23.4164 · Postulato · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulle misure da attuare per limitare l'accumulo di calore nei centri urbani, facilitare l'adattamento al riscaldamento climatico al loro interno e garantire la qualità di vita della popolazione, della flora e della fauna. Il rapporto illustrerà come la Confederazione intende sostenere le città nella lotta contro il caldo eccessivo e quali progressi sono stati compiuti nell'attuazione del relativo piano d'azione.
Begründung
A causa del riscaldamento climatico, le canicole saranno sempre più intense, più lunghe e più frequenti. Le ondate di caldo, che prima si verificavano solo una volta ogni 50 anni, ora sono quasi cinque volte più frequenti. Con un aumento globale di 2 °C, la frequenza aumenterebbe di 14 volte. Quest'estate il termometro ha sfiorato i 40 °C in diverse città. A Ginevra, il Consiglio di Stato ha addirittura dovuto sospendere la frequenza obbligatoria della scuola.
A causa della formazione di isole di calore, le città risultano particolarmente colpite. Le temperature diurne, ma soprattutto quelle notturne, possono infatti essere più elevate di diversi gradi rispetto a quelle registrate nella campagna circostante. Ciò è dovuto alla densità delle costruzioni e alla concentrazione di superfici impermeabili che assorbono l'energia solare e irradiano il calore accumulato. È quindi essenziale ridurre la formazione di queste isole di calore nelle città e le loro conseguenze dannose per le persone e la natura. Nella maggior parte dei casi, le città possono agire intervenendo sulle infrastrutture, in particolare aumentando le aree verdi e i suoli naturali, inverdendo gli edifici, aumentando i punti d'acqua e ombreggiando zone pedonali e piazze.
Nel 2018 l'UFAM ha pubblicato il rapporto "Ondate di calore in città. Basi per uno sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici", in cui si legge, tra l'altro, che la Confederazione assume un ruolo di coordinamento nell'adattamento ai cambiamenti climatici e prevede un piano d'azione in tal senso. A che punto sono i lavori e quali misure del piano d'azione sono già state attuate? Quali sono gli ostacoli alla loro attuazione? Che effetti hanno le misure attuate e come verranno sostenute e promosse in futuro? Si tratta anche di illustrare come la Confederazione può migliorare il sostegno alle città in caso di eventi di canicola, tenuto conto dell'accelerazione del riscaldamento globale.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2012 il Consiglio federale ha adottato la strategia "Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera", che identifica l'aumento dello stress da calore come uno dei maggiori rischi del cambiamento climatico in Svizzera. Le misure adottate dai servizi federali per attuare la strategia sono riassunte in piani d'azione. Dodici delle 75 misure sono volte a mitigare gli effetti del crescente stress da calore. L'attuazione di misure concrete spetta ai Cantoni e ai Comuni, sostenuti dalla Confederazione, la quale definisce le basi necessarie. Nel 2018 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) hanno pubblicato il rapporto "Ondate di calore in città. Basi per uno sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici", che riassume numerose misure di pianificazione che mostrano come le città e i Comuni possono far fronte al crescente stress da calore. UFAM e ARE hanno inoltre pubblicato nel 2022 il rapporto "Acqua piovana negli insediamenti. Precipitazioni persistenti e gestione dell’acqua piovana nell’ambito di uno sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici", che illustra delle misure (strategia città spugna) e mostra alle città e ai Comuni come la gestione seminaturale dell'acqua piovana possa contribuire alla riduzione del calore. Altrettanto degno di nota è il rapporto pubblicato dall'ARE nel 2022 dal titolo "Come trattare i cambiamenti climatici nel piano direttore cantonale. Strumento di lavoro e complemento della Guida alla pianificazione direttrice", il cui obiettivo è sostenere i Cantoni nel riconoscimento precoce dell'impatto territoriale dei cambiamenti climatici e nel coordinamento a livello territoriale delle relative misure pianificatorie di adattamento. Nell'ambito del programma pilota "Adattamento ai cambiamenti climatici" sono inoltre stati realizzati numerosi progetti per uno sviluppo degli insediamenti adattato al clima che coprono un'ampia gamma di opzioni di intervento che vanno dalla scelta dei materiali da costruzione alla progettazione architettonica degli edifici, allo sviluppo di aree e quartieri adattati al clima. La guida alla strategia climatica e il tool online per l'adattamento ai cambiamenti climatici destinati ai Comuni forniscono ulteriori informazioni facilmente accessibili per sostenere questi ultimi nella pianificazione di misure di adattamento.Tenuto conto delle numerose attività in corso, un ulteriore rapporto non è al momento necessario.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.