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Estendere la copertura dell'assicurazione per il raccolto ai danni provocati da determinati organismi emergenti

23.4042 · Interpellanza · 2023-09-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.È consapevole dei rischi finanziari correlati all’attuazione delle misure nell’ambito dell’obbligo di lotta contro gli organismi emergenti o da quarantena?Se sì, è disposto a ridurli? Se no, perché?In caso affermativo, è disposto a introdurre un sostegno comparabile a quello previsto per l’assicurazione per il raccolto?I miglioramenti strutturali potrebbero essere un’alternativa? Se no, perché? Quale(i) modifica(che) della(e) base(i) legale(i) occorrerebbe eventualmente prevedere?

Begründung

Attualmente l’assicurazione per il raccolto prevede di risarcire i produttori per le perdite di raccolto causate da eventi atmosferici gravi e imprevedibili. L’evoluzione del clima favorisce però anche l’insediamento nei nostri territori di parassiti o patogeni contro i quali spesso non è disponibile un mezzo di lotta o quelli esistenti sono molto regolamentati a causa delle loro conseguenze sulla fauna e sulla flora.

Se tali parassiti e patogeni figurano nell’elenco degli organismi da quarantena, sono previste indennità che vengono erogate ai Cantoni per compensare i costi delle misure di risanamento ordinate (sradicamento, disinfezione ...). Tuttavia, poiché la loro presenza sul nostro territorio ha ormai raggiunto una determinata portata, tali parassiti e patogeni sono esclusi dall’elenco degli organismi da quarantena. Le misure di risanamento rimangono però obbligatorie per proteggere le colture, ma non sono più indennizzate. I rischi finanziari sono ingenti.

Si ricorda che per la flavescenza dorata, malattia altamente contagiosa per la vite, lo sradicamento è obbligatorio a partire da una presenza sulla particella pari al 20 per cento.

Il batterio Xylella fastidiosa è un organismo da quarantena prioritario la cui incidenza economica e ambientale è considerata la più grave per il territorio europeo. Il coleottero giapponese presente nel Cantone Ticino è ormai arrivato nell’alto Vallese.

Il Tomato Brown Rugose Fruit Virus (ToBRFV) attacca anche altri vegetali e vige l’obbligo di lotta per prevenirne la propagazione. I costi per lo sradicamento e il risanamento delle serre ammontano a migliaia di franchi. Alcuni grandi produttori hanno nel frattempo stipulato un’assicurazione. Incentivare l’estensione di questo tipo di assicurazione consentirebbe di ridurre l’impatto per il produttore evitando conseguenze finanziarie devastanti.

Stellungnahme des Bundesrates

Nella presente risposta il Consiglio federale si riferisce ai rischi correlati agli organismi nocivi per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale.Il Consiglio federale è consapevole dei rischi finanziari che possono scaturire da misure di lotta ordinate contro i parassiti e gli agenti patogeni delle piante disciplinati come organismi da quarantena.In relazione agli organismi da quarantena, la Confederazione partecipa alle spese dei Cantoni, occasionate loro dalle misure di prevenzione e di lotta nonché dalle indennità di equità alle aziende danneggiate. Se la Confederazione ordina misure di lotta contro tali organismi nocivi e sono adempiuti determinati criteri, nei settori dell’agricoltura e dell’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale anch’essa versa eque indennità alle aziende danneggiate (art. 156 legge sull’agricoltura [LAgr; RS 910.1]). Laddove si tratti invece di organismi nocivi non o non più regolamentati come organismi da quarantena (p.es. drosofila del ciliegio), attualmente la Confederazione non dispone di alcuna base legale per indennizzare i produttori in caso di danni alle loro colture o per sovvenzionare assicurazioni private contro simili rischi finanziari.L’obiettivo dei contributi per la riduzione dei premi delle assicurazioni per il raccolto ai sensi dell’articolo 86b LAgr (nuovo; FF 2023 1527) è migliorare la protezione delle aziende agricole contro i rischi legati a fluttuazioni delle rese riconducibili alle condizioni meteorologiche. Con l’attuale base legale si coprono i rischi aventi un impatto su larga scala, come la siccità e il gelo. I contributi della Confederazione, da intendersi come un finanziamento iniziale, sono limitati a 8 anni. Se i rischi sono assicurabili nell’ambito delle assicurazioni per il raccolto promosse, sono esclusi altri aiuti della Confederazione per il risarcimento di danni (art. 86b cpv. 5 LAgr). Senza una rispettiva base legale nella legge sull’agricoltura, la Confederazione non può estendere la portata della copertura dei contributi per la riduzione dei premi delle assicurazioni per il raccolto a danni causati da determinati organismi nocivi emergenti né introdurre un sostegno comparabile.I provvedimenti nell’ambito dei miglioramenti strutturali sono opere e impianti del genio rurale, riorganizzazioni della proprietà fondiaria, edifici agricoli e progetti di sviluppo regionale. Tramite il sostegno di tali provvedimenti si mira a migliorare le basi delle aziende nonché le condizioni di vita ed economiche nello spazio rurale. In base a questo campo d’applicazione, nel quadro della rispettiva promozione non possono essere versati contributi in relazione alla lotta contro parassiti e agenti patogeni delle piante.