23.4136 · Interpellanza · 2023-09-28
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Negli ultimi anni, varie ONG palestinesi, israeliane e internazionali, tra cui Al-Haq, B’Tselem, Human Rights Watch e Amnesty International, sono arrivate alla stessa conclusione: Israele pratica un regime di apartheid contro la popolazione palestinese.
La consapevolezza dell’apartheid israeliana continua a crescere, anche all’interno della stessa società israeliana.
Una petizione, firmata da oltre 2800 accademici e personalità israeliane e israelo-americane, chiede di sostenere il movimento di protesta in Israele e le organizzazioni che difendono i diritti della popolazione palestinese, e di porre fine all’impunità di cui gode Israele a livello internazionale.
La petizione è molto chiara su un punto: «There cannot be democracy for Jews in Israel as long as Palestinians live under a regime of apartheid, as Israeli legal experts have described it» [Non ci può essere democrazia per gli Ebrei in Israele finché i Palestinesi vivono in un regime di apartheid, come lo hanno definito i giuristi israeliani.]
Oggi non è più possibile ignorare questa l’ovvia verità dell’occupazione israeliana, che ha dato vita a un regime di apartheid.
[1] La Svizzera è firmataria della Convenzione delle Nazioni Unite del 1973 sulla lotta e il perseguimento penale del crimine di apartheid. Si tratta del primo trattato internazionale vincolante a definire e condannare il crimine di apartheid e la segregazione razziale secondo il diritto internazionale. In quanto firmatari, gli Stati, tra cui la Svizzera, hanno l’obbligo di agire.
Michael Lynk, relatore speciale dell’ONU sulla situazione dei diritti umani nel Territorio palestinese occupato dal 1967, ha raccomandato al Consiglio di sicurezza di riattivare il comitato speciale contro l’apartheid per indagare sulle pratiche di apartheid messe in atto da Israele contro il popolo palestinese. La richiesta è stata appoggiata da molti Paesi. Cosa sta facendo la Svizzera per sostenere questa proposta?
La Svizzera sarebbe favorevole alla riattivazione del comitato speciale dell’ONU contro l’apartheid per smantellare il regime di apartheid israeliano?
La Svizzera ha l’obbligo di agire contro l’apartheid israeliana, a maggior ragione oggi, in quanto membro del Consiglio di sicurezza dell’ONU.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è a conoscenza dei vari rapporti secondo cui la politica di Israele nei confronti dei Palestinesi costituisce un crimine di apartheid ai sensi del diritto internazionale pubblico. Prende anche atto della posizione di Israele, che respinge tale accusa. Il Consiglio federale non utilizza il concetto di apartheid in questo contesto. Spetta a un organo giudiziario competente decidere se le accuse formulate sono fondate o meno (si vedano anche le risposte ai seguenti interventi parlamentari: 22.3665, 22.7247, 22.7121, 22.7115, 22.7114, 22.7109, 22.7011).