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23.3756 · Mozione · 2023-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

Nel quadro degli strumenti esistenti di promozione dell’innovazione in Svizzera, il Consiglio federale è incaricato di porre l’accento sulla promozione delle tecnologie per la protezione del clima. L’attenzione deve essere posta sulla riduzione delle emissioni nell’industria e su un coordinamento e una promozione migliori delle iniziative della Confederazione.

Begründung

Nel quadro dell’Accordo di Parigi sul clima, la Svizzera si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. I pilastri centrali sui quali poggia la strategia climatica svizzera sono le tecnologie di rimozione e sequestro del CO2 (CCS) e quelle a emissioni negative (NET). Si tratta di tecnologie che, pur offrendo approcci molteplici e diversificati, non possono ancora essere utilizzate in massa in quanto molto costose ed esigenti in termini di investimenti.

La promozione e lo sviluppo di questo settore offrono notevoli opportunità alla piazza economica svizzera. A livello internazionale, la domanda di tecnologie per la protezione del clima è in crescita. Con le sue aziende basate sulla conoscenza e le sue istituzioni di ricerca all’avanguardia a livello internazionale, la Svizzera dispone di ottime condizioni per svolgere un ruolo di primo piano in questo settore come pure per creare valore aggiunto e nuovi, promettenti posti di lavoro.

Esistono già diverse possibilità per sostenere progetti innovativi nell’ambito della protezione del clima. Tra queste vi sono i programmi gestiti da Innosuisse, dall’Ufficio federale dell’energia e dall’Ufficio federale dell’ambiente come pure i fondi previsti dalla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica. Mancano tuttavia un coordinamento e una visione d’insieme delle varie possibilità di sostegno, nonché budget sufficienti per soluzioni tecnologiche su larga scala quali le CCS.

Il Consiglio federale deve porre rimedio a questa situazione e sviluppare una strategia a lungo termine per la promozione coordinata dell’innovazione nell’ambito delle tecnologie per la protezione del clima, e ciò a un livello superiore rispetto all’attuale Comitato di coordinamento (Ressortforschung). Nel quadro dell’attuale sistema di incentivazione, il Consiglio federale deve dare priorità alla protezione del clima, avviando programmi di promozione specifici, riunendo e coordinando le misure di promozione esistenti (ad es. in un pool virtuale), e designando un punto di contatto centrale per i progetti di innovazione nell’ambito della protezione del clima. In questo pool dovranno essere integrate anche altri mezzi di promozione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Anche secondo il Consiglio federale la decarbonizzazione è una componente essenziale della politica climatica. Nell'ambito della cattura delle emissioni di CO2, il 18 maggio 2022, nel suo rapporto sulla cattura e il sequestro del CO2 (CCS) e sulle tecnologie a emissioni negative (NET), il Consiglio federale ha fissato delle possibili misure.

Per la promozione di tecnologie innovative nell'ambito della protezione del clima, già oggi è disponibile, direttamente o indirettamente, un'ampia gamma di sostegni nei settori della promozione dell'innovazione (p. es. i programmi di Innosuisse, i "Sistemi regionali di innovazione" [RIS] nell’ambito della Nuova politica regionale [NPR] e il programma di sostegno SWEET [«SWiss Energy research for the Energy Transition»]), dell'immissione e della diffusione sul mercato (p. es. Fondo per le tecnologie) e della promozione delle esportazioni (p. es. l'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni [ASRE]).

Il 18 giugno 2023 il Popolo ha accettato la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l'innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli). In aggiunta ai programmi di sostegno esistenti, sarà introdotto un nuovo strumento volto a sostenere in modo mirato l'impiego di nuove tecnologie nell'industria. A tal fine, nel corso dei prossimi sei anni verranno messi a disposizione 1,2 miliardi di franchi. Questo programma di sostegno potrà dare impulsi importanti proprio nell'ambito delle tecnologie per la rimozione delle emissioni di CO2. Le disposizioni esecutive sono attualmente in fase di definizione.

Inoltre, il Consiglio federale prevede un ampliamento del programma di sostegno SWEET volto a includere in modo mirato anche il settore della protezione del clima. Il 9 giugno 2023 ha avviato la procedura di consultazione per il relativo credito d'impegno per il programma di promozione SWEETER ("SWiss research for the EnErgy Transition and Emissions Reduction"). SWEETER si basa su SWEET e permette di indire bandi di concorso su temi come la decarbonizzazione dell'industria, contribuendo quindi a raggiungere gli obiettivi della
Strategia energetica 2050 e della Strategia climatica a lungo termine. L'8 marzo 2022 è stata trasmessa al Consiglio federale la mozione CAPTE-N 21.4333 "Promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie a emissioni negative".

Se necessario, le diverse misure per la promozione della protezione del clima vengono coordinate dal Comitato interdipartimentale Clima (CID Clima).

Infine, una revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024 è attualmente oggetto di dibattito parlamentare (22.061). Questa prevede sovvenzioni a favore del clima dell'ordine di 750-800 milioni di franchi all'anno. Secondo il Consiglio federale, accogliere la mozione non apporterebbe quindi alcun valore aggiunto, né in termini di contenuti né di procedure.