23.3954 · Mozione · 2023-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di attuare le misure a favore di alloggi a pigioni e prezzi moderati secondo la legge sulla promozione dell’alloggio (LPrA).
Begründung
Dalla revisione totale entrata in vigore nel 2003, la LPrA prevede diverse misure per promuovere la costruzione di alloggi a pigioni e prezzi moderati e di abitazioni di utilità pubblica. Da allora sono stati stanziati importi limitati a favore di abitazioni di utilità pubblica tramite il Fondo di rotazione e le fideiussioni. Le misure a favore di alloggi a pigioni e prezzi moderati, che comprendono prestiti senza interesse o a tasso favorevole e fideiussioni, non sono invece mai state attuate. I canoni di locazione devono però essere fissati in base a una pigione commisurata ai costi, e il rispetto di queste disposizioni viene monitorato.
La situazione odierna sul mercato immobiliare è preoccupante, e molte famiglie sono costrette a destinare una quota elevata del loro reddito all’affitto. In una situazione del genere è incomprensibile come mai non vengano applicati nemmeno gli strumenti esistenti. Con l’attuazione della legge è possibile ottenere risultati in tempi brevi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’attuale promozione dell’alloggio da parte della Confederazione è destinata solo ai committenti di abitazioni di utilità pubblica, i quali beneficiano di aiuti finanziari vantaggiosi (prestiti a basso tasso di interesse e fideiussioni). I prestiti provengono dal Fondo di rotazione, il quale alla fine del 2022 ammontava a circa 570 milioni di franchi. Sulla base del controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili», nei prossimi anni la Confederazione continuerà a contribuire al Fondo con circa 26 milioni all’anno. Ogni anno il Fondo concede nuovi prestiti per 50-60 milioni di franchi, sovvenzionando in totale circa 1500 abitazioni. Per le fideiussioni sarà disponibile fino al 2027 un credito quadro di 1,7 miliardi di franchi per impegni eventuali. Data la situazione difficile delle casse federali, al momento non è possibile aumentare gli aiuti finanziari. Alcuni Cantoni, Città e Comuni integrano gli aiuti federali in base alle esigenze locali e regionali.
Il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi sul mercato immobiliare svizzero. Consapevole dell’incombente carenza di abitazioni, il 12 maggio 2023 il consigliere federale Guy Parmelin ha convocato una tavola rotonda.
Insieme a esponenti dei Cantoni, delle Città e dei Comuni, nonché a rappresentanti del settore edilizio e immobiliare, è stata analizzata la situazione attuale e sono stati discussi vari approcci.
Sulla base di quanto emerso, vanno approfondite le seguenti questioni: 1) facilitare e mettere in pratica lo sviluppo centripeto degli insediamenti; 2) chiarire e velocizzare le procedure; 3) prestare particolare attenzione alle abitazioni a prezzi accessibili. Entro la fine dell’anno verrà elaborato un piano d’azione con possibili misure, che illustrerà come i tre livelli di governo e il settore edilizio e immobiliare possano contribuire insieme a migliorare la situazione. Il Consiglio federale vuole attendere i risultati e non decidere misure unilaterali a priori. Una volta disponibile il piano d’azione, verrà indetta un’altra tavola rotonda per adottare rapidamente e in modo coordinato misure mirate.