23.3998 · Mozione · 2023-09-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Proposta di stralcio è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare metodi di trattamento efficaci su tutto il territorio svizzero per contrastare gli organismi invasivi, in particolare la drosofila del ciliegio e il calabrone asiatico. È necessario chiarire la confusione a livello di competenze tra gli Uffici federali e individuare le persone di riferimento per le procedure di autorizzazione in casi analoghi.
Begründung
Da circa 12 anni la drosofila del ciliegio minaccia la produzione indigena di ciliegie. Nonostante la ricerca approfondita, ad oggi non è stato individuato né introdotto alcun metodo di trattamento efficace per contrastare questo organismo nocivo. A essere colpite dall'organismo nocivo sono soprattutto gli alberi ad alto fusto. Le ciliegie infestate non sono più commestibili e devono essere gettate via: una situazione assolutamente catastrofica. Gli agricoltori sono costernati e frustati e hanno iniziato ad abbattere gli alberi, rischiando di porre fine a una coltivazione secolare di ciliegie.
Finalmente è stato individuato un organismo utile che, se venisse autorizzato, sarebbe in grado di tenere sotto controllo la drosofila del ciliegio. Purtroppo il rilascio di questo organismo utile, una vespa parassitoide, è stato autorizzato in via sperimentale solo nei Cantoni del Giura e Ticino. La competenza viene continuamente trasferita da un Ufficio federale all'altro e il Consiglio federale sembra osservare inerte il declino della produzione di ciliegie. È assolutamente incomprensibile che lo stesso Consiglio federale, da un lato, promuova ulteriori superfici per la biodiversità nella campicoltura e che, dall'altro, assista passivamente da anni alla scomparsa di alberi ad alto fusto preziosi per la biodiversità a causa dalla drosofila del ciliegio.
Il Consiglio federale è invitato ad autorizzare il rilascio immediato della vespa parassitoide in tutto il territorio svizzero.
Simile è la situazione della lotta al calabrone asiatico: contrastare i nidi che si trovano per lo più sulle cime degli alberi risulta piuttosto complicato. L'utilizzo di insetticidi è consentito solo sulle superfici coltivate, mentre nelle foreste è vietato. Di conseguenza, gli insetticidi vengono utilizzati in modo illegale oppure non è possibile eliminare i nidi di calabrone asiatico.
Un regolamento eccezionale consentirebbe di risolvere facilmente il problema. Se necessario, il Consiglio federale modificherà di conseguenza l'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81).
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Dal momento che i mezzi che possono essere impiegati per la lotta a questi organismi sottostanno a varie norme giuridiche, la loro omologazione rientra nell'ambito di competenza di diversi uffici. La ripartizione delle competenze è come segue: l'omologazione dei prodotti fitosanitari spetta all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), l'omologazione dei biocidi all'organo di notifica per prodotti chimici dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'autorizzazione per l'emissione di organismi nell’ambiente all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Finora la Confederazione non disponeva della base giuridica necessaria per poter decretare autonomamente l'utilizzo di organismi per la lotta agli organismi nocivi come la drosofila del ciliegio. Tuttavia, con la modifica del 16 giugno 2023 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1; FF 2023 1527), questa base è stata creata. Secondo l'articolo 153a, se è necessario un coordinamento a livello nazionale, il Consiglio federale può ordinare, tra le altre cose, l'impiego di organismi atti a lottare contro gli organismi nocivi, stabilire i requisiti per il loro impiego e disciplinare la procedura con cui viene concesso il permesso a tali impieghi. La legge forestale (Lfo; RS 921.0) vieta sostanzialmente l'uso in foresta di sostanze pericolose per l'ambiente e, pertanto, di biocidi. La disposizione di eventuali deroghe, e delle relative condizioni, al divieto dell'uso di biocidi nella foresta per la lotta contro gli organismi invasivi come il calabrone asiatico è attualmente oggetto di valutazione. Nel caso in cui si dovessere delineare questa possibilità, il biocida in questione dovrebbe essere omologato anche per l'uso previsto. Il Consiglio federale supporta gli accertamenti per una deroga all'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81). Sebbene il Consiglio federale sia d'accordo con l'orientamento della mozione, la lotta alla drosofila del ciliegio e al calabrone asiatico non può essere disposta tempestivamente con l'adozione di metodi di trattamento come richiesto dal suo autore. Per consentirlo sarebbe necessario disporre autorizzazioni eccezionali e modificare ordinanze. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione. Se la Camera prioritaria dovesse accettare la mozione, il Consiglio federale si riserva di proporre alla seconda Camera la seguente modifica del testo della mozione: Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il più rapidamente possibile l'ORRPChim e, se necessario, altre ordinanze, per contrastare gli organismi esotici invasivi, in particolare la drosofila del ciliegio e il calabrone asiatico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.