pianificazione delle costruzioni e si riflette sui tempi di rilascio delle autorizzazioni: Secondo alcuni studi, dalla presentazione della domanda di costruzione al rilascio dell'autorizzazione passano in Svizzera in media 140 giorni (media nazionale), pari a un aumento del 67 per cento rispetto al 2010. In regola generale: quanto più alta è la densità abitativa, tanto maggiore è il ritardo.
Di conseguenza, è necessario eliminare gli ostacoli nella procedura di autorizzazione edilizia, semplificare la pianificazione direttrice e la pianificazione dell'utilizzazione e snellire le procedure con l'ausilio della digitalizzazione. La Confederazione deve provvedere affinché le autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni possano sfruttare il margine di apprezzamento che compete loro per consentire la necessaria e urgente velocizzazione delle le procedure. L'attenzione dovrebbe essere rivolta anche a limitare le opposizioni abusive senza minare i principi democratici.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell’ambito della «Tavola rotonda sulla carenza di alloggi» tenutasi a Berna il 12 maggio 2023, il consigliere federale Guy Parmelin ha analizzato la situazione attuale in questo settore insieme ai rappresentanti di Cantoni, Città e Comuni in particolare, nonché del settore edile e immobiliare, discutendo le possibili soluzioni. Insieme ai soggetti coinvolti si dovranno ora approfondire diverse questioni e si dovrà elaborare un piano d’azione e di misure. Nel quadro di queste fasi di lavoro previste potranno essere esaminate in modo approfondito le questioni sollevate in questa interpellanza in merito all’accelerazione delle procedure di pianificazione e di autorizzazione.
Risposta alle singole domande poste dall’autore dell’interpellanza:
- conformemente alla norma costituzionale concernente la ripartizione dei compiti in materia di pianificazione del territorio e di costruzione, l’organizzazione delle procedure di autorizzazione edilizia e di opposizione è fondamentalmente di competenza dei Cantoni; le limitate competenze legislative della Confederazione in materia di pianificazione del territorio non sono sufficienti per impartire ai Cantoni direttive dettagliate per l’organizzazione di tali procedure;
- la questione di come la Confederazione possa definire le condizioni quadro di pianificazione territoriale in modo da accelerare le procedure a livello cantonale e comunale dovrà essere esaminata in modo più dettagliato dalle parti interessate nell'ambito dei lavori di approfondimento successivi alla «Tavola rotonda sulla carenza di alloggi»;
- secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, le spese procedurali possono essere addossate agli opponenti nel caso di opposizioni palesemente abusive;
- anche la questione di come accelerare le procedure di autorizzazione edilizia nel caso di progetti di alloggi a pigione moderata o di pubblica utilità dovrà essere esaminata in modo più dettagliato nell'ambito dei lavori di approfondimento successivi alla «Tavola rotonda sulla carenza di alloggi».