23.3975 · Interpellanza · 2023-09-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Lo scorso 6 luglio il Consigliere federale Albert Rösti e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti della Repubblica italiana Matteo Salvini hannop sottoscritto una Dichiarazione di intenti concernente la cooperazione bilaterale per la realizzazione delle opere di potenziamento delle infrastrutture e dei servizi di trasporto ferroviari entro il 2035.
Visto quanto sopra sottopongo al Consiglio federale le seguenti domande:
1) Quali sono le opere previste sul territorio italiano e quale è lo stato della loro progettazione?
2) Il finanziamento delle opere previste in Italia è garantito da decisioni vincolanti?
3) Quali elementi sono stati concordati con la parte italiana per disporre di una visione a lungo termine da integrare nella "Prospettiva Ferrovia 2050"?
4) Quali potenziamenti dell'offerta per il traffico merci e per il traffico passeggeri sono previsti?
5) Lo sviluppo dell'offerta tiene conto del servizio alle stazioni di Mendrisio e/o di Chiasso da parte dei treni a lunga percorrenza?
Stellungnahme des Bundesrates
1) Sul territorio italiano sono previsti sei interventi prioritari con orizzonte di riferimento 2035. Questi interventi si riferiscono alla tratta Chiasso – Milano (costruzione di un terzo binario fra Cantù e Camnago, binari di precedenza da 750 m a Seregno, scavalco di Bivio Rosales), alla tratta Porto Ceresio – Varese (stazione di incrocio Bisuschio – Viggiù), alla tratta Domodossola – Milano (adeguamento di un impianto per precedenza viaggatori) nonché alla tratta Como – Lecco (elettrificazione). Gli interventi si trovano attualmente in diverse fasi: dallo studio di approfondimento o di fattibilità, alla fase di progettazione, alla fase autorizzativa. 2) Ad eccezione degli interventi riguardanti la Como – Lecco e della fase progettuale degli interventi della direttrice Chiasso – Milano, per cui i finanziamenti sono allocati, il finanziamento degli altri progetti dovrà essere confermato dalla parte italiana nel corso dei prossimi anni. Gli sviluppi della messa in atto della Dichiarazione d’intenti vengono costantemente monitorati nell’ambito degli organismi di cooperazione Svizzera - Italia. 3) La compatibilità della Dichiarazione d’intenti con la Prospettiva FERROVIA 2050 è garantita dal fatto che l'obiettivo della neutralità climatica, che è condiviso dai due paesi, è posto alla base di entrambe le strategie. 4) La Dichiarazione d’intenti conferma gli intenti comuni di Svizzera e Italia nel potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei servizi di trasporto ferroviario. Gli obiettivi previsti per il traffico passeggeri sono: un tempo di percorrenza di tre ore tra Zurigo e Milano, una cadenza semi-oraria dei treni Eurocity Zurigo – Milano sull’asse del San Gottardo, una cadenza oraria dei treni Eurocity Briga – Milano sull’asse del Sempione, una cadenza semi-oraria dei treni regionali Ticino – Milano, una cadenza oraria dei treni regionali Lugano – Malpensa e un prolungamento dei treni regionali (con cadenza semi-oraria) fino a Lecco/Erba. Per il traffico merci, gli obiettivi della Dichiarazione d’intenti riguardano la garanzia delle capacità, un miglioramento della puntualità e il coordinamento della pianificazione dei terminal. 5) Lo sviluppo dell’offerta nazionale non è oggetto della Dichiarazione d’intenti. Il tema del servizio alle stazioni di Mendrisio e/o di Chiasso da parte dei treni a lunga percorrenza sarà oggetto del consolidamento del programma d’offerta nella fase di ampliamento 2035, come previsto a seguito della mozione 20.3736 e della domanda 23.7166.