23.3891 · Mozione · 2023-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre fondamenti normativi per la programmazione dei sistemi di navigazione con indicazioni di guida digitali che funzionino in modo analogo, ad esempio, ai segnali di divieto di circolazione con «servizio a domicilio permesso». Tali segnalazioni dovrebbero impedire che il traffico venga direzionato su strade di quartiere e potrebbero essere estese all’intero territorio dei centri abitati assillati dal passaggio di veicoli che aggirano gli assi di transito intasati. In futuro, i sistemi di navigazione potrebbero così eventualmente contribuire a una regolazione intelligente del traffico.
Begründung
Quando il traffico in transito su autostrade e strade principali congestionate dirotta riversandosi nei quartieri e villaggi, il malumore fra i residenti della zona è sempre forte. Oltre a intralciare la circolazione dei mezzi pubblici, il fenomeno può determinare situazioni pericolose in quanto rischia di bloccare l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. La causa della folla di auto disorientate che evitano le arterie viarie attraversando i centri abitati sono spesso i sistemi di navigazione: diversi studi e le esperienze maturate anche in altri Paesi dimostrano che l’intervento dei navigatori in presenza di ingorghi determina un aumento del traffico sulle strade secondarie, vanificando qualsiasi sforzo per incanalare la circolazione.
L’unico strumento attualmente disponibile per impedire questi itinerari sono disposizioni viabilistiche valide per tutti, soluzione tuttavia scarsamente attuabile oltre che complessa dal punto di vista giuridico. Ad esempio, i divieti di circolazione sulle strade principali non risultano efficaci e al contempo i sistemi di navigazione spesso ignorano questo tipo di prescrizioni, indirizzando gli utenti comunque verso strade chiuse. Poiché mancano le basi giuridiche a livello federale, Cantoni e Comuni al momento non hanno alcuna possibilità di intervenire opportunamente sui sistemi di navigazione. Questa circostanza ha già portato a contromisure «creative», come i casi in cui le autorità hanno fermato fisicamente il traffico e creato finti ingorghi per impedire ai sistemi di navigazione di proporre quel percorso alternativo. Le prescrizioni per le indicazioni digitali nei navigatori obbligherebbero i fornitori di questi dispositivi a programmare specifiche impostazioni di navigazione (ad es. divieto di circolazione per il traffico di transito su itinerari che attraversano i villaggi).
In passato erano già stati presentati interventi parlamentari analoghi (09.4140 e 15.3650). Nel 2015 il Consiglio federale ha respinto la mozione spiegando che era impegnato nel contribuire a una piattaforma europea che perseguiva proprio queste finalità. Da allora non sembra essere cambiato nulla. È ormai giunto il momento di rilanciare questi sforzi e sfruttare le opportunità delle tecnologie digitali avanzate per gestire meglio la problematica legata al traffico di aggiramento. Introducendo un apposito riferimento giuridico, a lungo termine sarà eventualmente anche possibile impiegare i sistemi di navigazione per regolare la viabilità in maniera più intelligente.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema rappresentato dal traffico di riversamento e riconosce il fatto che le deviazioni proposte dai navigatori possano peggiorare ulteriormente la situazione. Le disposizioni viabilistiche con carattere prescrittivo devono tuttavia essere adottate formalmente mediante decisione e pubblicate con indicazione dei rimedi giuridici (art. 3 cpv. 3 e 4 della legge federale sulla circolazione stradale e art. 107 cpv. 1 lett. a dell’ordinanza sulla segnaletica stradale) e solo in seguito possono essere introdotte tramite segnaletica. L’Esecutivo non ritiene dunque attuabile programmare i sistemi di navigazione con disposizioni viabilistiche esclusivamente digitali, che nella realtà non trovano riscontro nella segnaletica fissata per legge.
Nell’ambito dei lavori relativi al postulato Stadler 22.4044 «Traffico locale in tilt lungo le autostrade intasate. Come gestire meglio la viabilità» trasmesso dal Parlamento, il Consiglio federale esaminerà anche soluzioni per impedire suggerimenti di percorsi alternativi su strade non idonee.