23.3966 · Mozione · 2023-07-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di fissare le condizioni quadro per la prossima esposizione nazionale a partire dall’anno 2030. Ciò presuppone in particolare che:
- nel caso in cui le trattative in corso fra le iniziative di progetto in vista di un’esposizione nazionale comune non portino ad alcun risultato, occorre definire una procedura di selezione grazie alla quale, al più tardi nell’estate 2026, sia chiaro quale progetto sarà scelto;
- la Confederazione renda nota la sua volontà di finanziamento del progetto scelto entro la fine del 2026.
Una minoranza della Commissione (Friedli Esther, Germann, Stark) propone di respingere la mozione.
Begründung
Da cinque anni o più sono attive in diverse regioni della Svizzera quattro iniziative per una futura esposizione nazionale. Il 29 giugno 2022 il Consiglio federale e i Cantoni hanno ribadito la loro approvazione di principio al progetto di una nuova esposizione nazionale. Come richiesto nel 2016 per la prima volta dalla SECO e successivamente dal Consiglio federale, questi progetti sono stati sviluppati «bottom up» e sono sostenuti, condivisi e in parte finanziati in modo sostanziale nelle corrispondenti regioni dall’economia e dalla politica. Il 29 marzo 2023 il Consiglio federale ha deciso a sorpresa – e contro sue precedenti affermazioni – che si sarebbe pronunciato in merito a un eventuale sostegno finanziario a favore di una prossima esposizione nazionale non prima del 2028, ciò che equivale a una sospensione dei singoli progetti per un periodo di cinque anni. I lavori preparatori in corso non devono in nessun caso essere interrotti, se non si vuole vanificare il lavoro che ormai già da diversi anni viene svolto dalle organizzazioni di progetto, dai Cantoni, dalle Città, dai Comuni e dall’economia e che fra cinque anni dovrebbe essere in gran parte ricostruito da zero. In caso di interruzione si rischia di compromettere completamente la credibilità della prossima esposizione nazionale.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce i risultati finora raggiunti e il grande impegno profuso da tutte le parti interessate in vista di un’eventuale esposizione nazionale. A causa della situazione finanziaria tesa e del deficit miliardario delle finanze federali previsto per i prossimi anni, il 29 marzo 2023 il Consiglio federale ha stabilito che non sarebbe stato in grado di esprimersi prima del 2028 su un eventuale impegno finanziario per l’organizzazione di un’esposizione nazionale. Allo stesso tempo, però, ha confermato la posizione fondamentalmente positiva assunta dalla metà del 2022 nei confronti di una tale iniziativa e ha deciso di proseguire i preparativi e i relativi lavori di accompagnamento. Per quanto riguarda un possibile sostegno finanziario, finora l’Esecutivo non ha mai espresso il proprio consenso.
A metà del 2022 aveva già precisato che qualsiasi sostegno finanziario sarebbe dipeso dalla situazione di bilancio e da altre priorità di politica finanziaria.
Il 28 giugno 2023 il Consiglio federale ha approvato le cifre del preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025–2027. Per gli anni del piano finanziario 2025–2027 prevede deficit di finanziamento strutturali che potrebbero arrivare fino a 1,2 miliardi di franchi. E questo nonostante il pacchetto di sgravi 2025 proposto, che punta su spese vincolate e che è già stato posto in consultazione dal Consiglio federale e considerato nella pianificazione finanziaria. Alla luce della difficile situazione di bilancio, il Consiglio federale non vede attualmente alcun margine di manovra finanziario per un’intenzione di finanziamento vincolante prima del 2028.
La procedura di selezione di un progetto di esposizione nazionale potrà aver luogo solo se verrà presa una decisione positiva in merito all’intenzione di finanziamento. Nel caso in cui la Confederazione dovesse decidere di sponsorizzare una tale esposizione sarà opportuno che segua il processo di selezione. Il Consiglio federale parte dal presupposto che, alle condizioni descritte, un’eventuale procedura di esame e di selezione non potrà essere avviata prima del 2028 né conclusa prima del 2030. Una tale procedura non sarà tuttavia necessaria se le verrà chiesto di sostenere un unico progetto.
Entro la fine del 2023 il Consiglio federale adotterà un rapporto in cui definirà le condizioni quadro per un’esposizione nazionale tenendo conto delle circostanze attuali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.