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23.4143 · Mozione · 2023-09-28

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione di modo che i Patti civili di solidarietà (PACS) esteri possano essere legalmente riconosciuti in Svizzera.

L’interdipendenza e la mobilità tra la Svizzera e la Francia sono elevate. Numerosi cittadini svizzeri e francesi attraversano la frontiera per vivere a lungo nell’altro Paese. Infatti, circa 200 000 Svizzeri vivono oggi in Francia e oltre 150 000 Francesi in Svizzera. Gran parte di essi sono sposati o hanno concluso un PACS. Nonostante in Francia vi siano tanti PACS quanti matrimoni, questo istituto non è ancora riconosciuto giuridicamente in Svizzera. Ciò crea una considerevole incertezza giuridica per le numerose persone interessate. Lo stesso vale per gli istituti di altri Paesi simili al PACS, come il PACS lussemburghese, che andrebbero anch’essi essere riconosciuti in Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Attualmente il diritto svizzero riconosce soltanto i matrimoni validamente contratti secondo il diritto estero e i partenariati registrati validamente all’estero che esplicano i medesimi effetti giuridici di un matrimonio (partenariats forts). Per contro, la Svizzera non riconosce come unioni domestiche o matrimoni le unioni meno vincolanti che non comportano una modifica dello stato civile (partenariats faibles), come il PACS francese o le coabitazioni riconosciute in Belgio e Lussemburgo; esse non sono dunque iscritte nel registro dello stato civile (rapporti del Consiglio federale «Modernizzazione del diritto di famiglia» del 20 marzo 2015, pag. 21-22 e «État des lieux sur le concubinage en droit actuel – Un PACS pour la Suisse?» del 30 marzo 2022, pag. 37 segg.; rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale «Iniziativa parlamentare ‘Matrimonio civile per tutti’» del 30 agosto 2019, FF 2019, 7151, 7158).Ciò non significa tuttavia che un PACS secondo il diritto francese non esplichi alcun effetto giuridico in Svizzera, segnatamente nel caso in cui le persone in questione vivono nel nostro Paese. Sono in particolare applicabili le regole sulle convivenze di fatto nonché quelle del diritto contrattuale o societario. In questo contesto, occorre inoltre rilevare che lavori legislativi volti a introdurre un PACS nel diritto materiale svizzero sono stati avviati sulla base del citato rapporto del Consiglio federale «État des lieux sur le concubinage en droit actuel – Un PACS pour la Suisse?». Dopo che è stato dato seguito all’iniziativa parlamentare 22.448 Caroni «Un Pacs adeguato alla Svizzera», la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati sta elaborando un progetto di atto normativo. Nel quadro di questi lavori sarà esaminata anche la questione del riconoscimento e degli effetti dei PACS esteri. In tale contesto, il Consiglio federale non vede per il momento alcuna necessità di un intervento legislativo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.