23.3799 · Postulato · 2023-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di esaminare le opzioni per promuovere un’assistenza sistematica agli autori di violenza, esaminando in particolare la possibilità, come nel quadro della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), di stabilire requisiti per i consultori per gli autori di violenza, definire la ripartizione dei costi tra i Cantoni nonché fissare le prestazioni finanziarie e i compiti della Confederazione. Ciò permetterebbe di istituire un quadro nazionale che garantirebbe il rispetto della Convenzione di Istanbul.
Begründung
Nel 2021 Confederazione e Cantoni hanno concordato una roadmap per arginare la violenza domestica. Anche se è stato fatto molto nel settore della protezione delle vittime, resta ancora molto lavoro nel campo d’azione 8 della roadmap (assistenza agli autori di atti di violenza domestica). Si tratta certamente di un campo d’attività importante nella prevenzione dei femminicidi e della violenza di genere. Soltanto assumendosi la responsabilità dei suoi atti l’autore potrà smettere di ricorrere alla violenza. Le misure mirate di accompagnamento o i programmi specializzati mirano a facilitare questo processo, fermare le situazioni di violenza domestica, prevenire il rischio di recidiva ed evitare la ripetizione del comportamento violento da una generazione all’altra.
Alcune basi legali federali e cantonali permettono di ordinare misure di questo tipo: l’articolo 55a del Codice penale permette ad esempio, nei procedimenti penali, di obbligare gli autori di violenza a seguire programmi di prevenzione. Esistono anche misure di protezione dei minori, come quelle previste nell’articolo 307 capoverso 3 del Codice civile. Il finanziamento delle offerte per gli autori di atti di violenza non è disciplinato in maniera uniforme: nella maggior parte dei Cantoni i consultori che offrono un’assistenza a lungo termine devono assumersi in tutto o in parte il finanziamento. Alcuni Cantoni fanno molto per mettere a disposizione sufficienti offerte di qualità di facile accesso per gli autori di violenza. In alcuni Cantoni non si fa abbastanza. Ma la prevenzione delle recidive è efficace. Alcuni studi mostrano che il numero di recidive diminuisce se l’autorità giudiziaria prescrive una consulenza o un programma di prevenzione quale misura complementare o se si riesce a convincere la persona violenta a sottoporsi a misure. Si calcola che ogni franco investito in un programma di prevenzione ne faccia risparmiare quattro.
È essenziale ottimizzare questo importante lavoro con gli autori di violenza. A questa conclusione sono giunti non soltanto i servizi specializzati, ma anche gli esperti internazionali del Consiglio d’Europa che hanno esaminato la situazione in Svizzera in vista del rapporto Grevio sull’attuazione della Convenzione di Istanbul.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sostiene la richiesta del postulato. Nel quadro della roadmap sulla violenza domestica i Cantoni si sono tuttavia dichiarati competenti per l’assistenza agli autori di violenza. Nell’esame delle questioni poste dal postulato non si tratterà dunque di sgravare i Cantoni in questo ambito, bensì di determinare qual è il margine di manovra esistente, nel quadro delle competenze attuali, per un lavoro efficace con gli autori di violenza.