Lexipedia

23.3943 · Mozione · 2023-06-16

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Gli Uffici delle due Camere sono incaricati di fare in modo che, attraverso misure adeguate, le Camere del Parlamento svizzero non intrattengano rapporti diretti con parlamenti monocamerali senza coinvolgere l'altra Camera.

Begründung

La Svizzera intrattiene stretti rapporti bilaterali con i suoi Stati limitrofi: che sia sul piano politico, sociale o economico, la collaborazione esistente con la Germania, la Francia, l'Italia, l'Austria e il Principato del Liechtenstein è da considerarsi intensa. Ciò vale soprattutto per le regioni di confine, ma è necessario che vi sia un accurato coordinamento che permetta di garantire legami forti anche al di là delle zone di frontiera. A tale scopo sono preposte cinque delegazioni permanenti dell'Assemblea federale, le quali curano a livello parlamentare gli importanti rapporti bilaterali rispettivamente con il Bundestag, il Parlamento francese, italiano e austriaco e il Landtag del Principato del Liechtenstein. Le attività delle singole delegazioni variano in base alle priorità fissate dalla presidenza, alle sfide attuali e alla situazione politica dello specifico Stato limitrofo.

Il 2 maggio 2023 il Consiglio nazionale ha accolto la mozione 22.4259 «Rafforzare la collaborazione tra il Consiglio nazionale e lo Yuan legislativo (Parlamento di Taiwan)». Tale mozione prevede che siano rafforzati (solo) i rapporti tra il Consiglio nazionale e lo Yuan legislativo (Parlamento di Taiwan), mentre non è previsto che si faccia lo stesso tra il Consiglio degli Stati e lo Yuan legislativo (Parlamento di Taiwan). Nella sua azione esterna, la mozione 22.4259 potrebbe dare l'impressione che entrambe le Camere del potere legislativo svizzero abbiano approvato un rafforzamento dei rapporti con lo Yuan legislativo (Parlamento di Taiwan), sebbene questo non sia vero.

Una tale azione esterna fuorviante può essere evitata se gli Uffici di entrambe le Camere adottano misure adeguate che non permettano alle Camere del Parlamento svizzero di intrattenere rapporti diretti con parlamenti monocamerali senza coinvolgere l'altra Camera.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Dopo aver discusso ampiamente la richiesta contenuta nella mozione, l’Ufficio del Consiglio degli Stati ritiene che sussista una necessità d’intervento.

È giunto alla conclusione che la richiesta della mozione debba essere concretizzata nell’ordinanza dell’Assemblea federale sulle relazioni internazionali del Parlamento (ORInt) senza limitare indebitamente il margine di manovra delle due Camere.

Poiché il testo della mozione Knecht non può essere modificato dalla Camera prioritaria (art. 121 cpv. 4 lett. a LParl), l’Ufficio ha deciso di chiedere alle Commissioni della politica estera di inserirne la richiesta in un’iniziativa parlamentare intesa a modificare l’ORInt, affinché le due Camere si coordinino in modo particolarmente stretto nelle loro relazioni con parlamenti monocamerali e con parlamenti che non sono parlamenti nazionali di Stati riconosciuti dalla Svizzera.