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In quanto proprietaria del Rütli, la Confederazione Svizzera deve occuparsi anche della sua amministrazione. È inaccettabile che sia un rappresentante di partito e candidato al Consiglio nazionale a decidere chi terrà il discorso del 1° agosto sul Rütli, "culla della Svizzera"

23.3974 · Mozione · 2023-09-11

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di denunciare il prima possibile la Convenzione di diritto pubblico del 17 febbraio 2010 tra la Confederazione Svizzera e la Società svizzera d’utilità pubblica (SSUP) sulla collaborazione in materia di gestione immobiliare concernente il Rütli. In quanto proprietaria del Rütli, la Confederazione Svizzera deve occuparsi anche della sua amministrazione.

Begründung

«Esser vogliamo un indiviso
Popolo di fratelli, eternamente
Stretti nella sventura e nel periglio.
Liberi come gli avi e pria la morte
Che, vivendo, il servaggio. E, confidenti
Nell’altissimo Iddio, non temeremo
La potenza dell’uomo.» Inizia così il giuramento del Rütli nel dramma «Guglielmo Tell» di Friedrich Schiller.

Il Rütli, considerato la «culla della Svizzera», è il luogo di fondazione della Confederazione elvetica e dal 1860 è amministrato dalla SSUP. Purtroppo, negli ultimi anni, la SSUP ha adottato un orientamento sempre più progressista e di sinistra, come lo dimostra la scelta dell’oratore per il discorso ufficiale del 1° agosto sul Rütli. Il 1° agosto del 2015 ha tenuto il discorso Simonetta Sommaruga, nel 2016 Carla Del Ponte, nel 2017 Eveline Widmer-Schlumpf, nel 2018 Alain Berset, nel 2020 di nuovo Simonetta Sommaruga, che è stata chiamata ad esprimersi, accompagnata da Viola Amherd, anche nel 2021. Quest’anno il tradizionale discorso è stato pronunciato da Elisabeth Baume-Schneider. Il presidente della SSUP è il rappresentante di un partito politico (co-presidente di un partito cantonale), candidato alle elezioni del Consiglio nazionale del prossimo autunno.

Nonostante ora la SSUP ribadisca che in futuro inviterà nuovamente dei consiglieri federali di partiti borghesi, è sbagliato affidare la gestione del Rütli a un rappresentante di partito. La gestione del Rütli in quanto luogo di fondazione della Confederazione Svizzera è competenza di quest’ultima. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di denunciare la Convenzione di diritto pubblico del 17 febbraio 2010 tra la Confederazione Svizzera e la SSUP sulla collaborazione in materia di gestione immobiliare concernente il Rütli il prima possibile (per la fine di ogni anno con un preavviso di sei mesi). In questo modo, verrebbero sospesi anche i pagamenti dei fitti da parte della Confederazione alla SSUP per la gestione del Rütli. In quanto proprietaria del Rütli, la Confederazione Svizzera deve occuparsi anche della sua amministrazione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Rütli passò alla Confederazione il 2 luglio 1860 tramite un atto di donazione che lo qualifica come «bene nazionale inalienabile» e con la condizione che la sua amministrazione venisse affidata alla Società svizzera di utilità pubblica (SSUP), che ha acquistato il Rütli nel 1859 ed è sottoposta all’alta vigilanza del Consiglio federale. Per la preservazione e l’amministrazione del fondo la SSUP ha istituito la Delegazione del Rütli, che svolge i propri compiti autonomamente e senza istruzioni da parte della Confederazione (in virtù dell’art. 15 cpv. 1 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio; RS 451). La Convenzione di diritto pubblico del 17 febbraio 2010 (FF 2010 1541) tra la Confederazione Svizzera e la SSUP disciplina, conformemente all’atto di donazione, i dettagli della collaborazione tra l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e la SSUP in materia di gestione immobiliare. Per quanto riguarda i contributi finanziari, l’UFCL ha il compito di verificare le richieste della SSUP concernenti le sue esigenze in materia di immobili e di deciderne l’attuazione. L’amministrazione e i lavori di manutenzione di piccola entità del Rütli sono di competenza della SSUP. L’UFCL non ha alcun diritto di essere consultato in tale ambito. Tuttavia, la risoluzione della convenzione da parte del Consiglio Federale non esonererebbe automaticamente la SSUP dai compiti legati alla preservazione e all’amministrazione del fondo. Sebbene il Consiglio federale eserciti l’alta vigilanza sulla SSUP, è tuttavia vincolato alle condizioni contenute nel contratto di donazione (preservazione e amministrazione affidate alla SSUP) e alle altre convenzioni riguardanti l’utilizzo del Rütli e il suo accesso. L’obiettivo principale auspicato dall’autore della mozione, che richiede che il Rütli sia amministrato in futuro dalla Confederazione svizzera in qualità di proprietaria, non può essere raggiunto con la risoluzione della Convenzione di diritto pubblico del 17 febbraio 2010 tra la Confederazione Svizzera e la SSUP. Inoltre, il Consiglio federale non può impartire istruzioni alla SSUP al riguardo. La presente mozione deve essere pertanto respinta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

In quanto proprietaria del Rütli, la Confederazione Svizzera deve occuparsi anche della sua amministrazione. È inaccettabile che sia un rappresentante di partito e candidato al Consiglio nazionale a decidere chi terrà il discorso del 1° agosto sul Rütli, "culla della Svizzera" | Lexipedia | Lexipedia