23.3832 · Mozione · 2023-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento entro sei mesi un disegno al fine di attuare l'articolo 121a della Costituzione federale per una "regolazione autonoma dell'immigrazione degli stranieri" tramite "tetti massimi annuali e contingenti annuali".
Begründung
Il 9 febbraio 2014 Popolo e Cantoni hanno accolto l'iniziativa popolare "Contro l'immigrazione di massa". Quasi dieci anni dopo, la "regolazione autonoma dell'immigrazione degli stranieri" tramite "tetti massimi annuali e contingenti annuali" non è ancora attuata. Al contrario: di recente il Consiglio federale ha addirittura proposto di accogliere il postulato 23.3042, che chiede al Governo una "visione positiva di una Svizzera con 10 milioni di abitanti". Il 14 giugno 2023 il Consiglio nazionale ha seguito questa proposta accogliendo l'intervento con 122 voti contro 62 e un'astensione.
Dal 2002, anno d'entrata in vigore della libera circolazione tra la Svizzera e gli Stati UE/AELS, la popolazione residente permanente della Svizzera è aumentata di quasi due milioni di persone. Questo massiccio aumento è dovuto all'immigrazione netta di 1,4 milioni di persone. Gli effetti di questa immigrazione di massa sono deleteri: gli spazi abitativi sono sempre più ridotti e costosi, la natura e il paesaggio sono sempre più sacrificati sotto la pressione insediativa, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico è sempre più a rischio, i trasporti pubblici sono sempre più spesso sovraffollati, l'infrastruttura stradale è al limite delle sue capacità e le ore passate in colonna non fanno che aumentare, la qualità delle cure sanitarie diminuisce nonostante l'aumento dei costi e le assicurazioni sociali sono sempre più a rischio. E nonostante dal 1° giugno 2002 sia immigrato in Svizzera un numero netto di 1,4 milioni di lavoratori, economiesuisse e altre associazioni continuano a chiedere più immigrazione per ovviare alla presunta penuria di specialisti. Manifestamente, la libera circolazione delle persone ci ha portato troppi immigrati sbagliati, se secondo economiesuisse mancano ancora migliaia di specialisti nonostante la suddetta immigrazione netta di 1,4 milioni di lavoratori. Per i motivi summenzionati, il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento entro sei mesi un disegno per attuare l'articolo 121a della Costituzione federale per una "regolazione autonoma dell'immigrazione degli stranieri" tramite "tetti massimi annuali e contingenti annuali".
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale rammenta che il Parlamento ha deciso di attuare l'articolo 121a della Costituzione federale (Cost.; RS 101) optando per una gestione dell’immigrazione volta a utilizzare meglio il potenziale di manodopera residente. Questa soluzione è compatibile con l’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra l'Unione europea (UE) e la Svizzera (ALC; RS 0.142.112.681) e permette di portare avanti la via bilaterale. Respingendo l’iniziativa popolare «Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)» nel settembre 2020 (con il 61,7 % dei voti e una maggioranza di 19,5 Cantoni), il Popolo svizzero si è in particolare pronunciato a favore del mantenimento della libera circolazione delle persone nel quadro della via bilaterale.
Il 16 dicembre 2016 l'attuazione dell'articolo 121a Cost. è stata adottata e corredata dell'obbligo di annunciare i posti vacanti. Si tratta di una delle misure prese negli ultimi anni per sfruttare maggiormente il potenziale di manodopera residente. Nel maggio 2019 il Consiglio federale ha ad esempio adottato un pacchetto di misure per migliorare la competitività dei lavoratori in età avanzata, permettere il reinserimento professionale delle persone in cerca d’impiego difficilmente collocabili e migliorare l’integrazione degli stranieri residenti in Svizzera nel mercato del lavoro.
Al Consiglio federale è conferito il mandato legale di esaminare l'efficacia della legislazione di attuazione dell'articolo 121a Cost. In virtù dell'articolo 21a capoverso 8 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20), il Consiglio federale, dopo aver consultato i Cantoni e le parti sociali, deve sottoporre all'Assemblea federale misure supplementari se quanto intrapreso per sfruttare il potenziale di manodopera residente e l'obbligo di annunciare i posti vacanti non producono gli effetti auspicati. Inoltre, la mozione 16.4151 «Monitoraggio degli effetti dell'attuazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa"», accolta dal Parlamento, incarica il Consiglio federale di monitorare gli effetti concreti dell’attuazione dell'articolo 121a Cost. e, in caso di inefficacia, di sottoporre al Parlamento ulteriori misure in materia di mercato del lavoro o misure correttive.
Al fine di valutare se le misure finora adottate permettono di conseguire gli obiettivi prefissati e se occorrono misure supplementari, l'11 giugno 2021 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di sottoporgli entro il 31 marzo 2024, in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca e con il coinvolgimento dei Cantoni e delle parti sociali, un bilancio complessivo delle misure adottate per promuovere il potenziale di manodopera residente.
Dato che il Parlamento ha già adottato la legislazione di attuazione dell’articolo 121a Cost., il Consiglio federale non reputa necessario un ulteriore intervento ai sensi della mozione.