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23.4027 · Interpellanza · 2023-09-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Per fare il punto sull’efficacia del nuovo sistema d’asilo, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti per il 2022 e il primo semestre 2023 (senza tenere conto dei richiedenti l’asilo ucraini):

1. Qual è l’accelerazione effettiva rispetto ai dati di riferimento utilizzati per misurare i risultati della fase di test a Zurigo?

2. Al termine della fase preparatoria, le domande d’asilo sono suddivise in tre categorie: procedura accelerata (20 %), procedura Dublino (40 %) e procedura ampliata (40 %). L’obiettivo era di decidere il 60 % delle domande d’asilo nel termine di 140 giorni. Quali sono le statistiche per le tre procedure? L’obiettivo è stato raggiunto? In caso negativo, per quali motivi?

3. Per quanto tempo i richiedenti l’asilo soggiornano in media nei centri della Confederazione?

4. La durata della procedura Dublino e della procedura accelerata dovrebbe essere rispettivamente di 50 e 100 giorni prima dell’entrata in vigore della decisione della SEM. Qual è la durata media di queste procedure?

5. Con 24 000 domande d’asilo all’anno, la SEM ritiene che circa 5000 richiedenti l’asilo saranno trasferiti nello Stato Dublino competente o allontanati nel loro Paese d’origine. Questa cifra è stata raggiunta? In caso negativo, perché no?

6. Dal 2019, qual è la durata media della procedura di allontanamento tra la data della decisione di allontanamento e la partenza effettiva dalla Svizzera? È stato possibile conseguire un miglioramento significativo? In caso negativo, perché no?

7. Durante la fase di test a Zurigo è stato criticato l’elevato numero di persone passate alla clandestinità. Qual è il relativo tasso?

8. Con valori di riferimento identici, quali sono le statistiche del soccorso d’emergenza (tasso di percezione e durata media di percezione) per il 2022?

9. Quali importi la Confederazione ha speso per persona e in totale per la tutela giuridica e le cure mediche (comprese quelle dentarie) gratuite dei richiedenti l’asilo?

Begründung

Il 5 giugno 2016 il popolo ha accolto con una maggioranza del 66,8 % un progetto volto ad accelerare le procedure di asilo e di allontanamento. Questa riforma aveva gli obiettivi seguenti:

• svolgere le procedure d’asilo rapidamente e secondo i principi dello Stato di diritto;
• continuare ad accordare la protezione della Svizzera alle persone che ne hanno bisogno e integrarle il più rapidamente possibile nel nostro Paese;
• ridurre l’attrattiva della Svizzera per i richiedenti l’asilo che desiderano presentare domande d’asilo manifestamente abusive;
• rafforzare durevolmente la credibilità del settore dell’asilo.

Il 6 gennaio 2014 una fase di test, istituita nel quadro del riassetto, è stata avviata a Zurigo. La fase di test intendeva determinare se gli obiettivi fissati nei settori della procedura d’asilo e dell’esecuzione degli allontanamenti erano stati raggiunti. Questa fase di test si è conclusa a fine settembre 2015. Secondo il Consiglio federale, ha permesso di accelerare considerevolmente (di circa il 39 %) la procedura rispetto al sistema standard.

Stellungnahme des Bundesrates

Dall’entrata in vigore della revisione della legge sull’asilo (RS 141.31; RU 2018 2855) il 1° marzo 2019, eventi di portata mondiale, in particolare la pandemia di COVID-19, il cambio di regime in Afghanistan e la guerra in Ucraina, hanno influito notevolmente sia sul numero di domande d’asilo sia sulle capacità di trattamento della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Inoltre, dall’anno scorso si osserva di nuovo un forte incremento delle domande d’asilo e quindi anche dei casi pendenti, il che si traduce in una maggiore durata di alloggio e delle procedure. 1. Per determinare l’entità dell’accelerazione occorre fondarsi sulla durata media delle procedure, che era compresa da 250 e 466 giorni nel periodo di riferimento 2015-2018, poi è passata a 341 nel 2019 e a 360 nel 2020. Dal 2021 la velocità di trattamento è più che raddoppiata passando a 106 giorni, in media, nel 2022 e a 130 giorni nel primo semestre 2023.2. e 4. Nel primo semestre 2023 le domande in procedura accelerata (47,1 % delle domande) sono state trattate in media in 90 giorni (2022: 46 % delle domande in 69 giorni), le decisioni di non entrata nel merito nel quadro di una procedura Dublino (31,2 % delle domande complessive) sono state rese in media in 82 giorni (2022: 29 % in 69 giorni), le decisioni in virtù di un accordo di riammissione (5,3 % del totale) sono state emanate in media in 209 giorni (2022: 6 % delle domande in 172 giorni) e le domande in procedura ampliata (16,4 % delle domande) sono state trattate in media in 271 giorni (2022: 19 % in 326 giorni). L’obiettivo di decidere in merito al 60 per cento delle domande d’asilo entro un termine di 140 giorni è stato pertanto raggiunto.3. Nel 2022 i richiedenti l’asilo hanno soggiornato in media 71 giorni nei centri federali d’asilo. Nel primo semestre 2023 la durata media di permanenza è stata di 85 giorni.5. Nel primo semestre 2023 la SEM ha registrato 2076 partenze controllate di richiedenti l’asilo (a fronte di 3377 per tutto il 2022), di cui 869 partenze volontarie con o senza aiuto al ritorno (2022: 1460), 232 rinvii nel Paese d’origine o in un Paese terzo (2022: 351) nonché 975 trasferimenti in procedura out Dublino (2022: 1566), a cui si aggiungono gli allontanamenti eseguiti secondo il diritto in materia di stranieri. Nel 2022 la situazione globale legata alla pandemia di COVID-19 ha comportato restrizioni di viaggio, che hanno influito sul numero di partenze.6. Dal 2019 la durata media della procedura d’esecuzione – dalla decisione di allontanamento fino alla partenza – si è nettamente ridotta (2019: 366 giorni; 2020: 219 giorni; 2021: 125 giorni; 2022: 197 giorni; primo semestre 2023: 164 giorni). Questa durata dipende da numerosi fattori. 7. La quota di domande d’asilo radiate a causa di soggiorno ignoto era compresa tra il 2,6 e il 5,4 per cento dal 2015 al 2018 e tra il 3,3 e il 4 per cento dal 2019 al 2021; era pari al 5,8 per cento nel 2022 e al 6,4 per cento nel primo semestre 2023.8. Tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2022, 4620 persone hanno percepito il soccorso d’emergenza secondo il nuovo sistema (decisioni d’asilo pronunciate a partire dal 1° marzo 2019). In questo periodo la quota di beneficiari (ossia la percentuale di persone che hanno effettivamente percepito il soccorso d’emergenza rispetto al numero di aventi diritto) è stata pari al 31 per cento per tutte e tre le procedure (Dublino, accelerata e ampliata). La durata di percezione è stata in media di 158 giorni. Nei quattro anni precedenti l’introduzione del riassetto del settore dell’asilo (anni di passaggio in giudicato: dal 2015 al 2018) il tasso di beneficiari è stato del 43 per cento e la durata media di percezione di 146 giorni. Dato che queste statistiche sono allestite annualmente, le cifre per il 2023 non sono ancora disponibili.Il citato riassetto ha tuttavia comportato grandi cambiamenti a livello procedurale, per cui un’analisi comparativa attendibile per determinare l’efficacia del nuovo sistema finanziario è possibile soltanto per le procedure Dublino. Il tasso di percezione tra i casi Dublino ammontava al 43 per cento sotto il vecchio sistema finanziario (periodo dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2022), mentre è sceso al 22 per cento sotto il nuovo sistema finanziario (periodo dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2022). I due periodi si accavallano. La durata di percezione ha registrato un aumento moderato: da 56 giorni sotto il vecchio sistema a 62 giorni sotto il nuovo. 9. La Confederazione finanzia il gratuito patrocinio dei richiedenti l’asilo con un forfait per caso, il cui importo varia da 1717 a 2218 franchi a seconda della regione procedurale. Sono stati così versati a questo titolo 37,8 milioni di franchi nel 2022 e 21,2 milioni nel primo semestre 2023. La Confederazione indennizza inoltre i consultori giuridici cantonali con in media 720 franchi per caso attribuito in procedura ampliata, per un totale di 2,7 milioni di franchi nel 2022 e di 2,2 milioni di franchi nel primo semestre 2023. Per quanto riguarda l’assicurazione obbligatoria delle cure (franchigia e aliquota percentuale incluse) e i trattamenti medici necessari non assicurati per i richiedenti l’asilo alloggiati nei centri federali, la Confederazione ha versato 34 milioni di franchi nel 2022 e 16 milioni nel primo semestre 2023. I Cantoni finanziano l’assicurazione malattia (franchigia e aliquota percentuale incluse) per i richiedenti l’asilo loro attribuiti. La Confederazione sussidia tali costi nell’ambito dell’aiuto sociale nel settore dell’asilo tramite somme forfettarie globali, per circa 23 milioni di franchi nel 2022 e a circa 24 milioni nel primo semestre 2023. Nel 2023 sono stati versati in media 461 franchi per persona al mese, il che corrisponde a un forfait annuale di 5532 franchi. Le spese dentarie sono indennizzate nel quadro della somma forfettaria globale per l’aiuto sociale e non sono rilevate separatamente.