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23.4182 · Mozione · 2023-09-28

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato ad avviare un programma finalizzato a ridurre la burocrazia, l'iper-regolamentazione e il carico amministrativo anche nell'ambito dell'attività statale e dei processi interni alla pubblica amministrazione. In tal senso gli oneri, le direttive, i regolamenti, i moduli e gli obblighi di documentazione devono essere semplificati, portati all'essenziale e ridotti per permettere agli impiegati statali di concentrarsi sulle mansioni previste dalla loro funzione. Nello specifico occorre concentrarsi sui seguenti cinque settori:
- sanità e medicina
- formazione e ricerca
- polizia ed esercito
- affari sociali
- costruzioni

Begründung

La burocrazia, l'iper-regolamentazione e le scartoffie amministrative costituiscono un problema non solo per gli imprenditori, ma anche e in maniera crescente per i settori statali e parastatali come quelli della medicina, delle cure, della formazione, della ricerca, della sicurezza, della socialità e delle costruzioni. Di conseguenza, spesso al centro non vi è più la persona e le responsabilità gestionali vengono abbandonate per seguire un mero dettato di disposizioni. Chi opera nei settori menzionati lamenta di dover investire troppo tempo a sbrigare pratiche in ufficio, a discapito dei propri studenti, clienti, cittadini, pazienti o dipendenti.
Particolarmente problematico è l'eccessivo carico amministrativo a cui sono ad esempio sottoposti i dipendenti delle scuole universitarie e del settore sanitario, il che contribuisce del resto a rendere tali profili professionali sempre meno attrattivi. La regolamentazione statale fa sì che anche in tali settori la libertà e la responsabilità individuale vengano ridotte e lo spirito e l'azione imprenditoriale frenati. La burocrazia nuoce dunque all'innovazione, alla creatività e alla pluralità. Il compito dei docenti e del personale sanitario dovrebbe essere quello di occuparsi rispettivamente dei propri studenti e pazienti anziché delle scartoffie. Il problema delle pratiche burocratiche da sbrigare acquista una portata sempre più ampia addirittura per poliziotti e militari. Invece di esercitare le proprie funzioni esecutive, assumersi le responsabilità del caso e garantire la sicurezza, oggigiorno si ritrovano a dover redigere e leggere una quantità spropositata di ordini, documenti e regolamenti. Sempre più tempo ed energia sono dunque investiti per svolgere mansioni amministrative, procurarsi rapporti e materiali, documentarsi, aggiornare atti, interpretare le prescrizioni e compilare moduli. I quadri dirigenti possono allora manifestare un'avversione al rischio, ad esempio evitando sistematicamente di esporsi e quindi di prendere decisioni e assumersi responsabilità.
Infine, una riduzione della burocrazia interna permetterebbe ai collaboratori di essere più efficienti, il che contribuirebbe a contrastare la penuria di personale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale sostiene in linea di principio l’orientamento della presente mozione che intende ridurre il carico amministrativo superfluo e semplificare la regolamentazione. Constata tuttavia che i settori giuridici citati dalla mozione riguardano in prevalenza competenze cantonali e che il margine di manovra della Confederazione è di conseguenza limitato. Difficilmente la richiesta della mozione può quindi essere messa in atto dalla Confederazione. Per quanto riguarda le regolamentazioni che rientrano nella competenze della Confederazione, il Consiglio federale ritiene che un programma come quello proposto dalla mozione non sia adatto a realizzare quanto richiesto, ritenendo invece più efficace intervenire nell’ambito dell’attività legislativa continua e di progetti di revisione concreti. Sulla base dell’articolo 5 della legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA; RS 172.010), il Consiglio federale ha già oggi il dovere di controllare costantemente i compiti della Confederazione e l’adempimento dei medesimi nonché l’organizzazione dell’Amministrazione federale quanto alla loro necessità e corrispondenza con gli obiettivi che scaturiscono dalla Costituzione e dalla legge. Diverse leggi federali, riguardanti tra l’altro i settori menzionati nella mozione, contengono inoltre clausole di valutazione (https://www.bj.admin.ch/bj/de/home/staat/evaluation/materialien/uebersicht.html; pagina disponibile soltanto in tedesco e francese) che provvedono a garantire un controllo regolare dell’efficacia del diritto federale. Le prescrizioni e le procedure relative ai processi legislativi, rafforzate di recente con l’adozione della legge del 29 settembre 2023 sullo sgravio delle imprese (LSgrI; FF 2023 2297), intendono garantire che siano emanate o sottoposte al Parlamento soltanto regolamentazioni che soddisfano suddetti criteri. Questi ultimi si applicano anche alle prescrizioni che riguardano l’Amministrazione stessa o gli organi d’esecuzione. Inoltre il Consiglio federale ritiene che singole «azioni di sgravio» genererebbero oneri sproporzionati a fronte di benefici qualitativi relativamente esigui, come già indicato nei suoi pareri in risposta alle mozioni Knecht 17.4159 «Sfoltimento del diritto federale», Stähelin 07.3615 «Sfoltimento materiale del diritto federale» e Spuhler 00.3673 «Sgravio del diritto federale».

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Ridurre la burocrazia e favorire la deregolamentazione anche all'interno della pubblica amministrazione | Lexipedia | Lexipedia