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23.3920 · Mozione · 2023-06-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto di modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) che preveda premi di cassa malati calcolati in funzione del reddito e della sostanza.

Begründung

I premi dell’assicurazione malattie sono diventati insostenibili per un’ampia fetta della popolazione. L’idea originaria di ricorrere alla riduzione dei premi per sgravare le economie domestiche non funziona molto bene. Quando è stata introdotta la riduzione dei premi, il Consiglio federale e il Parlamento avevano promesso che ne avrebbero misurato l’efficacia sociopolitica ponendo come obiettivo un limite massimo dei premi per famiglia pari all’8 per cento del reddito imponibile, una quota che equivale circa al 6 per cento del reddito disponibile. Oltre al mancato raggiungimento dell’obiettivo di solidarietà e di uno sgravio sufficiente per le economie domestiche, si aggiunge che l’onere amministrativo di questo sistema è enorme.

Quando si parla di evoluzione dei costi, a essere determinante è la differenza tra premi e costi. Se all’introduzione della LAMal i premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie coprivano il 29,9 per cento dei costi sanitari, oggi questa quota è salita al 37,9 %. Ergo, aumentano anche perché servono a finanziare sempre più prestazioni. Se li utilizzassimo per finanziare soltanto il 29,9 per cento dei costi come nel 1996, oggi i premi sarebbero del 21 per cento inferiori.

Mettendo i premi e i costi sullo stesso piano si celano le questioni del finanziamento. L’incremento dei premi previsto per l’autunno del 2023 colpirà in particolare le economie domestiche a basso reddito, che patiranno più di altre gli effetti di un sistema in cui il finanziamento dipende sempre più dai premi individuali.

I costi sanitari in Svizzera ammontano all’11 per cento del prodotto interno lordo. Un Paese ricco come il nostro può sostenerli, dando prova di solidarietà, a patto che questi fondi siano realmente impiegati a favore della salute della popolazione. I fondi devono essere utilizzati in modo ragionevole e gli oneri distribuiti equamente tra la popolazione. Servono dunque un maggiore finanziamento da parte dello Stato e tramite le imposte e un cambiamento di sistema che comporti l’abolizione dei premi individuali.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede che l’assicuratore riscuota dai propri assicurati premi uguali. L’assicuratore gradua i premi in funzione delle differenze tra i costi dei vari Cantoni (art. 61 cpv. 1 e 2 LAMal). Quale correttivo di politica sociale a questo premio individuale è stata introdotta la riduzione individuale dei premi (RIP), secondo cui i Cantoni accordano riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta (art. 65 cpv. 1 LAMal).

Come risposto dal Consiglio federale all’interpellanza de la Reussille 22.3647 "Aumento dei premi. S’impone un nuovo sistema", il sistema attuale tiene già conto del reddito per le riduzioni dei premi, che sono finanziate mediante contributi federali e cantonali a loro volta provenienti in gran parte dalle imposte. Inoltre, i Cantoni coprono anche una parte dei costi dei trattamenti ospedalieri stazionari.

La proposta di introdurre premi in funzione del reddito è già stata oggetto di numerosi interventi parlamentari e iniziative (p. es. Iv. Pa. Spielmann 96.470; Iv. Ct. Giura 02.305; Iv. Pa. Gruppo socialista 07.465 e Mo. Chopard-Acklin 11.4094), tutti respinti dal Parlamento. L’iniziativa popolare "Per una cassa malati unica e sociale" (05.089), che chiedeva premi in funzione del reddito, è stata respinta dal Popolo nel marzo del 2007.

Oggi come ieri, il Consiglio federale sostiene una strategia di finanziamento con due componenti:

- una solidarietà tra i sessi, tra i giovani e gli anziani e tra le persone in buona salute e i malati; e

- una componente di politica sociale, con il correttivo della riduzione dei premi.

Questo impedisce che l’evoluzione dei costi dell’assicurazione malattie sia mascherata da misure di ridistribuzione.

Secondo il tenore della mozione, occorre mantenere il sistema basato sui premi, ossia sui contributi versati dagli assicurati. Se i premi venissero fissati in base al reddito e al patrimonio, è presumibile che una loro graduazione a seconda del Cantone e della regione, così come prevista dal diritto vigente (cfr. art. 61 cpv. 2 e 2bis LAMal), comporterebbe un maggior onere amministrativo.

Il Consiglio federale intende promuovere meglio le RIP. Per questo motivo, nell’ambito del controprogetto all’Iniziativa per premi meno onerosi del Partito socialista (21.063) propone che ogni Cantone contribuisca alla riduzione dei premi con un determinato importo minimo. Questo controprogetto, che intende mantenere sostenibile l’onere dei premi per le fasce della popolazione economicamente più deboli, è attualmente all’esame del Parlamento.

Per i summenzionati motivi, il Consiglio federale conferma il proprio parere in risposta al postulato Fridez 23.3089 "Come finanziare i costi sanitari a lungo termine?" e ritiene tuttora inopportuna una radicale modifica del sistema che preveda premi in funzione del reddito e del patrimonio.