23.3785 · Mozione · 2023-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare una piattaforma di coordinamento destinata alla trasmissione sicura di informazioni tra tutti i «Single Point of Contact T» dei pubblici ministeri cantonali (SPOC T) e l’MPC. Lo scopo della piattaforma è quello di ottimizzare la comunicazione e il coordinamento tra le autorità federali e cantonali nella lotta al terrorismo.
Begründung
L’AV-MPC ha deciso di esaminare l’attentato terroristico perpetrato a Morges nel settembre 2020 in seguito al quale un giovane è rimasto ucciso e l’aggressione di matrice jihadista ai danni di due donne, avvenuta a Lugano nel novembre 2020. Nel suo rapporto d’ispezione, l’Autorità di vigilanza evidenzia numerose lacune sistemiche, in particolare per quanto riguarda la comunicazione tra le autorità federali e cantonali.
Tali mancanze hanno spinto l’AV-MPC a formulare raccomandazioni, tra cui quella di istituire un organo di coordinamento che coinvolga tutte le autorità interessate allo scopo di migliorare la collaborazione e il coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni. Diversi Cantoni hanno chiesto di ricevere maggiori informazioni nell’ambito della lotta al terrorismo e auspicano una maggiore frequenza degli incontri.
La proposta avanzata dall’Autorità di vigilanza è dunque opportuna. Occorre trarre i dovuti insegnamenti dagli attentati di Morges e di Lugano e imparare a collaborare più efficacemente.
La guerra in Ucraina ha mascherato il rischio di terrorismo. Esso è, tuttavia, ancora ben presente giacché l’ideologia jihadista non ha ancora esaurito il suo ciclo di vita. Secondo il Servizio delle attività informative della Confederazione tale rischio permane infatti ancora elevato. È però meno circoscritto e scaturisce soprattutto da individui isolati e radicalizzati. La propaganda è ancora ampiamente presente, in particolare su Internet, e può spingere le persone più vulnerabili ad agire. Lo scorso febbraio, un uomo è stato arrestato a Ginevra per sospetto terrorismo.
La presente mozione chiede dunque di dar seguito tempestivamente alla raccomandazione dell’AV-MPC.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In via introduttiva, il Consiglio federale rammenta di non essere abilitato né a esercitare la vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (MPC) né a impartirgli istruzioni. Pertanto, se intende domandare al Consiglio federale di istruire il MPC ad attuare la raccomandazione dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC), la mozione non può essere realizzata. Se invece intende indurre l’AV-MPC, e non il Consiglio federale, a provvedere all’attuazione della raccomandazione, occorre rilevare che, conformemente all’articolo 118 capoverso 4bis della legge sul Parlamento del 13 dicembre 2002 (LPArl; RS 171.0), all’AV-MPC non possono essere rivolte mozioni.
Sul piano del contenuto, occorre rilevare che il 7 marzo 2023 l’AV-MPC ha raccomandato al MPC di istituire un organo di coordinamento tra le diverse autorità coinvolte. Tali raccomandazioni sono indirizzate in primo luogo al MPC. L’AV-MPC non ha per contro evocato alcuna necessità di intervento legislativo. Secondo la sintesi del rapporto d’ispezione dell’AV-MPC (https://ab-ba.admin.ch > it > rapporti d’ispezione > Sintesi del rapporto d’ispezione antiterrorismo), un sondaggio condotto dall’AV-MPC presso le procure cantonali ha evidenziato che in linea di principio esse valutano in maniera positiva la collaborazione con il MPC in caso di atti terroristici. Sia i Cantoni sia il MPC considerano necessari e adeguati i punti di contatto centrali istituiti allo scopo presso i SPOC T. Alcuni Cantoni auspicano uno scambio di informazioni più regolare con il MPC, il che ha indotto l’AV-MPC a formulare una raccomandazione in tal senso.
In questo contesto, il Consiglio federale non vede la necessità di legiferare ai sensi della mozione; propone di attendere per vedere come il MPC attuerà le raccomandazioni dell’AV-MPC e quali saranno gli effetti. Spetta all’AV-MPC esercitare un controllo e se necessario emanare istruzioni.
A favore di un’attesa depone anche il fatto che il postulato 21.4598 Marti Min Li «Punto della situazione in materia di lotta al terrorismo e all'estremismo» ha incaricato il Consiglio federale di illustrare in un rapporto quali livelli e organi sono competenti per le diverse forme di lotta al terrorismo e all'estremismo e quali basi legali sono previste a tale riguardo. Il rapporto in adempimento del postulato è in fase di elaborazione ed è previsto che il Consiglio federale lo adotti nel primo semestre 2024.
Occorre pure considerare che dopo gli eventi di Morges e Lugano menzionati nella mozione sono intervenute modifiche sul piano legislativo: il 1° luglio 2021 sono infatti entrate in vigore varie modifiche del Codice penale in relazione al terrorismo (RU 2021 360), e il 1° giugno 2022 è entrata in vigore la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) (RU 2022 300).
Il 1° gennaio 2023 è inoltre entrata in vigore l’ordinanza sul Comitato nazionale contro il terrorismo (OCNAT; RS 172.010.422). Questo Comitato è un organo di coordinamento politico che riunisce i competenti organi decisionali federali e cantonali per la gestione di situazioni di terrorismo. Gli scambi reciproci e la valutazione congiunta della situazione permettono di coordinare la gestione e la comunicazione politiche nei rispettivi ambiti di competenza delle autorità coinvolte.
Infine occorre menzionare il coordinamento operativo TETRA (Terrorist Tracking), diretto da fedpol, in seno al quale collaborano autorità federali e cantonali. TETRA valuta costantemente la situazione, coordina casi concreti, esamina le misure esistenti, ne propone di nuove e formula raccomandazioni d’intervento.
Il rapporto in adempimento del postulato Marti Min Li illustrerà in maniera dettagliata la situazione attuale e l’eventuale fabbisogno legislativo.
Il Consiglio federale avvierà eventuali lavori legislativi soltanto dopo aver preso conoscenza di questa analisi e tenendo conto delle esperienze maturate con le raccomandazioni dell’AV-MPC; propone dunque di non decidere già ora modifiche specifiche, come chiesto dalla mozione.