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23.4011 · Postulato · 2023-09-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato [di esaminare e di riferire in un rapporto in merito all’opportunità di presentare all’Assemblea federale un progetto di atto legislativo o di adottare una misura] … che promuova l’acquisto di abitazioni di proprietà a uso proprio, come previsto dall’articolo 108 della Costituzione federale (Cost.): «La Confederazione promuove la costruzione d’abitazioni e l’acquisto in proprietà di appartamenti e case per il fabbisogno privato personale,…».Nel rapporto occorre illustrare in che modo e con quali soluzioni mirate è possibile promuovere l’offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati (LPrA) per il fabbisogno dei privati.In primo luogo, il Consiglio federale deve valutare se e come la promozione diretta della proprietà di abitazioni ai sensi della LPrA, che è stata sospesa, possa essere riattivata per consentire ai cittadini di vivere in abitazioni di loro proprietà, come previsto dalla Cost. L’obiettivo è facilitare l’ottenimento di un’ipoteca con mutui diretti (sussidiari) o fideiussioni per abitazioni a uso proprio. Il rapporto deve inoltre illustrare le conseguenze sul piano finanziario.In secondo luogo, il Consiglio federale è invitato a prendere in esame una modifica della LPrA. La concessione di mutui senza interessi o di fideiussioni da parte della Confederazione a privati per l’acquisto di abitazioni a uso proprio deve essere precisata e subordinata a chiare condizioni quadro. Sono ipotizzabili limiti massimi sulla superficie che può essere oggetto del sostegno o sull’importo dei contributi. Andrà inoltre esaminata la possibilità di prevedere aiuti supplementari oltre ai mutui senza interessi o alle fideiussioni (p. es. per le famiglie con figli, per la densificazione edilizia, per la costruzione nei centri urbani o nei nuclei comunali, eventualmente tutelati, e per il rinnovo o l’ampliamento di vecchi edifici).In terzo luogo, il Consiglio federale è chiamato a proporre ulteriori misure (al di fuori della LPrA) per semplificare le disposizioni riguardanti i fondi propri e quindi l’accesso alle ipoteche per gli immobili di proprietà destinati a uso proprio e per tenere conto dell’evoluzione dei tassi d’interesse.La sostenibilità di un’ipoteca è oggi calcolata in base a un tasso d’interesse virtuale (troppo) alto, compreso tra il 4,5 e il 5 per cento. È però possibile stipulare un’ipoteca a tasso fisso a lungo termine a condizioni nettamente migliori. L’idea è, da un lato, di calcolare la capacità finanziaria in base a un tasso d’interesse più basso e, dall’altro, di utilizzare una parte cospicua dei risparmi realizzati sui tassi per ammortizzare il debito fino a coprire entro 15 anni un terzo dell’ipoteca. Occorre inoltre esaminare la possibilità di allentare le regole delle banche alzando la percentuale (attualmente fissata a un massimo del 10 %) degli averi del 2° pilastro utilizzabili come capitale proprio (prelievo anticipato e costituzione in pegno).In quarto luogo, il Consiglio federale deve valutare in che modo intervenire sull’offerta per ridurre la pressione sul mercato dell’alloggio e, su questa base, proporre misure mirate (in particolare mediante mutui senza interessi e fideiussioni secondo la LPrA per il rinnovo di abitazioni nei centri urbani e nei nuclei comunali).Infine, il rapporto deve descrivere il ruolo dei Cantoni nonché la collaborazione e la ripartizione dei compiti con questi ultimi.

Begründung

L’articolo 108 Cost. sulla promozione della costruzione d’abitazioni e dell’accesso alla proprietà stabilisce che la Confederazione è tenuta a promuovere la costruzione d’abitazioni e l’acquisto in proprietà di appartamenti e case per il fabbisogno privato personale. Questo articolo, così come la LPrA, non rispondono più, già da molto tempo, al loro scopo originario.Come indicato nel promemoria del giugno 2020 «Legge sulla promozione dell’alloggio LPrA – obiettivi e strumenti di promozione» dell’Ufficio federale delle abitazioni, la legge mette a disposizione i seguenti strumenti:a. aiuto diretto mediante la concessione di mutui senza interessi o a saggi d’interesse favorevoli ai committenti di utilità pubblica che costruiscono abitazioni locative;b. aiuto diretto mediante la concessione di mutui senza interessi o a saggi d’interesse favorevoli ai proprietari di un alloggio destinato a un uso personale;c. aiuto indiretto: la Confederazione garantisce i mutui concessi dalla Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni, accorda fideiussioni al regresso a favore degli istituti di fideiussione ipotecaria attivi nel settore della locazione e fornisce alle organizzazioni mantello di operatori che svolgono un’attività di utilità pubblica nella costruzione di abitazioni i mezzi necessari per la costituzione di un «Fondo di rotazione»;d. mezzi per promuovere la ricerca e i progetti esemplari nel settore abitativo.Nell’ambito del «Programma di sgravio 2003 del budget della Confederazione» i mutui accordati direttamente dalla Confederazione sono stati sospesi fino a nuovo avviso.
La promozione è quindi attualmente limitata ai punti c. e d(https://www.bwo.admin.ch/bwo/it/home/wohnraumfoerderung/wfg/indirekte-foerderung-des-gemeinnuetzigen-wohnungsbaus.html)Questa situazione è in contraddizione con la realtà del mercato immobiliare. In Svizzera l’aumento dei prezzi degli immobili, i requisiti in materia di fondi propri, le condizioni per ottenere un’ipoteca e la carenza di offerta dovuta all’immigrazione e alla crescente scarsità di terreni edificabili impediscono a una quota sempre più importante della popolazione di realizzare il sogno di possedere una casa, a meno di non riceverla in eredità o come anticipo di eredità. Ad ogni modo, il desiderio di vivere tra le proprie quattro mura resta vivo, il che è perfettamente normale. Come affrontare questo dilemma e gestire questi conflitti di obiettivi?Un esempio della difficoltà di ottenere un’ipoteca: con un reddito familiare di 127 000 franchi (cifra molto al di sopra del reddito medio di circa 80 000 franchi dei residenti in Svizzera) e con il 20 per cento di capitale proprio richiesto, per un importo di 160 000 franchi (prelevabile per metà dai fondi di previdenza), con un prezzo di acquisto di 800 000 franchi e un’ipoteca di 640 000, la sostenibilità è appena sufficiente. Anche con questo reddito superiore alla media e nonostante i tassi d’interesse vantaggiosi (che al momento non possono essere considerati nel calcolo per ragioni regolamentari), la proprietà abitativa è pressoché inaccessibile. Se invece si calcolasse un’ipoteca fissa all’1,5 per cento (su 15 anni), il reddito medio di 80 000 franchi basterebbe.In molti casi la proprietà abitativa è quindi difficilmente accessibile anche a causa delle regolamentazioni che le banche devono applicare. Tali regolamentazioni (direttive di SwissBanking concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari), emanate dalla FINMA e dalla Banca nazionale svizzera, obbligano le giovani coppie e le famiglie a pagare spese d’affitto più alte rispetto a quelle che dovrebbero sostenere se fossero proprietarie della casa in cui vivono. Queste persone sono penalizzate dalla regolamentazione e, pagando affitti elevati, non fanno che arricchire i loro locatori (come le società immobiliari, le compagnie di assicurazione e, talvolta, la loro stessa cassa pensioni). Potrebbero invece ammortizzare la loro ipoteca con i soldi dell’affitto pagati in eccesso. In questo modo soddisferebbero senza problemi i requisiti richiesti per la sostenibilità dell’ipoteca entro 15 anni.Esistono varie possibilità per aiutare i privati (art. 108 Cost.) a ottenere un’ipoteca. Una fra queste è esaminare in che modo le regole sulla sostenibilità di un’ipoteca possano essere adattate alle condizioni attuali. Un’altra è riattivare la concessione di fideiussioni o mutui senza interessi prevista dalla LPrA. La legge andrebbe però completata con chiare condizioni quadro in base alle quali concedere a titolo sussidiario mutui senza interessi o fideiussioni della Confederazione (importi massimi o dimensioni massime della proprietà da sostenere).La scarsità dell’offerta di abitazioni di proprietà ha comportato un aumento dei prezzi, evoluzione che la legge sulla pianificazione del territorio ha ulteriormente accentuato limitando i terreni edificabili disponibili. È pertanto necessario adottare misure anche dal lato dell’offerta, in modo che le abitazioni di proprietà a disposizione dei privati aumentino e che un maggior numero di persone nel nostro Paese possa permettersi di realizzare il sogno di possedere una casa. In molti centri urbani o nuclei comunali ci sono abitazioni che, per vari motivi, non vengono né utilizzate né rinnovate. Nei Cantoni sono già state elaborate misure per incentivare il rinnovo nei centri e nei nuclei storici (talvolta tutelati) e quindi favorire lo sviluppo interno e la densificazione. Spesso però i proprietari privati non hanno i mezzi per rinnovare i loro vecchi immobili. Trasformare vecchi edifici in abitazioni moderne costa di più ed è più complicato che costruire una casa da zero su un terreno non edificato. Per favorire innanzitutto la densificazione (interna), i progetti di questo tipo dovrebbero essere sostenuti finanziariamente dalla Confederazione (e dai Cantoni) con fideiussioni o mutui aggiuntivi. L’adeguamento della LPrA dovrà permettere ai privati di ricevere un sostegno finanziario per il rinnovo o l’ampliamento di vecchi edifici nei centri urbani o nei nuclei comunali. I contributi accordati già da anni con successo dalla Confederazione e dai Cantoni a tutela dei monumenti storici potrebbero fungere da modello.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel parere relativo alla mozione 21.4520 il Consiglio federale ha già spiegato perché non ritiene opportuno né allentare le disposizioni concernenti i fondi propri e la sostenibilità né riattivare, ai sensi della legge sulla promozione dell’alloggio (LPrA; RS 842), la promozione diretta della proprietà di abitazioni sospesa nel 2003. Il 18 settembre 2023 la mozione è stata respinta dal Consiglio degli Stati. Attualmente, la Confederazione, i Cantoni e i Comuni stanno esaminando insieme alcune misure contro la carenza di alloggi in base ai risultati della tavola rotonda convocata dal DEFR il 12 maggio 2023. Presto sarà pronto un piano d’azione, mentre le decisioni di competenza dei vari attori saranno adottate nel 2024. Tuttavia, a causa della difficile situazione del bilancio federale, al momento i margini per una riattivazione della promozione della proprietà di abitazioni con fondi federali sono estremamente limitati. Dunque, date le circostanze, l’elaborazione di un rapporto, come richiesto dal presente postulato, non apporterebbe alcun valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.