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La nostra assicurazione malattie deve restare all'avanguardia della tecnologia rimanendo accessibile

23.3768 · Mozione · 2023-06-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) in modo che negli anni le spese supplementari per nuovi trattamenti siano compensate da una limitazione rigorosa o dall’eliminazione dei trattamenti poco efficaci, obsoleti o altrimenti inosservanti dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Il Consiglio federale riferirà al Parlamento sullo stato di avanzamento del programma due volte in ogni legislatura.

Begründung

La LAMal ha palesemente mancato uno dei suoi obiettivi iniziali: il freno all’aumento dei costi è infatti ben lungi dall’essere raggiunto, per dirla con un eufemismo. Servono dunque nuovi approcci per tutelare chi versa i premi e i contribuenti da costi supplementari ingiustificati e senza alcun valore aggiunto. La radice del problema sta in un catalogo delle prestazioni complessivamente troppo impreciso che autorizza i fornitori di prestazioni a fare quasi tutto quello che vogliono, anche se il trattamento è inutile o appropriato soltanto in casi molto rari o si basa su tecniche obsolete. Ecco alcuni esempi: l’utilizzo esponenziale della diagnostica per immagini da parte dei radiologi, l’inserimento indiscriminato di stent in cardiologia, il ricorso molto frequente ad antiacidi nel complesso inefficaci o l’uso di test totalmente imprecisi per lo screening del cancro alla prostata.

Il nuovo programma costituisce un primo passo nella direzione che consentirà alla nostra assicurazione malattie di continuare a offrire prestazioni moderne e adeguate al bisogno, eliminando al contempo interventi obsoleti, inefficaci e persino controproducenti. In questo modo, oltre ai problemi medici causati dagli interventi inutili, si eviteranno anche spese ingiustificate, perché nulla è più costoso di prestazioni superflue e di pessima qualità, che oltretutto sono per altro sempre sinonimo di rischio per i pazienti. Grazie alla valutazione delle procedure e tecnologie mediche (HTA, dall’inglese “Health Technology Assessment“) e alle commissioni extraparlamentari specializzate già istituite, il Consiglio federale dispone degli strumenti necessari per aggiornare le proprie raccomandazioni tenendo conto dei provvedimenti medici efficaci e sottoponendo a condizioni molto più severe gli interventi che non sono realmente giustificati dal punto di vista medico. I diversi programmi di gestione dei costi che sono stati o saranno dibattuti nel corso della presente legislatura saranno invece per lo più inefficaci e potrebbero persino togliere aria alle misure più efficaci. Permetteranno di frenare la crescita dei costi soltanto marginalmente e di gran lunga non a sufficienza.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede, agli articoli 32–34, basi legali sufficienti per la gestione del catalogo delle prestazioni, in particolare in riferimento al riesame dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità (criteri EAE) di queste ultime, nonché all’esclusione delle prestazioni non conformi a tali criteri. Come già indicato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta al postulato Herzog Verena 22.4394 "Ridurre i costi nel settore sanitario attraverso il riesame del catalogo delle prestazioni dell’assicurazione di base" e alla mozione Nantermod 21.4442 "Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Smettere di rimborsare i trattamenti senza efficacia dimostrata", negli ultimi anni i processi per il riesame dei criteri EAE sono stati ampliati.

Grazie al riesame triennale delle condizioni di ammissione dei medicamenti, dal 2012 si è ottenuto un risparmio a favore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) pari a circa 1,3 miliardi di franchi. Nell’ambito del programma HTA (Health Technology Assessment), dal 2017 sono state prese in totale 17 decisioni relative alle condizioni per il rimborso di prestazioni a carico dell’AOMS, con conseguenti risparmi diretti annuali di circa 75 milioni di franchi, senza contare i risparmi indiretti, difficilmente quantificabili, derivanti dal miglioramento della qualità dei trattamenti e dell’offerta sanitaria. Attualmente, nella seconda fase del progetto "transAL-2" si stanno ricalcolando le tariffe di tutte le posizioni dell’elenco delle analisi (EA; elenco delle analisi di laboratorio effettuate nel settore delle cure ambulatoriali). Al termine del progetto "transAL-2" verrà avviato un riesame periodico dell’EA. È altresì in corso il riesame periodico delle prestazioni mediche riportate nell’allegato 1 dell’ordinanza sulle prestazioni (RS 832.112.31) e nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi. Inoltre, l’Ufficio federale della sanità pubblica avvierà presumibilmente nel quarto trimestre del 2023 un progetto specifico, in linea con la strategia di politica sanitaria Sanità2030, riguardante la promozione di cure adeguate e possibili misure volte ad apportare miglioramenti mirati in settori di prestazioni in cui si rileva un’offerta eccedentaria, insufficiente o inadeguata.

L’aumento dei costi nell’AOMS è causato da diversi fattori dal lato dell’offerta e della domanda, quali l’evoluzione demografica, il progresso della tecnologia medica, le evoluzioni dei volumi e l’offerta eccedentaria. È possibile determinare solo in misura limitata la quota dei costi dovuta alle nuove prestazioni, poiché queste ultime di solito sostituiscono altre prestazioni, modificando l’intero percorso terapeutico. Le ripercussioni in termini di costi possono essere stimate soltanto attraverso modellizzazioni (per lo più complesse), che in genere vengono effettuate nell’ambito dell’esame dei criteri EAE, ma non possono essere determinate in modo continuativo sulla base dei dati statistici relativi ai costi disponibili. Come spiegato sopra, l’aumento dei costi dipende da vari fattori e non è possibile compensarlo direttamente mediante un disciplinamento dell’obbligo di assunzione di nuove prestazioni e l’eliminazione di prestazioni che figurano attualmente nel catalogo.