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23.3807 · Mozione · 2023-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per adottare in Svizzera i principali obiettivi e contenuti della legge europea sull'IA. Nel fare ciò, mira alla massima compatibilità possibile con il diritto europeo.

Begründung

Gli sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi algoritmici sono molto rapidi. Oltre alle grandi opportunità, queste tecnologie celano alcuni rischi. Per questo motivo, sia nell'Unione Europea che ad altri livelli internazionali si lavora alacremente al fine di introdurre normative che limitino questi rischi. La Svizzera, con le sue scuole universitarie e le sue imprese innovative, è attiva e all'avanguardia nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. È quindi nell'interesse della piazza economica svizzera, soprattutto per quanto riguarda la certezza del diritto, creare normative compatibili e comparabili, come è ad esempio avvenuto nel settore della protezione dei dati.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale segue da vicino la proposta di regolamento per la definizione di norme armonizzate sull'intelligenza artificiale (il cosiddetto "AI Act"), che attualmente si trova ancora in fase di elaborazione legislativa presso l'UE poiché vari punti relativi alla sua forma concreta sono ancora in sospeso. Il Consiglio federale prevede che i lavori si concludano entro la fine del 2023 o l'inizio del 2024.

Nell'ambito della digitalizzazione, la Svizzera, come l'UE, persegue una politica che mira a sfruttare il potenziale economico e sociale delle tecnologie nel rispetto dei diritti individuali. Un adeguamento autonomo del quadro legislativo svizzero all'AI Act richiede un'analisi dettagliata dell'impatto sulla Svizzera e un'accurata ponderazione degli interessi, ciò che può essere fatto solo in base al testo definitivo rielaborato dall'UE.

Inoltre, è importante notare che, oltre all'AI Act, sono in corso altri sviluppi normativi relativi all'IA in cui la Svizzera difende al meglio i propri interessi e valori. Di particolare rilevanza per la Svizzera sono i negoziati in seno al Consiglio d'Europa per un primo accordo internazionale vincolante sull'IA. La Svizzera partecipa attivamente a questo processo insieme a nazioni di punta nel campo dell'IA come gli Stati Uniti, il Giappone e Israele. Il Consiglio federale ipotizza che i negoziati al Consiglio d'Europa possano concludersi nella primavera del 2024. In caso la Svizzera ratifichi l’accordo negoziato, sarebbe anche tenuta ad applicarlo sul suo territorio.

Sia la legge sull'IA che la Convenzione del Consiglio d'Europa sull'IA non saranno quindi disponibili prima di inizio 2024. Il Consiglio federale potrà valutare l'impatto di queste due normative europee sulla Svizzera solo quando saranno noti i risultati di tali processi.

Di conseguenza, il Consiglio federale ha già indicato, nella sua risposta al postulato Dobler (23.3201), che avrebbe effettuato una valutazione politica nell'ambito delle possibilità esistenti presso l'Amministrazione federale (in particolare il Gruppo interdipartimentale per la politica digitale dell'UE, la Piattaforma tripartita, il monitoraggio federale delle linee guida sull'IA e la Rete di competenze per l'intelligenza artificiale dell'UST, CNAI). Inoltre il Consiglio federale ha annunciato che entro la fine del 2024, coinvolgendo tutti gli organi federali responsabili degli ambiti giuridici interessati, avrebbe illustrato le necessità di intervento e le possibili opzioni per misure settoriali nonché, se necessario, trasversali.