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No allo spegnimento delle FM. Attribuzione di nuove concessioni di radiocomunicazione FM a partire dal 1° gennaio 2027

23.4001 · Mozione · 2023-09-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di attribuire nuove concessioni di radiocomunicazione FM a partire dal 1° gennaio 2027.

Begründung

Quest'estate, il consigliere federale Albert Rösti ha annunciato che le attuali concessioni di radiocomunicazione FM saranno prorogate fino al 31 dicembre 2026. Questo dopo che il 10 novembre 2021 il Consiglio federale ha rilasciato una dichiarazione in merito alla mozione 21.4037 "Moratoria di cinque anni sul previsto spegnimento obbligatorio delle FM. Rinnovo delle concessioni di radiocomunicazione FM per il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2029", in cui aveva sostenuto che "a partire dal 2025" occorreva "rinunciare alla diffusione via FM" e che le "concessioni di radiocomunicazione FM delle radio private e anche quella della SSR" (già prorogate una volta) "giungevano a scadenza". Già nella presa di posizione alla mozione 21.3554, il Consiglio federale ha risposto che lo spegnimento obbligatorio di tutti i trasmettitori FM svizzeri, precedentemente previsto per la fine del 2022, sarebbe stato posticipato "a fine 2024".

Gli svantaggi di uno spegnimento delle FM rimangono notevoli:

  • Innanzitutto, nessuno dei nostri Paesi limitrofi disattiverà le FM nei prossimi anni. Questo significherebbe che dopo lo spegnimento delle FM, solo i programmi FM stranieri potrebbero essere captati in Svizzera.
  • Secondariamente, circa un terzo di tutte le auto svizzere non capta il DAB+. Queste continuano a fare affidamento sulle FM.
  • In terzo luogo, non può essere nell'interesse dell'Ufficio federale dell'ambiente che milioni di apparecchi radio funzionanti diventino rottami elettronici da un giorno all'altro.

Per le ragioni sopra esposte, si dovrebbe rinunciare allo spegnimento delle FM previsto per il 31 dicembre 2026. Il Consiglio federale è incaricato di attribuire nuove concessioni di radiocomunicazione FM a partire dal 1° gennaio 2027.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel settore radiofonico, la questione riguradante la data dello spegnimento delle FM suscita opinioni molto diverse. In questo contesto, il Consiglio federale con la proroga fino al 2026 ha raggiunto un compromesso, a cui intende attenersi, per rispondere al meglio a tutte le esigenze. Con la proroga delle concessioni di radiocomunicazione FM sino a fine 2026, alle emittenti radiofoniche è data una flessibilità sufficiente per organizzare individualmente lo spegnimento delle FM. Già oggi il pubblico ascolta prevalentemente la radio digitale, solo l'8 per cento della popolazione capta la radio esclusivamente via FM. Di questi utenti FM rimasti, molti seguiranno le loro emittenti preferite su DAB+, perché in generale gli ascoltatori sono assai fedeli ai loro programmi. In Svizzera, la quota di mercato dei programmi radiofonici esteri è molto bassa, ad eccezione di Ginevra. Inoltre, sia la Germania che la Francia continuano a potenziare la copertura DAB+, per cui la concorrenza estera diventa sempre più forte anche nel settore di questa nuova tecnologia.
Una riattribuzione delle concessioni di radiocomunicazione FM richiederebbe una messa a concorso. L'infrastruttura FM però è vecchia. Per poter continuare a operare a lungo termine, le strutture dovrebbero essere rinnovate e sottoposte a regolare manutenzione, il che richiederebbe oneri finanziari considerevoli. Infine, il DAB+ è sempre più presente anche nei veicoli, infatti ogni nuova auto è fornita di serie con DAB+. Nel complesso, quindi, la Svizzera ha in gran parte terminato la propria migrazione digitale della radio. Il Consiglio federale non ritiene proporzionati ulteriori investimenti per la radiodiffusione via FM.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.